L’olio Cilento DOP, una delle eccellenze agroalimentari più rappresentative della Campania e pilastro della Dieta Mediterranea, rischia di sparire dal dibattito digitale. Secondo uno studio condotto dalla redazione di Affidabile.org, che ha analizzato il traffico web decennale (2016-2025) su Wikipedia di 99 prodotti DOP e IGP italiani, la pagina dedicata all’estravagante condimento cilentano registra appena 48 visite medie al mese. Un dato emblematico che accende i riflettori sulle difficoltà di promozione e visibilità informatica delle produzioni olivicole territoriali di nicchia.
L’analisi sul web: il divario tra formaggi e olio d’oliva
Il report mette in luce una marcata spaccatura nell’interesse digitale degli italiani verso le proprie tipicità gastronomiche. Se prodotti come il Gorgonzola DOP hanno registrato una crescita record del +1.531% di ricerche negli ultimi dieci anni e il Pecorino Romano DOP segna un +92%, il comparto dell’olio extravergine d’oliva mostra una crisi generalizzata di attenzione sulla celebre enciclopedia online.
Su 16 denominazioni protette che raccolgono meno di 100 visite mensili su Wikipedia, ben 12 sono oli d’oliva. Tra le produzioni che faticano a intercettare l’interesse degli utenti si trovano anche l’Olio Dauno DOP (45 visite), il Bruzio (55 visite) e l’Olio Molise DOP (appena 22 visite mensili).
L’eccellenza cilentana invisibile sui motori di ricerca
Il caso dell’olio Cilento DOP evidenzia il paradosso tra valore culturale-gastronomico e appeal digitale. Pur essendo espressione diretta di un’area geografica simbolo della Dieta Mediterranea, il prodotto risente di una scarsa canalizzazione informativa.
A livello nazionale si registra parallelamente un ridimensionamento per grandi classici dei salumi come la Mortadella Bologna (-80%), la Bresaola della Valtellina (-80%) e lo Speck Alto Adige (-79%).
L’indagine, basata sui dati del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) aggiornati a giugno 2026, evidenzia come le abitudini di ricerca online stiano cambiando. Sebbene le consultazioni su Wikipedia non riflettano direttamente i volumi di acquisto o di consumo reale, rappresentano un parametro fondamentale della notorietà di un brand territoriale.
