Lettera al direttore: «Gelbison ad Agropoli? magnifica opportunità»

«Vanno rimossi i vani campanilismi ed essere orgogliosi che il Cilento, la Campania siano rappresentati da una squadra che mai aveva giocato a questi livelli»

Riceviamo e pubblichiamo, di seguito, la lettera di un nostro lettore di Ogliastro Cilento, Massimo Saviano, in merito alla possibilità che la Gelbison giochi le sue gare casalinghe ad Agropoli (leggi qui).

Ecco il testo della missiva:

La Gelbison al Guariglia di Agropoli non può che essere una magnifica opportunità per ogni tifoso dell’area.

Vanno rimossi i vani campanilismi di “serie Z” ed essere orgogliosi che il Cilento, la Campania siano rappresentati da una squadra che mai aveva giocato a questi livelli e che proprio per le storiche rivalità con le compagini locali, adesso, appartiene a tutti i cilentani e campani.

E’ come quando si lascia spazio alla ridicola teoria che ad Italia ’90 l’Italia fu danneggiata dal tifo contrario dei tifosi partenopei nella semifinale con l’Argentina: nessun tifoso del Napoli avrebbe mai fischiato Maradona, è ovvio ed è giusto, ma il supporto agli azzurri è stato il solito che può offrire la città.

Ma la stampa ha giocato ambiguamente su questa cosa, creando deviazioni assurde a quello che fu il naturale supporto dei napoletani all’Italia (solo da poco si assiste ai fischi all’inno nazionale, ma ora, purtroppo, si degenera in molti tipi di proteste, smarrendo il senso e l’obiettivo delle stesse).

Lo stesso naturale supporto che sono certo gli agropolesi sapranno dare alla Gelbison quando giocherà col Foggia, col Monopoli, col Catanzaro ed altri, e ancor di più con le varie squadre campane che verranno ospiti, rispolverando le tradizionali rivalità.

Massimo Saviano

Ogliastro C.to

Un commento

  1. Ma cosa stai dicendo. Secondo me non hai idea ad Italia 90 a Napoli cosa è successo. Parli da napoletano