L’estate 2026 porta una nuova opportunità per rendere il mare di Capaccio Paestum più accessibile. L’amministrazione comunale ha deciso di ampliare i servizi dedicati alle persone con disabilità attraverso l’attivazione di una seconda area attrezzata per l’accesso assistito alla spiaggia.
Un intervento che punta a migliorare la qualità dell’accoglienza lungo il litorale e a garantire che la possibilità di vivere il mare non sia condizionata dalle difficoltà legate alla mobilità.
Il nuovo spazio sorgerà nella zona nord del litorale
La nuova postazione sarà realizzata in prossimità del tratto di spiaggia libera che si trova vicino al lido Dum Dum. La scelta dell’area risponde alla necessità di distribuire meglio i servizi lungo una costa molto ampia, evitando che le persone con esigenze specifiche debbano concentrarsi in un’unica zona.
Il nuovo punto si aggiunge a quello già predisposto nei pressi del lido Nettuno, creando una rete di accessi assistiti più funzionale e vicina alle diverse aree frequentate dai bagnanti.
Un progetto per superare le barriere in spiaggia
L’iniziativa fa parte del percorso avviato attraverso il progetto “Mare senza Barriere”, inserito nel programma regionale “A – Mare Tutti”, nato con l’obiettivo di favorire la piena partecipazione alla vita balneare delle persone con disabilità.
Non si tratta soltanto di predisporre spazi attrezzati, ma di costruire un modello di turismo più attento alle esigenze di tutti, migliorando servizi, sicurezza e autonomia nella fruizione delle spiagge.
Previsto anche il servizio di assistenza in mare
Per assicurare il funzionamento della nuova area, il Comune ha previsto un servizio specifico di assistenza e salvataggio. Considerata l’assenza di personale interno con le necessarie abilitazioni, l’ente ricorrerà a una convenzione con il gestore dello stabilimento balneare Dum Dum, situato nelle immediate vicinanze del tratto interessato.
Il servizio garantirà la presenza di personale qualificato secondo quanto stabilito dall’ordinanza di sicurezza balneare della Guardia Costiera di Agropoli, con un presidio di salvataggio adeguato alla conformazione del tratto di costa.
Capaccio Paestum rafforza la sua vocazione turistica
L’ampliamento dei punti di accesso assistito rappresenta un ulteriore tassello nelle politiche di accoglienza del Comune, che punta a rendere il proprio patrimonio balneare sempre più fruibile.
Un investimento sull’inclusione che guarda non solo ai residenti, ma anche ai tanti visitatori che ogni anno scelgono il litorale di Capaccio Paestum per le proprie vacanze.
