Il Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia si avvia verso una graduale ripresa delle attività di ricovero e degenza. Dopo l’evacuazione a scopo cautelativo scattata ai primi di agosto per criticità strutturali, gli interventi di ripristino ed efficientamento dell’edificio procedono senza sosta per consentire il ritorno alla piena operatività. L’obiettivo delle istituzioni locali e regionali è ripristinare le prime degenze entro la prima decade di ottobre, pur prevedendo il completamento di alcune opere di rifinitura entro il mese di novembre.
Il cronoprogramma e la conferma delle istituzioni
A confermare la tabella di marcia è stata la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, che ha rassicurato la cittadinanza sul costante prosieguo dei cantieri. Sulla vicenda è intervenuto anche il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intercettato dai microfoni di InfoCilento durante una visita istituzionale nel comune di Postiglione, negli Alburni.
Il Governatore ha ribadito l’impegno della Regione per restituire al territorio una struttura pienamente agibile, delineando una ripartenza scaglionata: c’è già una data definita per una prima riapertura parziale, a cui seguirà una seconda fase per la riattivazione di tutti i restanti reparti.
Servizi ambulatoriali ed emergenza: cosa resta attivo
Nonostante la chiusura temporanea dei reparti di degenza, il presidio di Battipaglia non ha mai interrotto l’erogazione delle prestazioni essenziali per l’utenza e la rete di emergenza della Piana del Sele. Presso la struttura restano pienamente operativi:
- Il Pronto Soccorso per la gestione delle emergenze;
- Gli ambulatori specialistici per le visite programmate;
- I locali dedicati agli esami strumentali e di diagnostica;
- La sala gessi.
L’accelerazione dei lavori permetterà di coniugare la tutela della salute pubblica con la massima sicurezza statica dell’edificio, garantendo a pazienti e personale sanitario un rientro in ambienti completamente rinnovati e verificati.
