Agropoli, appello dei parrocchiani della Madonna di Costantinopoli: piazza e chiesa a rischio

AGROPOLI. «Il Comune deve intervenire in tempi brevi per la sistemazione della piazzetta della Madonna di Costantinopoli e della stessa chiesa». Sono alcuni parrocchiani a lanciare l’allarme. Da alcuni mesi, infatti, si registrano fenomeni di dissesto sia nella pavimentazione della piazza che sulla parete della canonica. Qui sono presenti diverse crepe; fin ora l’unico intervento del Comune è stato quello di transennare la zona per evitare che distacchi di intonaco determinassero pericoli per la pubblica incolumità.

«Nessuno si è interessato al caso, siamo stati gli unici a porre l’attenzione sul caso ma dal comune nessuna risposta – accusano i parrocchiani della Madonna di Costantinopoli – chiediamo almeno che si predisponga un primo progetto di messa in sicurezza e si facciano i necessari controlli per escludere pericoli».

Il problema della chiesetta della Madonna di Costantinopoli e della piazza antistante, in realtà, è soltanto la punta dell’iceberg delle criticità che interessano la rupe su cui si erge il centro storico. Più volte i residenti hanno segnalato ad InfoCilento la necessità di interventi, considerati i continui crolli e il crescente fenomeno erosivo della parete rocciosa, determinato dal mare e dagli agenti atmosferici (leggi qui).

Gli interventi richiederebbero costi ingenti, ma la sensazione è che al momento manchino anche dei progetti da poter candidare a finanziamento.

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Sergio Pinto

Inizia da giovanissimo l'attività di giornalista, dapprima collaborando per una radio locale, poi fondando un free press nel territorio di Casal Velino. Successivamente ha lavorato con i quotidiani "La Città", "Il Mattino" e "L'Opinione". Fondatore della casa editrice e studio di comunicazione Qwerty, è stato editore e direttore responsabile del mensile "L'Informazione", distribuito su tutto il territorio cilentano. Dal 2009 è direttore di InfoCilento.

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