Il miglior panino vegetariano italiano? Si trova a Vallo della Lucania

Si è concluso a Palazzo Petrucci di Napoli il contest “Veggie Style - l’altra faccia del panino” organizzato da 50 Top Italy in collaborazione con lo storico marchio di conserve D’amico che ha decretato come vincitore il panino di Cristian Ricchiuti, cuoco di Storie di Pane di Vallo della Lucania

Napoli, Palazzo Petrucci, nella splendida cornice di uno dei golfi più suggestivi d’Italia, si è concluso il contest Veggie Style – l’altra faccia del panino, organizzato dal gruppo 50 Top in collaborazione con il brand di conserve D’amico. Al primo posto troviamo il panino di Cristian Ricchiuti, cuoco di Storie di Pane di Vallo della Lucania con sede anche a Capaccio Scalo.

“Il focus del contest – spiega Barbara Guerra co-fondatrice di 50 Top – è quello di creare un panino vegetariano che facesse gola sia agli occhi che al il palato, in egual modo rispetto ad un panino con la carne”.

Oltre 20 le candidature iniziali, arrivate da tutta Italia, che hanno visto in finale solo 3 sul podio. Mediterraneo ed equilibrato è il panino vincitore Fresco Cilento: bun artigianale firmato Storie di Pane, hamburger di lenticchie, sedano e pomodoro secco, crema al pomodoro secco e zucchine croccanti fritte. Deciso, interessante e rappresentativo di quella che è la dieta mediterranea. 

Al secondo posto, in ex equo, è il Panino di Vittorio Zigarelli di Panamar a Napoli, ispirato ad un suo capolavoro col tonno ma che vede l’anguria come ingrediente che va a sostituire la parte animale. Come anguria… come un tonno: bun al papavero con tartare di anguria, crema di melanzane, stracciatella di bufala, pomodori secchi e rucola. Un panino ben pensato, tecnica nella lavorazione degli ingredienti, divertente e colorato alla vista.

Infine troviamo il panino di Daniele Fumà di Putie Siciliane di Gela, Panella al pomodoro con ketchup di pomodoro secco, confettura di cipolla Giarratana e chips di carote. Un ripieno rappresentativo di una straordinaria Sicilia che unisce alla dolcezza tutto il buono del vegetale. 
L’importanza del contest, come ha specificato la Dottoressa Guerra, è proprio dare la possibilità di sensibilizzare il mondo dello Street food nei confronti della tematica vegetale permettendo anche a chi non preferisce la carne di godersi una serata con un panino gustoso e visibilmente bello. 

A decretare il vincitore è stata una giuria composta da 24 professionisti del settore fra cui giornalisti del mondo food (Vincenzo Pagano, Bruno Sodano, Renato Rocco, Giustino Catalano, Nausica Ronca, Emanuela Sorrentino, Francesca Marino, Antonella Amodio, Antonio Catalano, Elena Scarici, Evelina Bruno, Tommaso Luongo, Nerina Di Nunzio, Daniela Laudato, Benedetto Viscido, Mario Altrui, Lino Scarallo, Laura Guerra, Bruna Sapere, ed i curatori della guida Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere) e diversi influencer social specializzati nel mondo panino, quali Francesco Corrado di Campania Food Blog e Luca Cuffari di Habemus Fame.

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