Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Dottore Polichetti
    Agropoli, parto eccezionale dopo l’asportazione di 15 fibromi: nasce Federico
    13 Giugno 2026
    Cineteatro De Filippo
    Agropoli, torna il Festival del Teatro Amatoriale: pubblicato l’avviso per le compagnie campane
    13 Giugno 2026
    Miracolo Sant'Antonio Polla Lacrime
    Polla: lacrima la statua di Sant’Antonio, 16 anni fa il prodigio
    12 Giugno 2026
    Caselle in Pittari, il carsismo al centro di un progetto PNRR: nasce il polo internazionale per il geoturismo
    12 Giugno 2026
    Incendio tra Eboli e Capaccio: l’Ente Riserve Foce Sele-Tanagro, Monti Eremita-Marzano chiede tavolo tecnico urgente alla Regione Campania
    12 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Casal Velino incidente
    Casal Velino, scontro auto-moto: grave un 20enne
    13 Giugno 2026
    Vigili del fuoco
    Polla, violento incendio distrugge un bar sulla Statale 19
    12 Giugno 2026
    Eboli, ramo caduto
    Eboli, paura in viale Amendola, si stacca un grosso ramo: colpito un 78enne
    12 Giugno 2026
    Incendio
    Vasto incendio nella pineta in zona militare tra Eboli e Capaccio: caschi rossi in azione
    12 Giugno 2026
    Blitz a Capaccio Paestum: sequestrato complesso turistico e balneare in località Ponte di Ferro
    12 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Filomena Rosamilia
    Caos politico a Eboli, l’affondo di Rosamilia (PD): «Sindaco Conte, abbia la dignità di dimettersi»
    12 Giugno 2026
    Municipio Eboli
    Terremoto politico a Eboli, Eboli Domani attacca il sindaco: «Giù le mani dall’Assessore al Bilancio»
    12 Giugno 2026
    Municipio Eboli
    Scontro politico a Eboli, Massa, Costantino e Maratea: «Mortificato il ruolo del Consiglio comunale»
    11 Giugno 2026
    Carmine Galdi
    Emergenza ambiente a Battipaglia, Galdi all’attacco: “Serve un piano straordinario, basta immobilismo”
    10 Giugno 2026
    Eboli: Renato Viscovo eletto Consigliere Comunale ad Arezzo, un successo targato Fratelli d’Italia
    9 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ciclista sulla superstrada tra Cuccaro Vetere e Ceraso
    7 Giugno 2026
    Da Sapri a Roma a piedi: l’impresa da 450 km di Filippo Alaa Eddin
    6 Giugno 2026
    Ispani in festa, la comunità di San Cristoforo abbraccia nonna Ida per i suoi 100 anni
    5 Giugno 2026
    Castellabate in festa per Carolina Di Luccia: la cittadina di San Marco compie 101 anni
    4 Giugno 2026
    San Cono
    San Cono, il protettore del Vallo di Diano tra storia, fede e miracoli
    3 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Calcio: l’Atletico Pisciotta segna la storia e festeggia la prima volta in Promozione
    11 Giugno 2026
    Serie D: la Gelbison pensa al futuro e riparte da mister Agovino e Viscomi
    10 Giugno 2026
    Agropoli celebra la decima edizione del Torneo di Sant’Antonio: tra sport, valori e coesione sociale
    10 Giugno 2026
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal, quarti scudetto: impresa dello Sporting, parte male la Feldi
    9 Giugno 2026
    Mediterraneo Cup
    Agropoli, Mediterraneo Cup – Trofeo Franco Di Sergio: tutto pronto per la terza edizione del grande torneo di basket giovanile
    9 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Massimo Lopez
    Cilentart Fest 2026, il Festival Diffuso che trasforma il Cilento: ecco tutti gli ospiti
    12 Giugno 2026
    Bambini in bicicletta
    Capaccio Paestum, pedalando tra storia e natura: arriva la ciclopasseggiata per tutta la famiglia
    11 Giugno 2026
    Caggiano
    A Caggiano torna il Rarrəca Festival tra cultura critica e beni comuni
    11 Giugno 2026
    Gregge
    Turniata di San Vito a San Gregorio Magno: si ripete il rito millenario della benedizione delle greggi
    10 Giugno 2026
    Exposele, sindaco Mario Conte
    ExpoSele 2026 a Eboli: torna la fiera dell’Agroalimentare in Campania
    10 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

MES: alla Campania spetterebbero quasi 3 miliardi per la sanità

Lo dice uno studio pubblicato sul Corriere della Sera. De Luca: ''Occasione per modernizzare l'Italia''

Bruno Marinelli
30/06/2020 7:26 PM
Condividi

Se il Governo nazionale, guidato dal premier Conte, accettasse le risorse provenienti dal MES, la Campania disporrebbe di quasi tre miliardi da poter spendere sulla sanità. Lo dimostra uno studio emerso dal Corriere della Sera di ieri: si tratta di una simulazione sulla base del riparto del Fondo nazionale della sanità, anche se va sottratta una parte che è destinata allo Stato centrale. Risorse, tuttavia, ingenti, che farebbero bene alla nostra regione, ma anche al nostro territorio, che potrebbe vedersi potenziata la sua offerta sanitaria qualora dovesse anche emergere una pressione istituzionale da questo punto di vista degli amministratori locali. Sul tema, in Italia, vige un dibattito molto aperto, non sempre però orientato a fatti reali. Da una parte c’è chi è favorevole allo strumento, dall’altra chi è contrario: le posizioni sono abbastanza trasversali, ma ci sono anche i governatori delle Regioni, di ogni schieramento, che hanno preso una decisione chiara da questo punto di vista. Vediamo di fare chiarezza su quello che è lo strumento. Il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) nacque nel 2012, su condizioni di prestito abbastanza rigide: lo scopo era quello di mantenere intatta la stabilità finanziaria della zona euro.

All’epoca lo Stato che si trovava in difficoltà avanzava al Presidente del Consiglio del fondo salva stati una richiesta d’assistenza, questa veniva poi esaminata dalla Commissione UE che valutava la condizione finanziaria di quella nazione, ed alla fine, qualora c’era la maggioranza del consiglio del MES, si concedeva il prestito. Come quote di partecipazione l’Italia è il terzo contributore europeo del MES (17,79%). Nel 2017 le condizioni per accedere al Meccanismo sono state modificate: ogni Stato non può aver subito una procedura d’infrazione, il rapporto deficit-PIL non dev’essere superiore al 3% con un rapporto debito/PIL inferiore al 60%. Sebbene l’Italia non abbia mai dovuto necessitare del MES, la pandemia del Coronavirus nel 2020, ha modificato le carte in tavola, poichè ha creato quel che in gergo viene chiamato uno shock simmetrico, purtroppo non solo dal punto di vista delle perdite umane, ma anche di quelle economiche. Ad Aprile l’Eurogruppo, il centro di coordinamento europeo composto dai 19 ministri delle finanze, ha trovato un importante compromesso sul funzionamento del MES. L’Europa mette in campo lo strumento in campo sanitario, per affrontare l’emergenza, a condizioni ”light” ed oggettivamente allettanti: all’Italia spetterebbero 38 miliardi, a tassi di interessi bassissimi: -0,07% sui 7 anni e -0,08% su 8 anni e senza le condizioni dei precedenti trattati. Questi tassi di interesse sono di molto inferiori a quelli che l’Italia trova normalmente sul mercato, dato che uno degli ultimi BTP decennale ha chiuso il suo rendimento all’ 1,707%.

Uno dei temi cari però al fronte del NO è incentrato sulla questione della sorveglianza, il monitoraggio europeo pesante sui conti pubblici. In realtà quest’obiezione sembrava valere per la precedente linea del MES non per questa, ed è stato proprio lo stesso Eurogruppo a chiarirlo l’8 maggio scorso: «il monitoraggio e la sorveglianza dovrebbero essere commisurati alla natura dello shock simmetrico causato da COVID-19 e proporzionati alle caratteristiche e all’utilizzo del sostegno per la crisi pandemica, in linea con il quadro dell’UE e le pertinenti linee guida Mes». Insomma sarebbe per l’Italia una condizione di finanziamento a tassi bassi, con monitoraggi alquanto irrisori: un possibile vantaggio, poichè il finanziamento a tassi bassi può garantire proprio una miglior tenuta dei conti pubblici, messi a dura prova dai bonus che lo Stato ha già dovuto, giocoforza, mettere in campo, e con la possibilità di rafforzare seriamente tutto il comparto sanitario, dai macchinari al personale, specie nel Mezzogiorno. In Campania, il governatore De Luca, si è già espresso favorevolmente all’ipotesi: «È da apprezzare e sostenere l’invito del segretario Zingaretti agli alleati di governo, da governatore conosce bene le problematiche più volte sollevate anche e soprattutto sugli inaccettabili criteri di riparto del fondo sanitario nazionale – spiega – Al di là di questo, la destinazione dei fondi per il comparto sanitario significa poter intervenire su personale sanitario, edilizia, ricerca, farmaceutica, formazione specialistica, tecnologie, vaccinazioni di massa, screening oncologici, assistenza per anziani e minori. È un’occasione straordinaria per realizzare un pezzo decisivo del programma di modernizzazione dell’Italia». 

Ora la palla spetta al Governo Conte, con il premier che ha preso tempo fino a settembre, per poter effettuare una decisione definitiva, la quale potrebbe anche avvenire in Parlamento.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.