In Campania l’addio allo sconto sulle accise continua a pesare sul portafoglio degli automobilisti. Con il rincaro dei carburanti, trovare una stazione di servizio conveniente è diventato una vera e propria impresa. Tuttavia, un’elaborazione condotta dal portale Facile.it sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) evidenzia come sul territorio regionale esistano ancora isole di risparmio dove i prezzi al consumo riescono a contenere gli aumenti.
Secondo le stime aggiornate a metà ottobre 2026, sulla rete stradale della regione solo il 13% dei distributori propone il diesel in modalità self-service a un prezzo inferiore alla soglia dei 2,20 euro al litro. La situazione appare decisamente più favorevole per la benzina verde, con il 41% degli impianti che mantiene i listini al di sotto dei 2,00 euro al litro.
I dati regionali e la mappa dei prezzi nelle province
L’analisi svolta da Facile.it ha monitorato oltre 1.590 impianti attivi in Campania (escludendo la rete autostradale) che hanno aggiornato i listini nella prima metà del mese. Il quadro che ne emerge mostra una profonda disomogeneità territoriale tra le varie province.
Per quanto riguarda il gasolio, la provincia di Napoli si attesta in cima alla classifica regionale per convenienza: il 16% dei distributori analizzati (pari a 102 stazioni) garantisce tariffe sotto i 2,20 €/litro. Segue la coppia formata da Caserta e Benevento, entrambe al 14% (rispettivamente 42 e 18 impianti). Valori al di sotto della media regionale si registrano nel Salernitano, dove la percentuale di distributori “economici” si ferma all’11% (38 stazioni), mentre l’Irpinia chiude la graduatoria con appena il 7% di impianti sotto soglia (12 distributori).
Passando alla benzina verde, il primato della convenienza resta saldamente in mano al Napoletano: quasi la metà dei distributori analizzati (49%, pari a 315 stazioni) eroga carburante a meno di 2 euro al litro. Nel Sannio la quota è del 39% (52 impianti), seguita dalla provincia di Salerno con il 37% (124 stazioni) e dal Casertano con il 34% (101 stazioni). Anche in questo caso l’Avellinese registra le performance meno favorevoli, fermandosi al 31% (56 stazioni).
Prezzi medi in Campania: le rilevazioni Mimit
A conferma della pressione sui prezzi, le rilevazioni ufficiali del Mimit evidenziano medietà regionali elevate. In Campania il prezzo medio praticato per la benzina in modalità self-service supera i 2,06 euro al litro (2,061 €/l), mentre per il gasolio la media si posiziona stabilmente a quota 2,28 euro al litro (2,284 €/l).
