Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda
Caricamento…
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità Contatti
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Attualità

Dopo oltre 20 anni, riprendono le ricerche nei siti preistorici del Monte Cervati

Le indagini a Vallicelli potranno fornire un contributo significativo alla comprensione di alcuni aspetti legati a questa problematica

Di:
Federica Pistone
Pubblicato il: 29/08/2024 5:28
Condividi
Monte Cervati
3 min di lettura

Quest’anno, il Comune di Monte San Giacomo ha avviato, in accordo con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, un progetto finalizzato alla valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico del Cervati, con obiettivi scientifici, divulgativi e di tutela. Per quanto riguarda la ricerca scientifica, è previsto il coinvolgimento di un gruppo di Atenei (le Università di Siena e Bologna e l’Università canadese Simon Fraser), tra i più rinomati a livello internazionale. L’Università di Siena, in particolare, vanta oltre cinquant’anni di esperienza in ricerche e scavi in siti preistorici nel Cilento, come le Grotte della Cala, del Poggio e di Castelcivita, dove è stato possibile ricostruire dettagliatamente l’evoluzione delle culture umane a partire dalle fasi più antiche del Paleolitico.

Il Monte Cervati è famoso per le numerose cavità situate sulle sue pendici, che sono state esplorate sistematicamente negli anni ’90 dall’Università di Napoli “Federico II”. Due delle cavità più significative dal punto di vista archeologico si trovano nel Comune di Monte San Giacomo: la Grotta dei Vallicelli e l’inghiottitoio di Pian di Varla Carla (noto anche come Grotta Merola). Quest’ultima, situata in località Tempe di Tornicelle a 980 m s.l.m., è uno dei più importanti siti protostorici del Cilento, poiché conserva un archivio di dati, probabilmente unico in Campania, relativi a riti funerari. Sulla base della ceramica rinvenuta, è stato possibile collocare il sito all’inizio della media età del Bronzo, in un periodo compreso tra il XVII e il XV secolo a.C.

Anche la Grotta dei Vallicelli è di grande importanza per la sua sequenza stratigrafica, che include non solo frequentazioni del Neolitico e delle età dei metalli, ma anche occupazioni del Paleolitico medio e del Mesolitico. Questa grotta, situata a 1200 m s.l.m., è stata oggetto di indagini nel 2000 da parte del Prof. Marcello Piperno dell’Università di Napoli “Federico II”. Nel contesto del Monte Cervati, la Grotta dei Vallicelli è unica per la presenza di strumenti Muesteriani, attribuiti all’Uomo di Neanderthal (Paleolitico medio). I Neandertaliani producevano strumenti in pietra, prevalentemente raschiatoi e denticolati, e erano esperti cacciatori, come evidenziato dagli abbondanti resti di cibo trovati nei loro accampamenti. Le caratteristiche tecnologiche degli strumenti rinvenuti nel sito di Vallicelli suggeriscono una cronologia recente del Paleolitico medio, risalente a circa 45-40 mila anni fa, coincidente con il periodo in cui Homo sapiens era già presente nella penisola italiana. La scelta da parte dei Neandertaliani di stabilirsi in una grotta ad un’altitudine così elevata potrebbe indicare la necessità di ritirarsi verso aree più interne per sfuggire alla pressione esercitata dai nuovi arrivi. Questa ipotesi sarà ulteriormente esplorata tramite indagini cronostratigrafiche approfondite, ponendo la Grotta dei Vallicelli al centro di un dibattito scientifico internazionale riguardante le interazioni tra Neandertaliani e Sapiens e le cause misteriose della loro estinzione, avvenuta circa 40 mila anni fa.

Un nuovo progetto europeo, un ERC Synergy Grant, coordinato dalle Università di Bologna, Siena e Haifa, si propone di studiare questa questione su scala euroasiatica, cercando di rispondere all’annoso interrogativo sulle ragioni della scomparsa delle altre specie umane, tra cui i Neandertal, e sui motivi che hanno invece consentito alla nostra specie di sopravvivere come unico rappresentante del genere Homo sulla Terra.

Le indagini a Vallicelli potranno fornire un contributo significativo alla comprensione di alcuni aspetti legati a questa problematica.

Argomenti
  • monte cervati
  • monte san giacomo
  • vallo di diano
Altre notizie di Attualità
  • Nasce a Roma la prima rete dei festival del cinema: il Cilento nel direttivo6 Novembre 2026
  • Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
  • Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
  • Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026
Tutte le notizie di Attualità →
Resta aggiornato
Segui su GoogleCanale WhatsAppDiretta Canale 79Scarica l'app

InfoCilento

CANALE 79 DTT

Quotidiano online di informazione, cultura, cronaca e attualità sul Cilento, Vallo di Diano, Golfo di Policastro e provincia di Salerno.

Sezioni

  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi

InfoCilento TV

  • Diretta Canale 79
  • Guida TV & Palinsesto
  • TG On Demand
  • Come vederci in TV

Redazione

Segnala una notizia

Hai una segnalazione o vuoi contattare la nostra redazione giornalistica?

Invia un messaggio →

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l'immediata rettifica a norma di legge.

Redazione | Collabora | Newsletter | Gestione reclami | Cookie Policy | Codice di condotta | Contatti & Pubblicità
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?