Una giornata di festa per la comunità di Controne, negli Alburni, che questa mattina ha inaugurato la nuova scuola primaria “Vincenzo Greco”. Si tratta di un’opera attesa da anni, destinata a diventare un punto di riferimento strategico per l’istruzione e la crescita delle nuove generazioni del territorio.
La cerimonia ha visto un’ampia partecipazione di cittadini e rappresentanti delle istituzioni, accolti dal sindaco Ettore Poti e dall’Amministrazione comunale per condividere un momento di rilevante significato per il comprensorio. Il nuovo plesso scolastico nasce da un progetto finanziato diversi anni fa e portato avanti con l’obiettivo di garantire agli alunni ambienti d’apprendimento moderni, funzionali e sicuri.
Sicurezza strutturale e contrasto allo spopolamento degli Alburni
La progettazione dell’opera, affidata all’ingegnere Vito Brenca, ha previsto la demolizione del vecchio edificio, ormai inadeguato sotto il profilo della sicurezza, ponendo la massima attenzione ai requisiti di stabilità strutturale e adeguamento sismico per la tutela di alunni e personale scolastico.
La realizzazione della nuova struttura segna un traguardo fondamentale per il territorio degli Alburni, dove il potenziamento dell’edilizia scolastica rappresenta uno strumento essenziale per garantire servizi alle famiglie e contrastare lo spopolamento dei comuni dell’entroterra.
Le istituzioni presenti e la rete scolastica con Castelcivita
Alla cerimonia d’inaugurazione sono intervenuti l’assessore della Regione Campania con deleghe al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese, i consiglieri regionali Roberto Celano e Mimì Minella, il consigliere provinciale Elio Guadagno, il presidente della Comunità Montana Alburni Vincenzo Rosolia e numerosi sindaci del circondario.
Grande soddisfazione per l’apertura del nuovo plesso è stata espressa dalla dirigente scolastica Dorotea Odato, mentre la benedizione della struttura è stata officiata dal parroco don Fabio Pannullo. La scuola “Vincenzo Greco” non ospiterà soltanto i bambini di Controne, ma accoglierà attualmente anche gli alunni della scuola primaria del vicino comune di Castelcivita, configurandosi come un polo scolastico condiviso tra le due comunità per garantire il diritto allo studio in spazi moderni e tutelati.
