Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sanità Salerno: il delegato RSU Montano Di Spirito aderisce alla CISL FP
    15 Maggio 2026
    Ragazzi e Ragazzi a Palermo
    “Coloriamo il nostro futuro”: il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi di Omignano protagonisti a Palermo
    15 Maggio 2026
    Eboli, lavori nuovo asilo nido
    Eboli, nuovo Asilo Nido “Villa Romana”: riparte il cantiere PNRR da 816mila euro
    15 Maggio 2026
    Bandiera Blu: Capaccio esclusa, scoppia la polemica
    15 Maggio 2026
    Fiorella Zabatta
    Campania, Zabatta: “stop all’abbattimento di lupi, sì alle nuove norme, ma tuteliamo la biodiversità”
    15 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ladro
    Casal Velino, furto in un’abitazione al Bivio di Acquavella: portati via denaro e oggetti preziosi
    15 Maggio 2026
    Violenza sulle donne
    Padula: maltratta moglie e figlie, scatta l’allontanamento da casa per un uomo
    15 Maggio 2026
    Truffa
    Truffa dello specchietto a Capaccio Paestum: presa di mira una ventenne, salvata dal padre
    15 Maggio 2026
    Pasquale Morello
    Tragedia a Sala Consilina: domani l’ultimo saluto a Pasquale Morello, morto a 31 anni in un incidente in moto
    15 Maggio 2026
    Discarica Altavilla Silentina
    Discarica abusiva di rifiuti speciali ad Altavilla Silentina: sequestrata area di 500 mq dai Carabinieri Forestali
    15 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Campagna, ultima settimana di incontri elettorali: i candidati presentano i programmi
    15 Maggio 2026
    Cultura, decoro e movida. De Luca: «riprendiamo in mano la città»
    15 Maggio 2026
    Saut Castellabate
    Sanità a Castellabate, Rizzo replica a Di Luccia: “Nessun eroismo, uffici riaperti grazie al nostro lavoro silenzioso”
    15 Maggio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, fondi PNRR e riqualificazione urbana: il PD presenta un’interrogazione in Consiglio
    14 Maggio 2026
    Elezioni Salerno, Piazza Portanova aperta a tutti: ecco il calendario dei comizi finali
    13 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Raffaele Cutolo
    15 maggio 1979: il blitz ad Albanella che pose fine alla latitanza di Raffaele Cutolo
    15 Maggio 2026
    Ultraleggero scomparso
    Ultraleggero scomparso nel Cilento: il ricordo a anni dal tragico incidente
    14 Maggio 2026
    Santa Sofia
    Santa Sofia nel Cilento: tra fede millenaria, leggende e tradizioni locali
    14 Maggio 2026
    Antonio Ventieri firma il “Sì” da sogno di Micaela Ramazzotti: le Letterine di Paestum conquistano Vogue Italia
    14 Maggio 2026
    San Filippo
    San Filippo d’Agira: tra storia e leggenda, il culto del Santo che unisce la Sicilia al Cilento
    12 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli basket presentate finali
    Agropoli: il grande basket giovanile fa tappa nel Cilento, presentate le Finali Nazionali Under 17 Eccellenza
    15 Maggio 2026
    Il Giro dei templi: Paestum abbraccia il rosa verso il traguardo di Napoli
    14 Maggio 2026
    U.S. Agropoli
    Cresce la febbre playoff: l’Agropoli si gioca il tutto per tutto a Pontecagnano
    14 Maggio 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Serie C: la Salernitana pesca il Ravenna  nel secondo turno dei play off
    14 Maggio 2026
    Salernitana, continua il sogno: i granata stoppano la Casertana e sbarcano ai quarti
    13 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Lgtb
    Festa delle Famiglie Arcobaleno 2026 a Salerno: ecco programma, orari e attività al Parco del Mercatello
    15 Maggio 2026
    Roberto-Grelloni-Presidente-ANPIS-Marta-Stanziona-Silvano Cerulli
    Palinuro capitale dell’inclusione: al via il Meeting Nazionale “Sottosopra” con 700 giovani da tutto il mondo
    15 Maggio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend, ecco gli appuntamenti al cinema
    15 Maggio 2026
    Liceo Gatto
    Una tavola per la pace: al Liceo “Gatto” di Agropoli il dialogo interreligioso ispira i giovani
    14 Maggio 2026
    Vescovo Antonio De Luca
    Intelligenza Artificiale e Informazione: a Prato Perillo l’incontro della Diocesi di Teggiano-Policastro
    14 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

MES: alla Campania spetterebbero quasi 3 miliardi per la sanità

Lo dice uno studio pubblicato sul Corriere della Sera. De Luca: ''Occasione per modernizzare l'Italia''

Bruno Marinelli
30/06/2020 7:26 PM
Condividi

Se il Governo nazionale, guidato dal premier Conte, accettasse le risorse provenienti dal MES, la Campania disporrebbe di quasi tre miliardi da poter spendere sulla sanità. Lo dimostra uno studio emerso dal Corriere della Sera di ieri: si tratta di una simulazione sulla base del riparto del Fondo nazionale della sanità, anche se va sottratta una parte che è destinata allo Stato centrale. Risorse, tuttavia, ingenti, che farebbero bene alla nostra regione, ma anche al nostro territorio, che potrebbe vedersi potenziata la sua offerta sanitaria qualora dovesse anche emergere una pressione istituzionale da questo punto di vista degli amministratori locali. Sul tema, in Italia, vige un dibattito molto aperto, non sempre però orientato a fatti reali. Da una parte c’è chi è favorevole allo strumento, dall’altra chi è contrario: le posizioni sono abbastanza trasversali, ma ci sono anche i governatori delle Regioni, di ogni schieramento, che hanno preso una decisione chiara da questo punto di vista. Vediamo di fare chiarezza su quello che è lo strumento. Il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) nacque nel 2012, su condizioni di prestito abbastanza rigide: lo scopo era quello di mantenere intatta la stabilità finanziaria della zona euro.

All’epoca lo Stato che si trovava in difficoltà avanzava al Presidente del Consiglio del fondo salva stati una richiesta d’assistenza, questa veniva poi esaminata dalla Commissione UE che valutava la condizione finanziaria di quella nazione, ed alla fine, qualora c’era la maggioranza del consiglio del MES, si concedeva il prestito. Come quote di partecipazione l’Italia è il terzo contributore europeo del MES (17,79%). Nel 2017 le condizioni per accedere al Meccanismo sono state modificate: ogni Stato non può aver subito una procedura d’infrazione, il rapporto deficit-PIL non dev’essere superiore al 3% con un rapporto debito/PIL inferiore al 60%. Sebbene l’Italia non abbia mai dovuto necessitare del MES, la pandemia del Coronavirus nel 2020, ha modificato le carte in tavola, poichè ha creato quel che in gergo viene chiamato uno shock simmetrico, purtroppo non solo dal punto di vista delle perdite umane, ma anche di quelle economiche. Ad Aprile l’Eurogruppo, il centro di coordinamento europeo composto dai 19 ministri delle finanze, ha trovato un importante compromesso sul funzionamento del MES. L’Europa mette in campo lo strumento in campo sanitario, per affrontare l’emergenza, a condizioni ”light” ed oggettivamente allettanti: all’Italia spetterebbero 38 miliardi, a tassi di interessi bassissimi: -0,07% sui 7 anni e -0,08% su 8 anni e senza le condizioni dei precedenti trattati. Questi tassi di interesse sono di molto inferiori a quelli che l’Italia trova normalmente sul mercato, dato che uno degli ultimi BTP decennale ha chiuso il suo rendimento all’ 1,707%.

Uno dei temi cari però al fronte del NO è incentrato sulla questione della sorveglianza, il monitoraggio europeo pesante sui conti pubblici. In realtà quest’obiezione sembrava valere per la precedente linea del MES non per questa, ed è stato proprio lo stesso Eurogruppo a chiarirlo l’8 maggio scorso: «il monitoraggio e la sorveglianza dovrebbero essere commisurati alla natura dello shock simmetrico causato da COVID-19 e proporzionati alle caratteristiche e all’utilizzo del sostegno per la crisi pandemica, in linea con il quadro dell’UE e le pertinenti linee guida Mes». Insomma sarebbe per l’Italia una condizione di finanziamento a tassi bassi, con monitoraggi alquanto irrisori: un possibile vantaggio, poichè il finanziamento a tassi bassi può garantire proprio una miglior tenuta dei conti pubblici, messi a dura prova dai bonus che lo Stato ha già dovuto, giocoforza, mettere in campo, e con la possibilità di rafforzare seriamente tutto il comparto sanitario, dai macchinari al personale, specie nel Mezzogiorno. In Campania, il governatore De Luca, si è già espresso favorevolmente all’ipotesi: «È da apprezzare e sostenere l’invito del segretario Zingaretti agli alleati di governo, da governatore conosce bene le problematiche più volte sollevate anche e soprattutto sugli inaccettabili criteri di riparto del fondo sanitario nazionale – spiega – Al di là di questo, la destinazione dei fondi per il comparto sanitario significa poter intervenire su personale sanitario, edilizia, ricerca, farmaceutica, formazione specialistica, tecnologie, vaccinazioni di massa, screening oncologici, assistenza per anziani e minori. È un’occasione straordinaria per realizzare un pezzo decisivo del programma di modernizzazione dell’Italia». 

Ora la palla spetta al Governo Conte, con il premier che ha preso tempo fino a settembre, per poter effettuare una decisione definitiva, la quale potrebbe anche avvenire in Parlamento.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.