Il Governatore del Distretto Rotary 2101, Giuseppe Nardini, accompagnato dalla consorte Elisa Martano, ha iniziato la sua visita ufficiale al Rotary Club Vallo della Lucania – Cilento, guidato per l’anno sociale 2026/2027 dal presidente Pasquale D’Angiolillo. L’itinerario è scattato da Ascea, icona del patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico cilentano, per poi proiettarsi verso il momento clou della visita: la storica giornata sul Monte Gelbison.
Il programma della Giornata Rotariana sul Gelbison
La giornata di sabato 22 agosto segna un passaggio inedito per la vita associativa del territorio: per la prima volta la visita del Governatore si tiene sulla montagna sacra del Cilento, luogo di profonda spiritualità e identità locale. L’evento risponde al motto dell’anno rotariano 2026/2027, “Creiamo un impatto duraturo”, unendo la dimensione istituzionale al contatto diretto con la comunità.
Il programma si articola in diverse tappe chiave:
- Ore 09:00 (Vallo della Lucania): Incontro istituzionale del Governatore con il Presidente e il Consiglio Direttivo presso “Storie di pane”.
- Ore 11:00 (Santuario del Monte Gelbison): Celebrazione della Santa Messa presieduta da Don Michele Petruzzelli OSB, Abate dell’Abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni, e celebrata da Don Pasquale Gargione, socio onorario del Club.
- Ore 12:30: Confronto programmatico tra il Governatore e i soci per illustrare i progetti del nuovo anno sociale.
- Ore 13:30: Conviviale informale e pic-nic nel bosco curato dall’associazione “Modalità On” di Novi Velia.
- Ore 15:30: Incontro finale con i pastori e gli allevatori del Monte Gelbison.
Linee guida e obiettivi per il territorio
Durante il confronto con la base associativa, il presidente D’Angiolillo illustrerà le direttrici strategiche della presidenza 2026/2027. Le azioni operative puntano a rafforzare la presenza del Rotary nel Cilento attraverso interventi mirati su giovani, prevenzione sanitaria, tutela ambientale, valorizzazione della Dieta Mediterranea e sostegno al tessuto sociale.
L’iniziativa si chiuderà con un momento di ascolto rivolto ai custodi della montagna — pastori e allevatori — per raccogliere le istanze di chi vive e preserva quotidianamente le tradizioni locali.
«Abbiamo voluto che la visita del Governatore fosse anche un incontro con il Cilento più autentico. Il Monte Gelbison racchiude spiritualità, storia, ambiente, tradizioni e senso di appartenenza. Portare qui il Rotary significa ribadire che il nostro Club vuole essere sempre più vicino alle comunità e capace di ascoltare il territorio, costruendo relazioni e progetti che possano produrre un impatto concreto e duraturo.» — Pasquale D’Angiolillo, Presidente del Rotary Club Vallo della Lucania – Cilento.
