Arriva dai vertici provinciali del Partito Democratico salernitano il via libera alla mozione di sfiducia contro la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese. Il documento, promosso dal consigliere di opposizione Gaetano Marino, verrà protocollato in Municipio con le dieci firme necessarie per la presentazione ufficializzando così l’avvio dell’iter per la discussione in Consiglio comunale.
La linea politica del PD appare ormai definita: sostenere in modo compatto l’iniziativa per porre fine in anticipo all’esperienza amministrativa della sindaca Francese, senza attendere la scadenza naturale del mandato prevista per il 2027. Contestualmente, nel quadro politico del centrosinistra cittadino, prende sempre più quota la possibile candidatura a sindaco di Ivan Corrado.
Tempi e numeri in Consiglio comunale: l’iter per il voto
Il passaggio decisivo si giocherà direttamente nell’aula consiliare, dove per l’approvazione della mozione sarà necessaria una maggioranza di tredici voti favorevoli. Un’eventuale approvazione decreterebbe la caduta della sindaca e della sua giunta.
I tempi dell’operazione politica non saranno comunque immediati: per legge, la mozione non potrà essere discussa prima che siano trascorsi venti giorni dalla data del protocollo. Di conseguenza, il dibattito e la votazione cruciale potrebbero slittare tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
Ordine del giorno e bilancio: l’assise del 10 settembre
Nel frattempo, l’attività istituzionale prosegue con la convocazione del Consiglio comunale fissata per giovedì 10 settembre, alle ore 18:30, presso l’Aula consiliare del Palazzo di Città (seconda convocazione prevista per lunedì 14 settembre alla stessa ora).
All’ordine del giorno figurano argomenti di rilevante impatto sociale ed edilizio per il territorio di Battipaglia, tra cui la ricerca di una nuova sede per la Guardia Medica nel centro cittadino e il progetto per la realizzazione del nuovo plesso scolastico “J.F. Kennedy”.
Inoltre, l’assise sarà chiamata a ratificare una variazione di bilancio legata ai fondi europei FESR 2021-2027. Si tratta di un finanziamento di circa due milioni di euro — per l’esattezza 1.970.000 euro — destinato al progetto “La Casa delle Istituzioni e della Legalità”, finalizzato al recupero e alla valorizzazione del bene confiscato alla criminalità organizzata situato in viale Inghilterra. Un appuntamento che si preannuncia cruciale sia per la gestione amministrativa sia per i futuri equilibri politici della città.
