Cilento

Castellabate, caso Nowak, Kai Dausel continua a difendersi. L’avvocato: “Chiediamo ulteriori indagini”

Emergono nuovi dettagli sul caso Nowak. Felice Carbone, avvocato di Dausel, chiede ulteriori indagini per fare chiarezza

Manuel Chiariello

14 Gennaio 2025

Castellabate, caso Nowak, Kai Dausel continua a difendersi

Nella giornata di ieri presso il Tribunale di Salerno si è tenuta l’udienza di riesame per Kai Dausel, il 62enne tedesco accusato dell’omicidio della sua compagna, Silvia Nowak, ad Ogliastro Marina nel Comune di Castellabate. L’uomo, in carcere dallo scorso 16 dicembre, ha continuato a ribadire la propria innocenza davanti ai giudici chiedendo, però, di restare nella struttura penitenziaria di Ariano Irpino dove è detenuto per ricevere delle cure mediche necessarie ad affrontare alcuni problemi di salute riscontrati da diversi anni.

Le mosse della difesa

L’avvocato Felice Carbone, legale difensore del Dausel, ha espresso alcune presunte incongruenze tra le accuse mosse dalla Procura nei confronti dell’uomo. Dalle tracce ematiche non databili ritrovate su uno dei paletti in legno che delimitano l’abitazione dalla pineta dove poi è stato rinvenuto il corpo della Nowak, ai graffi sul corpo del 62enne tedesco che sarebbero riconducibili alla presenza dei cani della coppia nella villetta di Ogliastro.

Perplessità sull’arma del delitto

Dubbi sono stati evidenziati anche per quanto riguarda l’arma del delitto, una possibile ascia sequestrata sulla quale non sono state ritrovate tracce ematiche, e sulle fasi di ricerca nei giorni seguenti alla scomparsa di Silvia con i cani molecolari che si erano soffermati in alcune aree specifiche non sottoposte a sequestro.

L’avvocato ha richiesto, dunque, un’ulteriore indagine suppletiva per fare piena chiarezza su questi aspetti che, a giudizio della difesa, rappresenterebbero delle lacune all’interno del quadro inquisitorio tracciato dagli investigatori. La Procura, a sua volta, ribadisce gli elementi di imputazione che vedono l’uomo accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Passio Christi: a Vallo della Lucania la mostra de “Il Compianto sul Cristo morto”

L'opera datata XVII secolo è stata oggetto di restauro per riportare alla luce la sua bellezza originaria

Chiara Esposito

04/04/2025

Ladre con passeggino in azione nel Vallo di Diano e tentato furto a Caggiano

Con astuzia, hanno utilizzato il passeggino per nascondere la merce rubata e hanno agito in più occasioni all'interno del supermercato

Vallo della Lucania ospita il convegno “Libertà e Dignitas: dialoghi su democrazia ed etica”

Appuntamento sabato 5 aprile, alle ore 10:30, la Sala Tarallo di Palazzo Mainenti a Vallo della Lucania

Chiara Esposito

04/04/2025

Ponte sul fiume Tanagro: interviene il Difensore Civico dopo la denuncia del Codacons Cilento | VIDEO

La richiesta mira a ottenere chiarimenti ufficiali sullo stato di avanzamento dei lavori, interrotti senza una data certa di conclusione

Due incidenti stradali nel Vallo di Diano: un tir di traverso sull’A2 a Sala Consilina e scontro tra auto ed ambulanza ad Atena

Giornata di tensione sulle strade del salernitano: incidenti a Sala Consilina e Atena Lucana, fortunatamente senza feriti gravi

Spaccio di droga; due arresti ad Eboli

Due persone sono state trovate in possesso di marijuana e hashish

Anteprima News, puntata 4 aprile 2025 Giornali, notizie, almanacco, oroscopo, meteo | VIDEO

Rivedi la puntata di Anteprima News, il programma mattutino di InfoCilento con rassegna stampa, notizie, rubriche

Dramma in palestra: cade dalle scale e finisce in coma, 63enne in gravi condizioni

L'uomo è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Ruggi di Salerno

«De Luca all’ospedale di Vallo della Lucania? Ennesima passerella»

«De Luca taglia nastri, peccato che la nuova tac non funzioni e che la Stroke Unit abbia letti ma non medici»

Eboli: lite per l’eredità, botte da orbi nel quartiere Pezza Paciani

Una lite sfociata in violenza fisica, due persone sono state trasportate in ospedale

Capaccio Paestum: Pietro vive ancora, donati i suoi organi

Pietro vive ancora, donati i suoi organi. Un gesto di altruismo in un momento di dolore profondo

Torna alla home