A Paestum prende il via la ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), l’evento ideato e diretto da Ugo Picarelli e promosso dalla Regione Campania che trasforma la storia antica in un motore di sviluppo, inclusione e innovazione. Dal 29 ottobre al 1 novembre, il territorio cilentano accoglie ministri, esperti, rappresentanti istituzionali internazionali ed enti di tutela per fare il punto su un settore fondamentale per la valorizzazione del patrimonio culturale.
L’edizione 2026 mette al centro della discussione le aree interne e l’accessibilità universale, affiancando ai tradizionali momenti di confronto scientifico e commerciale importanti novità dedicate alle tecnologie applicate alla memoria e all’archeologia subacquea.
Numeri e presenze internazionali
I dati della ventottesima BMTA confermano l’ampiezza della manifestazione: 170 conferenze, 750 relatori distribuiti su 16 sezioni e un Salone Espositivo di 5.000 metri quadrati che ospita 150 espositori. La rappresentanza territoriale vede coinvolte 15 regioni italiane e 10 Paesi esteri, tra cui Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia e Vaticano.
Tra i partecipanti di rilievo figurano Mehmet Nuri Ersoy (Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia), le Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, il Vice Ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, il Vice Presidente del Senato Gian Marco Centinaio e i Sottosegretari Pietro Cannella e Antonio Iannone. Ampia anche la delegazione coordinata dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) con rappresentanti di Giordania, Palestina e Tunisia.
Sviluppo delle aree interne e turismo inclusivo
La visione strategica di questa edizione trova ampio spazio nelle sessioni promosse dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, guidato da Vincenzo Maraio. Il programma affronta la necessità di connettere le risorse culturali dei territori meno noti e di garantire la piena fruibilità dei siti.
Durante il convegno dedicato alle aree interne si discute l’integrazione tra trasporto, mobilità e promozione culturale, con gli interventi di rappresentanti di Trenitalia, Fondazione FS e ACI. La conferenza sul turismo inclusivo propone un’analisi dettagliata del settore; in questa occasione Salvio Capasso (Responsabile Servizio Imprese e Territorio di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo) presenta il rapporto “Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico”.
Parallela è l’attenzione riservata ai beni culturali diffusi, testimoniata dall’incontro intitolato “Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”, con l’intervento dell’Assessore Onofrio Cutaia e le conclusioni affidate a Luigina Tomay, Direttore Regionale Musei Nazionali Campania.
Il ruolo della cooperazione nel Mediterraneo
La cooperazione internazionale e la diplomazia culturale costituiscono un altro pilastro del programma, con uno spazio espositivo di 70 mq curato dall’AICS. Gli incontri coordinati dal MAECI mettono al centro i progetti avviati in Albania, Giordania, Libia e Palestina, incentrati sul trasferimento di competenze, la gestione dei siti e lo sviluppo di itinerari condivisi.
Particolare attenzione viene data al tema dei partenariati strategici durante il convegno “Patrimonio Culturale e Cooperazione: Partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”, introdotto da Edmondo Cirielli e dal Direttore dell’AICS Marco Riccardo Rusconi.
I riconoscimenti e l’archeologia subacquea
La BMTA riconosce le eccellenze nel campo della ricerca e della divulgazione attraverso l’assegnazione di diversi premi ufficiali:
- International Archaeological Discovery Award “Palmyra”: assegnato al Parco Archeologico di Pompei e ritirato dal Direttore Gabriel Zuchtriegel per la grande sala da banchetto affrescata dedicata al corteo di Dioniso.Lo Special Award del pubblico social va al ritrovamento della testa di fanciulla greca a Vulci.
- Premio Paestum: conferito al Ministro turco Mehmet Nuri Ersoy, ad Ahmed Ghoneim (CEO del Grand Egyptian Museum) e ad Alfonsina Russo (Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiC).
- Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa”: consegnato a Irena Radić Rossi (alla carriera), alla mostra “Fenicios. Mercaderes del Mar” del Museo ARQVA di Cartagena (miglior mostra scientifica), al giornalista Aldo Romano Innocenti (divulgazione) e al progetto sul relitto alto-arcaico del Canale d’Otranto coordinato da Luigi La Rocca (innovazione istituzionale).
- Premio “Antonella Fiammenghi”: assegnato a Rachele Perozzo (Università di Ferrara) per una tesi sulla gestione turistica del Parco Sommerso di Baia.
- Targa “Claudio Mocchegiani Carpano”: destinata ex aequo a Michela De Cunzo (Università di Salerno) per un GIS applicato all’archeologia sommersa del Cilento e ad Alessandro Zoppini (Università di Bologna) per la tutela delle imbarcazioni fluviali tradizionali.
La sezione subacquea si completa con la conferenza sulla certificazione degli itinerari europei dei siti sommersi, introdotta da Edouard Planche dell’UNESCO in occasione dei 25 anni della Convenzione del 2001.
Innovazione tecnologica: ArcheoVirtual e ArkeologIA
Il ventennale di ArcheoVirtual, mostra realizzata in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e la Digital Library del Ministero della Cultura, è dedicato al tema del recupero della memoria. Tra le novità presentate spicca Pixtru, sistema ideato a Matera che introduce il concetto di “Archeoricordo”: stampando una foto scattata durante la visita, l’utente può accedere a contenuti digitali personalizzati e approfondimenti scientifici tramite un semplice browser e QR code.
Sul fronte dell’esplorazione tattile e inclusiva, il progetto VERSUS: Palmanova Extended City propone un plastico in bronzo ottenuto da scansione 3D con drone, corredato da testi in Braille. Per i più giovani, il CNR ISPC e il Comune di Firenze presentano Brancacci Chronicles, un videogioco di ruolo multiplayer e immersivo ambientato all’interno della Cappella Brancacci.
In parallelo, presso il Museo Archeologico Nazionale, la mostra ArkeologIA curata da Carraro Lab mostra le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale. Tra i percorsi proposti figurano un Glossario 3D dei termini architettonici, la figura digitale di Virgilio nel format AInfluencer, i laboratori sul turismo accessibile e l’integrazione di Virtual Info Point conversazionali all’interno di modelli digital twin dei siti archeologici.
Incontri professionali e laboratorio esperienziale
La dimensione business della Borsa è garantita dal Workshop B2B organizzato con il supporto di ENIT, che mette in contatto i buyer provenienti da sei Paesi europei (Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna) e i tour operator nazionali con l’offerta turistica locale. L’evento include un educational tour di cinque giorni attraverso 30 siti selezionati tra musei, aree archeologiche ed eccellenze enogastronomiche tra Caserta, Salerno, il Cilento e il Vallo di Diano.
Infine, l’offerta espositiva comprende i Laboratori di archeologia sperimentale, dove dimostrazioni di cucina romana e rievocazioni storiche di epoca celtica, greca, romana e longobarda mostrano dal vivo le tecniche e la vita quotidiana dell’antichità.
