Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il 7 settembre 2025, Carlo Acutis sarà proclamato Santo. La notizia, annunciata da Papa Leone XIV, segna un momento storico per la Chiesa e per le nuove generazioni, che vedono in lui un esempio di santità nell’era digitale. Inizialmente prevista per il 27 aprile, la cerimonia di canonizzazione è stata posticipata a causa della scomparsa di Papa Francesco.
Il profondo legame con il Cilento: Centola e San Mauro La Bruca
La figura del Beato Acutis è indissolubilmente legata al Cilento, terra che ha accolto le sue estati da ragazzino. È a Centola, paese d’origine di sua madre, Antonia Salzano, che Carlo trascorreva le sue giornate, stringendo amicizie e lasciando un segno indelebile in chiunque lo incontrasse. I cittadini di Centola lo ricordano con affetto, e molti dei loro racconti sono ora custoditi dall’associazione “Tantum ergo Carlo Acutis“, creata per preservarne la memoria.
Non solo Centola: un altro luogo sacro per Carlo era San Mauro La Bruca, piccolo centro collinare del Cilento dove amava recarsi per pregare. Ad attirare la sua attenzione era in particolare il Santuario Eucaristico di Sant’Eufemia, conosciuto per un miracolo eucaristico avvenuto il 25 luglio 1969. In quell’occasione, ostie consacrate, profanate e poi abbandonate da dei ladri, furono ritrovate integre. A distanza di 56 anni, le particole si mantengono intatte, un evento che ispirò profondamente Acutis, per cui “l’Eucaristia era la sua autostrada verso il Cielo”.
Le celebrazioni in onore di Carlo Acutis nel Cilento
In onore del forte legame del Beato con il territorio, la comunità di Centola si prepara a celebrare la canonizzazione con due appuntamenti speciali. Il primo, intitolato “Centola in festa… sulle orme di Carlo“, si svolgerà il 6 e 7 settembre in Piazza San Nicola di Mira. Il 6 settembre, la serata si aprirà con una Celebrazione Eucaristica, seguita da un’Adorazione Eucaristica e una veglia di annuncio.
Il 7 settembre, a partire dalle 9:00, si terrà l’accoglienza dei partecipanti e le testimonianze di chi ha conosciuto Carlo Acutis. Alle 10:00, Piazza San Nicola seguirà in diretta la canonizzazione in Piazza San Pietro a Roma, un evento che vedrà anche la proclamazione a Santo di Piergiorgio Frassati. Nel pomeriggio, un’effige di Carlo sarà consegnata a un gruppo di motociclisti per un pellegrinaggio verso il Sacro Monte di Novi Velia.
Un secondo evento celebrativo è previsto per il 16 settembre al Convento dei Cappuccini e nelle vie del centro storico di Centola, offrendo un percorso spirituale ed esperienziale per ricordare la vita e l’esempio di Carlo Acutis.