Un’iniziativa che unisce sostenibilità ambientale, inclusione sociale e formazione civica farà tappa all’interno del carcere di Salerno. Giovedì 29 ottobre 2026, dalle ore 14:00 alle ore 15:00, la Sala Teatro della Casa Circondariale “Antonio Caputo” ospiterà l’evento “ReciclArt”, un appuntamento focalizzato sulla promozione della cultura del riuso e del riciclo dei materiali.
L’incontro si inserisce all’interno del progetto “Scatto Libero”, promosso da AICS Salerno e AICS Ambiente nell’ambito del programma nazionale “Sport di Tutti – Carceri”. Quest’ultimo è finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani tramite il Dipartimento per lo Sport, in collaborazione con Sport e Salute S.p.A.
La trasformazione della plastica: dimostrazione pratica e valore educativo
Durante la giornata si terrà una dimostrazione pratica sul campo: grazie ai macchinari avanzati forniti da AICS Ambiente APS, i rifiuti in plastica destinati allo smaltimento verranno lavorati e rigenerati in tempo reale per realizzare nuovi oggetti di uso quotidiano. L’obiettivo è mostrare in modo tangibile come il recupero delle risorse possa trasformarsi in un’opportunità concreta di crescita sociale e culturale.
L’iniziativa intende stimolare una riflessione profonda sul valore educativo della tutela ambientale, dimostrando come le pratiche eco-compatibili e l’educazione al riciclo rappresentino uno strumento per rafforzare la consapevolezza civica, anche in un contesto complesso come quello penitenziario.
Presenze istituzionali e l’impegno della Casa Circondariale
All’evento prenderanno parte diversi rappresentanti delle istituzioni territoriali e del mondo associativo. Tra gli interventi previsti figurano Massimiliano Natella (Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno), Davide Zecca (Consigliere Provinciale con delega allo Sport), Andrea Nesi (Presidente Nazionale AICS Ambiente), Marco De Luca (Presidente AICS Salerno) e Jessica Mazzoni (Vicepresidente AICS Salerno).
L’appuntamento conferma l’orientamento della struttura carceraria salernitana verso la reintegrazione e la formazione. Come sottolineato dalla direzione dell’istituto guidata dal Dott. Carlo Brunetti, la struttura di via Del Tonnazzo ribadisce il proprio impegno nel sostenere «percorsi di crescita personale, inclusione sociale e acquisizione di competenze, valorizzando progetti che coniugano educazione, cittadinanza attiva e rispetto dell’ambiente».
