Il Comune di Caselle in Pittari si mobilita in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, promuovendo una manifestazione culturale ambientalista interamente dedicata ai giovani. L’iniziativa, che prenderà vita in Piazza Olmo, si pone l’obiettivo centrale di seminare nelle giovani generazioni il valore della sostenibilità e del rispetto per il patrimonio naturale locale. Attraverso il coinvolgimento attivo della scuola e delle istituzioni, la comunità intende lanciare un messaggio chiaro sulla necessità di tutelare e salvaguardare la natura.
L’evento vedrà una partecipazione corale che unisce diversi livelli istituzionali e sociali. Saranno infatti presenti il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Caselle in Pittari, insieme al Comando Stazione di Sanza dei Carabinieri Parco, al Dirigente Scolastico, ai docenti e agli studenti. Non mancheranno tecnici ed esperti di associazioni settoriali, considerati dalle istituzioni un pilastro fondamentale per testimoniare l’importanza della legalità ambientale e della tutela della biodiversità. La mattinata sarà strutturata con attività differenziate in base alle fasce d’età dei partecipanti e laboratori creativi volti a stimolare la coscienza ecologica degli alunni.
Un albero per ogni nuovo nato
Il momento centrale e di maggiore valore comunitario della manifestazione è previsto per le ore 11.00, con la cerimonia istituzionale della consegna degli alberi ai bambini nati nel 2023. Questa iniziativa punta a stabilire un legame forte e indissolubile tra le nuove generazioni e il proprio territorio, simboleggiando la crescita parallela della comunità e della natura circostante.
L’Amministrazione Comunale ha voluto sottolineare il valore profondo di questo gesto con una dichiarazione ufficiale che ne racchiude il senso ideale e pratico: “L’assegnazione di un nuovo albero rappresenta una nuova vita, una speranza, una radice che cresce insieme ai nostri figli. Una significativa iniziativa con cui trasmettiamo il valore del rispetto della natura, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del nostro paesaggio”. L’atto della piantumazione diventa così uno strumento concreto per tramandare la cultura della responsabilità ambientale, legando la storia familiare dei cittadini alla salvaguardia del paesaggio locale.
