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venerdì, Settembre 17, 2021
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Museo di Velia in galleria dismessa: 50 parlamentari dicono “No”

ASCEA. Continua a far discutere l’ipotesi di realizzare il museo di Elea – Velia all’interno di una galleria dismessa delle ferrovie. La questione, sollevata dal Codacons Cilento, è rimbalzata all’attenzione nazionale tanto che 50 senatori hanno sottoscritto un documento da inviare al Governo, per chiedere di abbandonare l’idea della ristrutturazione della galleria sotterranea. L’opera dovrebbe costare circa sette milioni di euro.

Museo di Velia in galleria: i motivi del “no”

Il motivo della loro contrarietà? L’intervento risulterebbe “banale, inefficace ed una impropria alternativa al Museo vero e proprio e come tale inaccettabile”.

I parlamentari che hanno sottoscritto il documento chiedono che il Governo si impegni ad accantonare tale progetto e realizzi un vero e proprio Museo Archeologico Nazionale di Elea – Velia. Questo dovrebbe essere luogo non solo di esposizione ma anche un laboratorio di valorizzazione del territorio.

La soddisfazione del Comitato Civico

Soddisfazione è stata espressa dal Comitato Civico per Elea – Velia, nato proprio per chiedere la realizzazione di un museo, che pure aveva contestato l’idea di allestirlo nella galleria ferroviaria.

Già lo scorso 10 Gennaio, infatti, con una lettera indirizzata al direttore Zuchtriegel, Caterina Cammarano, presidente del comitato, esprimeva perplessità e preoccupazioni in merito alle notizie di tale iniziativa.

“Oggi, dopo le prese di posizione prese, siamo seriamente preoccupati in merito al finanziamento destinato alla galleria per la realizzazione di un eventuale sistema museale”, osserva Cammarano.

Di qui i ringraziamenti al senatore Francesco Castiello per aver promosso la mozione tra i parlamentari per chiedere al governo un passo indietro.

Sergio Pinto
Inizia da giovanissimo l'attività di giornalista, dapprima collaborando per una radio locale, poi fondando un free press nel territorio di Casal Velino. Successivamente ha lavorato con i quotidiani "La Città", "Il Mattino" e "L'Opinione". Fondatore della casa editrice e studio di comunicazione Qwerty, è stato editore e direttore responsabile del mensile "L'Informazione", distribuito su tutto il territorio cilentano. Dal 2009 è direttore di InfoCilento.