Matteo Salvini ad Agropoli e Sapri: scoppia la protesta

Cittadini pronti a protestare contro il leader della Lega

Il Cilento è stato uno dei territori del Sud Italia dove la Lega ha conquistato il maggior numero di consensi. Erano le elezioni europee e il partito di Matteo Salvini sfondava sul territorio confermando il suo trend nazionale di crescita.
A distanza di poco più di un anno, l’arrivo proprio del leader del Carroccio, sta innescando rabbia e polemiche. Matteo Salvini sarà domani in Provincia di Salerno, con tappa nel Capoluogo, a Cava dei Tirreni, nella Piana del Sele e poi Agropoli e Sapri.

Matteo Salvini a Sapri, le polemiche

La città del Golfo di Policastro è quella che più sta facendo sentire il suo dissenso per l’arrivo del politico. Un dissenso, però, che non sembra coinvolgere tutti gli anti-leghisti, molti dei quali prendono le distanze da chi si dice pronto a protestare.

“E’ una democrazia, non si può impedire ad un politico di parlare. Si esprima il dissenso non partecipando all’incontro o non esprimendo la propria preferenza nella cabina elettorale”, dice una cittadina.

Ma il gruppo “Sapri non si Lega” è pronto ad andare avanti e mercoledì 26 agosto manifesterà contro Salvini. “Scenderemo in piazza perché crediamo in una società plurale, antifascista e antirazzista; che conserva la sua memoria storica e i valori democratici sui quali è fondata, ripudia le disuguaglianze sociali, la guerra tra poveri, la misoginia, e si impegna a costruire per tutti e tutte un futuro di benessere e inclusione, cultura e lavoro”, fanno sapere dal comitato cittadino.

La situazione ad Agropoli

Animi tesi anche ad Agropoli. Qui Matteo Salvini parlerà presso il Lido Trentova, nel parcheggio della struttura balneare (ore 18). I cittadini sono pronti a manifestare con striscioni e cartelli contro il leader della Lega, ma anche qui non c’è unità di intenti e c’è chi chiede di soprassedere alla protesta.

Matteo Salvini ad Agropoli: la sicurezza

Una grana anche per le forze dell’ordine in un momento in cui ci sono anche da rispettare le regole per l’emergenza covid. A Sapri, l’incontro previsto inizialmente sul Lungomare, sarà con ogni probabilità spostato presso il campo sportivo “Matteo Covone”, poco gradito agli organizzatori perché in un’area più periferica, ma più adatto ad ospitare la folla che si radunerà per assistere al comizio e a gestire eventuali proteste.

Sopralluogo anche ad Agropoli per verificare l’idoneità dei luoghi. Le forze dell’ordine delle tue città stanno monitorando la situazione e le manifestazioni di protesta che si è pronti ad organizzare sul territorio per garantire l’ordine pubblico. Oggi incontro in Prefettura.

Iscrivi anche alla nostra community su Facebook


CONTINUA A LEGGERE

Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

3 commenti

  1. È vero che non si può impedire ad un politico di fare campagna elettorale, ma è altrettanto vero che non si può impedire a dei cittadini di manifestare il proprio dissenso. Quindi benvengano questi comitati che finalmente riportano alla luce qualche ideale politico perso da tempo.

    1. è una vergogna che il popolo del Sud accolga un personaggio del genere. Un politico che ha lottato per anni per la secessione e che ora solo per un tornaconto elettorale ha trasformato la Lega in un partito che si dice sovranista e nazionale. Ma la gente del Sud non dovrebbe dimenticare ed invece….persino il sindaco di Agropoli ad accogliere questo personaggietto. Che vergogna!!!

  2. Vulpem@tiscali.it
    Manifestare il propriodissenso é legittimo. Quello che é profondamente antidemocratico é impedire agli altri di esprimere le proprie idee.