Un Consiglio Comunale particolarmente acceso si è tenuto ieri sera presso l’aula consiliare del Comune di Celle di Bulgheria. Nove i punti all’ordine del giorno sui quali la maggioranza, guidata dal sindaco Gino Marotta, e l’opposizione, guidata dal consigliere Gerardo Carro, si sono dati battaglia.
Diversi i temi affrontati durante la seduta: dalla gestione degli impianti sportivi al regolamento per l’esercizio del diritto di accesso dei consiglieri ai documenti prodotti dall’ente comunale, fino ad arrivare alla disciplina per l’affitto dei terreni agricoli a disposizione del Comune di Celle di Bulgheria.
Il sindaco Marotta: «La minoranza non comprende le norme sulla gestione»
«È stato un Consiglio Comunale molto lungo per la presenza di nove punti all’ordine del giorno, quasi tutti importanti e molti dei quali di programmazione per il nostro territorio», ha affermato il sindaco Gino Marotta.
«Mi dispiace che i consiglieri di minoranza non abbiano saputo cogliere la disponibilità del sindaco e dei consiglieri di maggioranza per l’adozione di regolamenti a favore dei cittadini e dei giovani. Loro vorrebbero compiere atti di gestione all’interno del Consiglio Comunale, ma questo è contrario alla norma. Il Consiglio dà gli indirizzi; la gestione è invece demandata in alcuni casi alla Giunta e in altri ai responsabili dei servizi. Il nostro ruolo ci è stato assegnato dall’elettorato».
La replica dell’opposizione con il capogruppo Carro
Di diverso avviso la posizione assunta dai consiglieri di opposizione, rappresentati dal capogruppo Gerardo Carro.
«Un appunto che rivolgiamo all’attuale sindaco è quello di concentrare molti argomenti, di rilevanza fondamentale per il prosieguo della nostra attività, in un unico Consiglio Comunale. A tal proposito, proponiamo che i temi vengano distribuiti in più sedute, in modo da lavorare meglio e svolgere consigli più brevi», ha evidenziato Carro.
«Riteniamo che il punto più delicato sia quello relativo al regolamento sulle funzioni dei consiglieri comunali. È vero che bisogna adeguare il regolamento alle nuove normative, ma è altrettanto vero che le prerogative dei consiglieri non possono essere prevaricate dalle competenze della Giunta, ovvero dell’amministrazione comunale».
