InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Donazione sangue
    Polla: all’ospedale “Curto” una giornata per la donazione del sangue
    14 Gennaio 2026
    Polizia
    Sicurezza in Campania, in arrivo 264 nuovi agenti di Polizia: unità anche a Salerno
    13 Gennaio 2026
    Vibonati: ok al restyling del campo sportivo
    13 Gennaio 2026
    Sommergibile Velella
    Sommergibile Velella: la petizione per il riconoscimento a Sacrario supera le 3.000 firme
    13 Gennaio 2026
    Castel San Lorenzo, Comune acquisisce Palazzo Carafa. A InfoCilento parla il sindaco, Giuseppe Scorza
    13 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incendio nel sottoscala di via Don Romolo Murri: circa dieci persone intossicate
    13 Gennaio 2026
    Ragazza con cellulare
    Battipaglia, furto di uno smartphone davanti alla scuola Marconi
    13 Gennaio 2026
    Incidente Capaccio
    Incidente a Capaccio Paestum, scontro auto – camion in via Pertini
    13 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Furto ai danni di un anziano a Mandia: due giovani fermati sulla Cilentana
    13 Gennaio 2026
    Carlo Nicolella
    Morto a 17 anni: eseguita l’autopsia sul corpo di Carlo Nicolella
    13 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Crisi politica ad Eboli: scontro aperto in Consiglio comunale
    13 Gennaio 2026
    Vincenzo Napoli
    Salerno, sindaco Napoli verso le dimissioni: Guzzo confermato vicepresidente in provincia
    13 Gennaio 2026
    Agropoli Municipio
    Ad Agropoli nasce il “Comitato per il NO” alla riforma della magistratura
    13 Gennaio 2026
    Nello Mastursi
    Nello Mastursi alla guida di Arechi Multiservice: il nuovo assetto delle partecipate salernitane
    13 Gennaio 2026
    Palazzo Provincia Salerno
    Salerno: convocato il primo consiglio provinciale
    13 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Serie D: colpo Gelbison, in arrivo in prestito dal Napoli Giuseppe De Martino
    13 Gennaio 2026
    Sport, terza categoria: alla scoperta del “Supersantos”, formazione di Vibonati
    13 Gennaio 2026
    Polizia stadio Arechi
    Salernitana, la Curva Sud perde la pazienza: fischi all’Arechi e contestazione a Iervolino
    13 Gennaio 2026
    Salernitana-Cosenza finisce a reti bianche: i granata falliscono un rigore con Ferrari
    12 Gennaio 2026
    Carlo Iuliano
    Battipagliese: ecco il nuovo allenatore
    12 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Palcoscenico Teatro
    Battipaglia, “Portami a Teatro”: riapre il sipario al Teatro Bertoni. Cinque appuntamenti, da gennaio ad aprile
    13 Gennaio 2026
    Gatto Siamese
    A Capaccio Paestum torna l’Esposizione Internazionale Felina
    12 Gennaio 2026
    Vallo, svuota casa
    Vallo della Lucania, alle Fiere arriva l’appuntamento con “Svuota Casa”
    11 Gennaio 2026
    Carnevale di Buonabitacolo
    Carnevale a Buonabitacolo: sfilate e magia Disney con La bella e la bestia
    10 Gennaio 2026
    Cinema
    Il weekend al cinema tra Salerno e provincia: i titoli da non perdere
    9 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Chiusura delle scuole nel Cilento: ecco le ragioni dei comuni

Sindaci dispongono la chiusura delle scuole. Scoppia la polemica per le motivazioni alla base dei provvedimenti dei sindaci

Ernesto Rocco
10 Settembre 2022
Condividi
Chiusura scuole

In principio erano state Centola, Pisciotta e Camerota a disporre la chiusura delle scuole. Il rinvio del ritorno in aula è stato motivato dall’alto flusso turistico in città, e dai possibili disagi che ne sarebbero derivati. Per gli alunni delle scuole delle frazioni costiere e rispettivi genitori, infatti, raggiungere le scuole, districarsi tra il traffico dovuto alle maggiori presenze sul territorio e trovare parcheggio, poteva significare andare incontro a disagi. Così si è scelto di rinviare il suono della campanella.

Chiusura delle scuole anche a Castellabate

Nella serata di ieri ha preso la medesima decisione anche il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo. Pure lui ha sottolineando le criticità per gli studenti collegate alla presenza ancora notevole di turisti in zona.

La scelta di Capaccio Paestum e Agropoli

Diversamente da questi quattro comuni, a Capaccio Paestum ed Agropoli, la scelta di disporre la chiusura delle scuole è stata motivata unicamente dalle condizioni climatiche. Più che i disagi dovuti agli alti flussi di vacanzieri, infatti, sono le alte temperature a preoccupare i sindaci che hanno così rinviato il ritorno in aula.

Leggi anche:

Il fotovoltaico e l’agrofotovoltaico per valorizzare i terreni inutilizzati. Un’opportunità anche nel salernitano

Le polemiche

La chiusura delle scuole ha diviso i cittadini. C’è chi si mostra preoccupato per la salute del proprio figlio e pertanto plaude all’iniziativa dei sindaci, chi veste i panni del meteorologo e contesta l’ordinanza visto l’imminente abbassamento delle temperature, chi ancora mette in risalto i disagi che subiranno i genitori che lavorano e non hanno possibilità di accudire i propri bambini.

Il dibattito politico sulla chiusura delle scuole ad Agropoli

Nel caso di Agropoli, poi, viste le motivazioni del provvedimento, il dibattito ha coinvolto anche la politica.

«Trovo del tutto fuori luogo la decisione di posticipare l’apertura dell’anno scolastico, prevista per il giorno 13 settembre, al giorno 19 settembre – il commento dell’esponente di minoranza Raffaele Pesce – Prendo atto che l’unica motivazione della scelta sia quella del “protrarsi delle alte temperature”.
Non mi risulta che in paesi che vivono più di noi questo disagio, si sia optato per un posticipo. Non mi risulta altresì che tali temperature rappresentino un pericolo certificato dalla protezione civile. Reputo tale scelta l’ennesimo disservizio dell’ente comunale, così come rappresentato, in danno agli alunni ed alle famiglie».

Sulla chiusura delle scuole è critico anche il consigliere Elvira Serra: «Dobbiamo dare più giorni all’istruzione. Il peggior errore dei nostri tempi è l’ignoranza e non è colpa dei ragazzi se non abbiamo scuole disagevoli che non riescono a garantire né il caldo, né il freddo. Muoverò la mia protesta agli organi competenti. I padri e le mamme che lavorano hanno bisogno delle scuole aperte. Chiudere per il caldo mi sembra una decisione non favorevole per i cittadini», ha detto.

Per l’amministrazione Mutalipassi è la seconda polemica relativa alla scuola. In questi giorni anche i genitori di alcuni studenti della scuola dell’infanzia Mozzilo avevano annunciato di essere pronti alla protesta per la decisione di trasferire una classe dall’istituto di Piazza Mediterraneo al centro. Il rinvio dell’apertura della scuola ha evitato anche la protesta.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Luci d'artista Il caro energia incide anche sulle Luci d’Artista
Articolo Successivo Simone Valiante Sanità: a Polla a rischio la rete oncologica a Vallo «situazione drammatica»
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.