Il territorio cilentano risponde all’appello internazionale della Global Alliance For Palestine e si prepara a ospitare una giornata di mobilitazione. L’appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre 2026 in piazza Santini, presso la Biblioteca Erika a Capaccio Paestum, inserendosi nella rete della Giornata Globale di Azione coordinata per interrompere lo status quo istituzionale e denunciare la complicità pubblica di fronte alla crisi in Medio Oriente.
Tre anni di conflitto e il bilancio delle vittime a Gaza
L’iniziativa coincide con la commemorazione dei milleduecento giorni dall’inizio del conflitto e del sistema di attacchi che continuano a colpire la popolazione palestinese. Nonostante i proclami diplomatici legati a un cessate il fuoco, le organizzazioni promotrici evidenziano che la violenza non si è fermata, estendendosi anche alla Cisgiordania e a diverse aree della regione. I dati diffusi descrivono una situazione drammatica nella Striscia di Gaza, con decine di migliaia di vittime civili registrate tra cui migliaia di minori, a cui si aggiungono i dispersi sotto le macerie e l’emergenza umanitaria legata alla distruzione delle infrastrutture sanitarie e idriche.
Le richieste delle associazioni cilentane alle istituzioni
La rete di movimenti e associazioni locali promotrice dell’evento, che include il Comitato Cilento-Palestina, Arci Levante-Drawings for Gaza, Donne in Nero Cilento, Legambiente Paestum e La Brigada, punta il dito contro l’inazione della comunità internazionale e del governo italiano. Durante la mobilitazione, le realtà associative formuleranno una richiesta specifica rivolta alla Regione Campania e alle autorità competenti: l’interruzione di ogni rapporto commerciale, accademico e istituzionale con lo Stato di Israele.
Il programma della giornata tra testimonianze e cultura
Il programma della manifestazione avrà inizio alle ore 17:30 con un momento simbolico dedicato ai più piccoli, caratterizzato dal volo degli aquiloni in piazza Santini per esprimere vicinanza ai bambini palestinesi. La programmazione proseguirà con interventi e testimonianze di attivisti e si concluderà con la partecipazione della musicista Rosanna Salati. Gli organizzatori precisano che, in caso di maltempo, l’incontro si svolgerà regolarmente in un luogo coperto individuato per l’occasione.
