Scuola, genitori divisi ad Agropoli: “No al ritorno in classe”

Dopo la raccolta firme per la ripresa della didattica in presenza alza la voce un fronte contrario alla riapertura delle scuole

AGROPOLI. “Lunedì i miei figli resteranno a casa e così sarà anche nei giorni successivi”. E’ aperto il dibattito sulla riapertura delle scuole ad Agropoli. Nei giorni scorsi un gruppo di genitori aveva raccolto 300 firme per chiedere con forza la ripresa della didattica in presenza ottenendo dal sindaco Adamo Coppola rassicurazioni che non vi sarebbero stati ulteriori rinvii al suono della campanella (leggi qui). Di fatto il Comune seguirà il calendario regionale con il ritorno tra i banchi degli alunni della scuola dell’infanzia e delle prime due classi delle elementari già da lunedì prossimo.

Scuola: la schiera dei contrari alla riapertura fa sentire la sua voce

Eppure molti genitori sono di tutt’altro avviso. “Se riapriranno le scuole sarà una strage”, dice una mamma. Un’altra, richiamando il terremoto dell’80, ricorda che già in passato le scuole sono rimaste chiuse per quasi un anno e “senza danni irreparabili”.

“Non sminuiamo il virus”, è l’appello di qualcun altro e c’è chi avanza l’ipotesi di una nuova petizione, questa volta per chiedere di non rientrare in classe.

Comunque vada a finire la questione scuole continuerà a dividere ed anche in caso di apertura in molti sceglieranno di far restare i propri figli a casa.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista in alcune televisioni locali.

3 commenti

  1. Ma come so fa ad avere pensieri simili!!! Io non manderò certo mio figlio a scuola!! Ma stiamo scherzando!! Posso capire in parte le mamme che lavorano!!! Ma non di certo le mamne felici di scaricarli a scuola e correre felici al bar tra caffe e sigaretta!! Bha veramente senza parole!!!

    1. Ridicoli! La scuola è il problema…si sono disinteressati di regole e DPCM nelle feste …i contagi ad Agropoli ci sono e se si rispettavano le indicazioni date forse…. C’era la possibilità di rientrare in una condizione di quasi normalità…ma invece la passeggiata sul lungomare non può mancare…il giro in piazza o al porto non può mancare…li non si guarda al rischio x figli nipoti ecc..ma se apre la scuola quello si che è un problema.. cmq visto che siamo in un paese libero penso che riaprire le scuole e dare la possibilità di frequentare o meno sia la cosa più giusta,un semplice PC collegato come hanno fatto fino ad oggi e Chi pensa che sia meglio stare a casa fa seguire nel lezioni al PC basta poco… c’è bisogno solo della volontà

  2. Le scuole debbono essere aperte come in tutta Italia. È inaudito che una regione apra, l’altra chiuda e l’altra forse…
    Chi è contrario all’apertura non mandi i propri figli all’asilo!!!

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