Valorizzazione dell’architettura rurale a Sanza: si punta a fondi Pnrr

«E’ l’occasione giusta questa per riqualificare l'architettura rurale di Sanza»

L’amministrazione comunale di Sanza punta a risorse Pnrr per la protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale. L’Ente, attraverso il Consigliere delegato all’agricoltura, Ivan Peluso, ha attivato un’azione di sensibilizzazione per informare i cittadini potenzialmente interessati delle opportunità di finanziamento riservate dal bando.

I fondi Pnrr per l’architettura e il paesaggio rurale

Questo assegna fondi per l’agricoltura su terrazzamenti aperti a privati, aziende enti ed istituzioni religiose.

«Siamo convinti che occorre realizzare una rete di interventi sul territorio che vadano a potenziare anche il sistema della ruralità a correndo della valorizzazione del borgo. – ha affermato il Consigliere delegato all’agricoltura, Ivan Peluso – il bando riserva infatti da un minimo di 30.000 euro fino ad un massimo di 150.000 euro, come forma di cofinanziamento per un’aliquota dell’80% per interventi riguardanti l’architettura rurale. E’ l’occasione giusta questa per riqualificare l’architettura rurale di Sanza».

I dettagli

Tuttavia tempi sono strettissimi. Per architettura rurale si intendono: edifici rurali: manufatti destinati ad abitazione rurale o ad attività funzionali all’agricoltura (mulini ad acqua o a vento, frantoi ecc) che abbiano o abbiano avuto un rapporto diretto o connesso con il mondo dell’agricoltura e che soprattutto non siano stati irreversibilmente alterati nell’impianto tipologico originario, nelle caratteristiche architettonico-costruttive e nei materiali tradizionali impiegati. Strutture e/o opere rurali: manufatti che connotano il legame organico con l’attività agricola di pertinenza (fienili, ricoveri, stalle, essicatoi, forni, pozzi, recinzioni e sistemi di contenimento dei terrazzamenti, sistemi idraulici, fontane, abbeveratoi, ponti, muretti a secco e simili). Elementi della cultura, religiosità, tradizione locale: manufatti della tradizione popolare e religiosa delle comunità rurali (cappelle, edicole votive ecc.), dei mestieri della tradizione connessi alla vita delle comunità rurali. Inoltre il bando va a finanziare anche sistemazione dei pergolati degli agrumeti.

Come presentare domanda

Tutte le domande, firmate digitalmente, devono essere presentate non oltre le ore 16:59 del 30 settembre 2022 tramite il sito web: https://portale-paesaggirurali.cdp.it/ Attenzione però perché la procedura di accreditamento ed autenticazione all’applicativo di Cassa Depositi e Prestiti, per il tramite del quale devono obbligatoriamente essere presentate le domande, sarà consentita sino alle ore 24:00 del giorno 23 settembre 2022.

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