Svolta nelle procedure per il rilascio dei documenti e dei rilievi relativi agli incidenti stradali. Una nuova direttiva firmata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, Giuseppe Cacciapuoti, punta a rendere più rapide ed omogenee le pratiche burocratiche successive ai sinistri.
La disposizione, immediatamente operativa, autorizza in via generale gli organi di polizia giudiziaria a consegnare direttamente agli aventi diritto le copie degli atti dei sinistri, superando la necessità di richiedere ogni volta uno specifico nulla osta all’autorità giudiziaria.
A chi si rivolge il provvedimento e quali atti si possono richiedere
Il provvedimento interessa direttamente le persone coinvolte nei sinistri, i loro legali e delegati, oltre alle compagnie di assicurazione e ai loro incaricati.
In base alla nuova direttiva, gli organi di polizia potranno rilasciare:
- Verbale di polizia giudiziaria;
- Dichiarazioni rese dalle parti e dai testimoni;
- Rilievi fotografici, schizzi geometrici e planimetrie.
La consegna della documentazione potrà avvenire anche nei casi in cui dall’incidente siano derivate lesioni personali colpose, senza dover attendere il decorso di specifici termini dal giorno del fatto e indipendentemente dall’eventuale presentazione di una querela, pur nel rispetto delle eccezioni previste.
Quali sono le eccezioni: quando il nulla osta del magistrato resta obbligatorio
L’autorizzazione preventiva del magistrato non scompare del tutto, ma viene riservata ai casi di maggiore gravità o rilevanza penale. Il nulla osta della Procura rimarrà infatti obbligatorio per:
- Incidenti stradali con esito mortale;
- Reati procedibili d’ufficio ai sensi dell’articolo 590-bis del Codice Penale (lesioni personali stradali gravi o gravissime);
- Presenza di sequestri penali o specifici provvedimenti di limitazione all’accesso agli atti;
- Particolari ed esplicite esigenze investigative.
Nei casi caratterizzati da elevata complessità o particolare gravità, spetterà direttamente alla Procura di Lagonegro stabilire e coordinare le modalità di accesso e rilascio delle copie.
Risarcimenti più rapidi e stop alla burocrazia non necessaria
L’obiettivo primario della direttiva introdotta dal Procuratore Cacciapuoti è snellire l’impianto burocratico della giustizia locale: evitare l’accumulo di istanze non necessarie negli uffici giudiziari e favorire una più rapida gestione e definizione delle pratiche di risarcimento danni in sede civile ed assicurativa.
