La realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Battipaglia–Romagnano segna una tappa fondamentale non solo sul piano infrastrutturale, ma anche su quello della tutela e valorizzazione della forza lavoro. I dipendenti impiegati nei cantieri dell’opera vedranno concretizzarsi un importante riconoscimento economico grazie all’accordo sul premio di risultato siglato dalle sigle sindacali Feneal Uil e Filca Cisl. La prima tranche dell’importo sarà erogata il prossimo 15 ottobre, sfruttando il regime di agevolazione fiscale previsto dalla normativa vigente per le erogazioni legate alla produttività.
Il primo traguardo economico per le maestranze
L’erogazione di metà ottobre rappresenta l’attestazione del conseguimento del primo obiettivo gestionale e operativo prefissato dalle parti sociali. L’intesa economica punta a premiare l’efficienza e la dedizione dimostrate dal personale all’interno di un progetto logistico e ingegneristico di primissimo piano per il Mezzogiorno.
«Questo primo risultato dimostra che quando il lavoro viene riconosciuto e valorizzato, gli obiettivi diventano concreti», spiegano in una nota congiunta Patrizia Spinelli, segretaria generale della Feneal Uil Salerno, e Marco Martino per la Filca Cisl Salerno. «Dietro l’avanzamento dei lavori ci sono la professionalità, la responsabilità e l’impegno quotidiano di tanti lavoratori. A loro va il nostro riconoscimento».
La tabella di marcia verso i prossimi obiettivi e la sicurezza
L’intesa contrattuale prevede un iter a tappe che non si esaurisce con il versamento di ottobre. L’agenda dei lavori fissa infatti entro il mese di dicembre il traguardo per il raggiungimento del secondo step legato alla produttività.
I rappresentanti dei lavoratori sottolineano tuttavia come le performance operative debbano sempre integrarsi con la tutela fondamentale dell’incolumità nei luoghi di lavoro. «Continueremo a seguire con attenzione questa fase e a stare al fianco dei lavoratori», aggiungono Spinelli e Martino. «Per noi produttività e avanzamento dei lavori devono andare di pari passo con la salute e la sicurezza. Un risultato è davvero positivo soltanto se viene raggiunto garantendo condizioni di lavoro adeguate».
Il nodo dei trasporti e la richiesta sui rimborsi carburante
Accanto al tema della sicurezza e della produttività, resta aperta la questione relativa ai costi logistici sostenuti quotidianamente dalle maestranze per raggiungere le aree di cantiere disperse lungo il tracciato. L’impatto dei rincari sui prezzi dei carburanti sta incidendo in modo netto sul bilancio familiare degli operai.
I sindacati hanno espresso l’intenzione di avviare a breve un confronto diretto con la dirigenza del Consorzio costruttore per individuare misure correttive a tutela del potere d’acquisto. «Chiederemo al Consorzio di affrontare concretamente il problema degli spostamenti e di valutare un adeguamento dei rimborsi carburante», concludono i vertici di Feneal Uil e Filca Cisl Salerno. «Non possiamo ignorare l’aumento dei costi che grava direttamente sulle buste paga dei lavoratori. Difendere il salario significa anche intervenire sulle spese che ogni giorno sono necessarie per andare a lavorare».
