Non si ferma la battaglia delle associazioni Salute e Vita e Medicina Democratica contro le Fonderie Pisano di Salerno. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nel capoluogo salernitano, le due realtà – da anni in prima linea contro l’attività dello stabilimento situato nella frazione di Fratte – hanno annunciato la decisione di costituirsi in entrambi i procedimenti pendenti davanti al TAR Campania, per opporsi al ricorso presentato dalla proprietà contro la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Una mobilitazione ventennale a tutela della salute pubblica
Si tratta di un nuovo capitolo di una mobilitazione civile e giudiziaria che prosegue ormai da ventitré anni, finalizzata a difendere la salute della comunità locale e la qualità dell’ambiente. Al centro delle contestazioni delle associazioni vi è la scelta della proprietà aziendale di impugnare i tempi della procedura di VIA, giudicati troppo lunghi dalla società.
Il futuro dello stabilimento tra riconversione e diritto al lavoro
La posizione assunta dalle Fonderie Pisano solleva rilevanti interrogativi sul futuro industriale dell’impianto e sulle reali prospettive di una sua riconversione. Secondo Salute e Vita e Medicina Democratica, la tutela della salute pubblica e la salvaguardia del diritto al lavoro devono rimanere priorità assolute e imprescindibili, che non possono in alcun modo essere subordinate agli interessi economici privati.
