Tre giorni di musica, arte, cultura, gastronomia e partecipazione, preceduti da un pre-festival dal programma altrettanto ricco: il Festival dell’Aspide 2026 si chiude con numeri da record, consegnando a Roccadaspide un’edizione di grandissimo successo.
Dal 7 al 9 agosto il centro cittadino è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di persone. Il programma ha messo insieme grandi nomi della musica e una proposta artistica estremamente variegata: da Tommaso Primo e Roberto Colella ad Anastasio, Morfuco & Tonico 70, Vacca e Inoki, fino a Ginevra e Ditonellapiaga, che ieri sera ha chiuso l’evento. In tre sere si sono esibiti a Roccadaspide numerosi artisti e i partecipanti hanno potuto ammirare tanti spettacoli distribuiti lungo il percorso.
Il tema “Tempo”, la Dieta Mediterranea e l’offerta culturale
Ma il Festival non è stato soltanto musica. Il tema scelto per questa edizione, “Tempo”, ha attraversato l’intera manifestazione: dagli allestimenti alle installazioni artistiche, dai laboratori alle iniziative dedicate alla memoria e alla valorizzazione del territorio.
A completare l’offerta, un lungo percorso enogastronomico con le taverne che hanno proposto prodotti preparati esclusivamente con gli ingredienti della Dieta Mediterranea, oltre agli spazi dedicati all’artigianato, alle associazioni, alle esposizioni e alle numerose attività collaterali.
Una macchina organizzativa complessa che ha coinvolto istituzioni, associazioni, volontari e cittadini. Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti: strade affollate, piazze gremite, attività prese d’assalto e un’atmosfera che per tre giorni ha fatto di Roccadaspide uno dei principali poli dell’intrattenimento estivo del Cilento.
Una macchina organizzativa perfetta e l’appuntamento al 2027
Un successo che non arriva per caso. Dietro il Festival c’è il lavoro dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele Iuliano, della direzione artistica di Michele Lettieri e dell’Associazione Eventi dell’Aspide, presieduta da Massimo Sabetta, che hanno costruito nei mesi un programma unico con circa trenta concerti gratuiti e due grandi palchi. Un sistema organizzativo che ha saputo mettere in rete istituzioni, associazioni e volontari, trasformando un’idea culturale in un appuntamento identitario per l’intero territorio.
Il Festival dell’Aspide 2026 conferma così il suo successo e la sua capacità di attrarre pubblico, artisti e centinaia di messaggi di apprezzamento, consolidandosi come uno degli eventi più significativi dell’estate campana. Ai microfoni di InfoCilento, gli organizzatori hanno ringraziato il pubblico e rinnovato l’appuntamento per l’edizione 2027 del Festival dell’Aspide.
