Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Camerota nel mirino delle Iene: il caso dei presunti abusi e le demolizioni selettive

L'inviato Alessandro Sortino a Camerota. Dito puntato contro il sindaco Mario Scarpitta

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 19/01/2026
Aggiornato il: 19/01/2026
Condividi
Le Iene Camerota

Un servizio trasmesso da Le Iene ha riacceso i riflettori su Camerota, portando alla ribalta nazionale le ultime vicende che hanno interessato sindaco Mario Scarpitta. L’inviato Alessandro Sortino ha sollevato dubbi su una presunta disparità di trattamento tra i presunti abusi edilizi privati riconducibili alla famiglia del primo cittadino e i contestati interventi pubblici sulla Falesia del Mingardo.

Il nodo del capannone e l’ordinanza mai eseguita

Al centro del servizio c’è un immobile di proprietà della moglie del sindaco, dove Scarpitta gestisce un’attività di ingrosso. Secondo quanto ricostruito, il capannone sarebbe stato ampliato realizzando volumetrie ritenute abusive in una zona protetta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

La vicenda ha radici lontane: dodici anni fa il Comune aveva emesso un ordine di demolizione. Tuttavia, con l’elezione di Scarpitta a sindaco, l’iter avrebbe subito una battuta d’arresto. Nonostante la presentazione di un’istanza di sanatoria e un ricorso al Tar, dopo sette anni i giudici amministrativi hanno confermato la validità dell’ordinanza di demolizione. Ad oggi, però, il capannone resta al suo posto.

La velocità delle demolizioni sulla strada del Mingardo

Il contrasto evidenziato dall’inchiesta giornalistica riguarda la differente celerità d’azione dimostrata dall’amministrazione in altre circostanze. «In un altro caso il sindaco si mostra efficiente e qualcosa la demolisce subito, addirittura con l’esplosivo», osserva il servizio riferendosi agli interventi sulla Falesia del Mingardo.

L’intervento sulla roccia, giustificato dal pericolo di crolli sulla strada sottostante, è stato eseguito con estrema urgenza. Tale rapidità è stata però duramente contestata dalle opposizioni e dalle associazioni ambientaliste, che hanno messo in dubbio la reale necessità di agire con metodi così impattanti. Una posizione che ha trovato riscontro anche in una recente pronuncia del Consiglio di Stato, che ha sollevato dubbi sull’effettiva sussistenza dell’urgenza dichiarata.

La replica del primo cittadino

Intervistato da Alessandro Sortino, Mario Scarpitta ha risposto con fermezza alle accuse. Riguardo ai lavori sulla Falesia, il sindaco ha invitato l’inviato a interpellare direttamente la comunità locale: «Chieda ai cittadini di Camerota», ha ribadito, rivendicando la bontà dell’intervento per la sicurezza pubblica.

Il primo cittadino ha inoltre respinto le accuse riguardanti i presunti abusi edilizi sul capannone di famiglia, contestando la ricostruzione dei fatti e la validità delle contestazioni mosse durante il servizio. Il caso continua però a far discutere il paese, dove il dibattito si divide tra chi sostiene l’operato del sindaco e chi vede nelle mancate demolizioni private un segnale di incoerenza amministrativa. Per rivedere la puntata clicca qui.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.