Il Distretto Diffuso del Commercio “Sinus Laus”, con il Comune di Sapri in veste di ente capofila, è ufficialmente beneficiario del contributo regionale destinato al progetto “Sinus Laus District – Connessioni che generano valore”. L’iniziativa è orientata alla valorizzazione delle piccole e medie imprese locali, all’innovazione tecnologica e alla rigenerazione urbana del territorio.
Le risorse finanziarie, per un ammontare complessivo di 225.000 euro, sono destinate agli interventi nei Comuni di Sapri, Ispani, Santa Marina, San Giovanni a Piro, Torraca, Tortorella, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari e Morigerati.
L’unione dei nove Comuni: la visione di Confesercenti Sapri
Il finanziamento rappresenta un traguardo strategico per la crescita economica dell’area, come evidenziato dalla presidente di Confesercenti Sapri – Golfo di Policastro, Gina Molinaro:
«Siamo stati sempre lungimiranti nel pensare che la creazione di un Distretto potesse dare ampio respiro al commercio locale. Abbiamo voluto fortemente questo progetto insieme al Comune capofila, a tutti gli altri enti comunali e alle associazioni. Con il decreto di liquidazione possiamo finalmente dare il via alla fase esecutiva. Il lavoro da svolgere nei prossimi 18 mesi è molto e passa attraverso la digitalizzazione, i corsi di formazione per gli operatori e il marketing territoriale. Il vero punto di forza è stata l’unione: per la prima volta nove Comuni si uniscono con le associazioni e i privati per operare in vista di un obiettivo comune».
Sviluppo e turismo per il biennio 2026/2027: le parole del Sindaco Gentile
Sulla stessa linea il Sindaco di Sapri, Antonio Gentile, che ha rimarcato il valore della sinergia istituzionale e la qualità della proposta progettuale:
«È un’iniziativa estremamente importante, promossa dalla Regione Campania per mettere a sistema i tessuti commerciali dei vari territori. Abbiamo presentato una progettazione di qualità e ora partono le attività relative alla biennalità 2026/2027, che coinvolgeranno appieno le attività commerciali locali. Questo è solo un primo passo verso una serie di azioni congiunte, con l’auspicio di migliorare significativamente l’offerta commerciale e l’attrattività turistica ad essa collegata».
