Grande partecipazione, nella serata di ieri, alla Fondazione Alario di Ascea Marina per la prima nazionale del nuovo libro di Pino Aprile, “La fine dell’uomo sapiens. Come le macchine si stanno mangiando il futuro”. L’evento, promosso dalla Pro Loco di Ascea e patrocinato dal Comune, ha richiamato un pubblico particolarmente numeroso e attento nell’ascoltare le parole dei relatori intervenuti. Tra questi, il professor Maurizio Sibilio, figura di spicco del mondo accademico, che ha dialogato con lo scrittore su temi complessi che riguardano la vita e il futuro dell’uomo.
Pino Aprile ha tenuto a sottolineare che la scelta di avviare questo percorso ad Ascea non è stata casuale. È proprio nella terra di Parmenide che si sono poste le basi dell’intero pensiero occidentale.
Il commento delle istituzioni
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Pro Loco, Luigi Rizzo, che ha fortemente ringraziato l’autore per aver scelto il Cilento come trampolino di lancio per il suo tour letterario.
A fargli eco, il Sindaco di Ascea Stefano Sansone, che ha ribadito l’importanza culturale dell’appuntamento:
“Parlare di intelligenza artificiale ad Ascea significa mettere in dialogo l’origine e il futuro. Significa interrogarsi sulle macchine, sugli algoritmi e sulle trasformazioni che stanno cambiando il mondo, partendo dal luogo in cui il pensiero occidentale ha iniziato a interrogarsi sull’essere, sulla verità, sul senso stesso dell’esistenza”.