Una comunità unita dalla fede, dalle tradizioni e dal forte senso di appartenenza quella di Aquara che ieri, 28 luglio, ha celebrato la solennità del suo patrono, San Lucido, con una giornata di intensa spiritualità che ha richiamato numerosi fedeli e visitatori.
La Santa Messa e la solenne processione
Fulcro delle celebrazioni è stato il Santuario di San Lucido, annesso alla chiesa di San Nicola di Bari, luogo simbolo della devozione al Santo e punto di riferimento per l’intera comunità. Da qui è partita la lunga e partecipata processione che ha attraversato le vie del paese, accompagnata dalla preghiera, dai canti e da una straordinaria partecipazione popolare.
A presiedere la Santa Messa con il Parroco Don Antonio Costantino, è stato il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Monsignor Antonio De Luca.
La valorizzazione delle “Vie di San Lucido”
La festa di San Lucido, tanto attesa, rappresenta l’occasione per rinsaldare il legame tra fede, culto, tradizione e identità locale. In questa direzione si inserisce anche il percorso avviato dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Antonio Marino, per la valorizzazione delle Vie di San Lucido e della figura del Santo nato proprio ad Aquara.
Il momento finale: la benedizione sulla Valle del Calore
Particolarmente emozionante il momento conclusivo della processione: con il rientro della statua di San Lucido presso il Santuario, il busto argenteo di San Lucido è stato rivolto verso la Valle del Calore, in un gesto simbolico di benedizione per l’intero territorio.
Ad accompagnare quell’istante, particolarmente suggestivo e carico di significato, uno spettacolo di fuochi pirotecnici che ha illuminato il cielo di Aquara, tra la commozione e gli applausi dei tantissimi fedeli presenti. Ai microfoni di InfoCilento, durante i festeggiamenti, il Vescovo De Luca e il Sindaco Marino.