Rilancio del turismo, il progetto di Castellabate

Un patto di collaborazione tra il Comune di Castellabate e il Consorzio per la valorizzazione turistica. Ecco il progetto

Il Comune di Castellabate, retto dal sindaco Marco Rizzo, ha aderito al Consorzio per la valorizzazione turistica «Terra della Dieta Mediterranea». Il protocollo d’intesa viene firmato anche con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la Comunità Montana Alento- Monte Stella.

Nei giorni scorsi, intatti, la Giunta ha aderito al consorzio nel quale sono confluiti pure l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Il Comune di Pollica e il CREA- Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria. Le finalità del progetto sono, innanzitutto, valorizzare l’immenso patrimonio identitario, materiale ed immateriale, agroalimentare, artistico, storico e naturalistico.

Ecco come e chi può partecipare alla manifestazione d’interesse che intende attuare il Comune di Castellabate per il rilancio del turismo montano

Le candidature per il finanziamento dei progetti per la Montagna, possono essere presentate da soggetti privati in forma singola o aggregata. Lo scopo è soprattutto contrastare il fenomeno dello spopolamento, l’abbandono e la desertificazione sociale attraverso un’azione sistemica di qualificazione e rilancio dell’offerta turistica del territorio. Un percorso virtuoso, quindi, che parte dalle persone, aggregando cittadini attivi e amministratori, con l’obiettivo comune di creare nuove competenze, favorendo la nascita di una nuova imprenditorialità e nuove forme cooperative capaci di far fronte alle esigenze del progetto.

Le finalità

Un patrimonio racchiuso nelle aree interne del Cilento Antico con particolare attenzione al comprensorio del Monte Stella, culla della comunità UNESCO della Dieta Mediterranea. L’accordo ha come priorità quella di partecipare alla manifestazione d’interesse del Ministero del turismo Montagna Italia, con l’obiettivo di intercettare, attraverso una serie di progetti, i fondi per migliorare la specializzazione e qualificazione del comparto, incoraggiando capacità competitiva e innovativa dell’imprenditorialità turistica.

Le risorse disponibili sono di circa 40 milioni di euro, mentre saranno destinati per il comparto del turismo montano, circa 26milioni di euro.  I progetti che verranno finanziati non potranno superare un importo superiore a 2.000.000,00euro ciascuno.

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