Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Castellabate: Marco D’Amore si racconta a “Cortocircuito”
    18 Luglio 2026
    Campo da golf
    Vibonati punta sul turismo sportivo: avviata l’indagine di mercato per un campo da golf a costo zero
    18 Luglio 2026
    R1pud1a
    Magliano Vetere dice no alla guerra: striscione sul Comune e delega alla pace con la campagna di Emergency
    18 Luglio 2026
    Area pip Agropoli
    Agropoli, via libera al piano PIP di Mattine: pronti oltre trenta lotti per il rilancio commerciale
    18 Luglio 2026
    Castellabate, panorama
    Castellabate di notte, torna il servizio di navette serali per l’estate
    18 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente Capaccio
    Incidente a Battipaglia, 17enne precipita dal primo piano di una struttura d’accoglienza
    18 Luglio 2026
    Bracconaggio Capaccio
    Bracconaggio a Capaccio Paestum, scoperto sito illegale di cattura: due denunce e volatili feriti sequestrati
    18 Luglio 2026
    Polizia
    Furto ad Atena Lucana, ladro ruba una Panda e si schianta in galleria sull’A2: è caccia all’uomo
    18 Luglio 2026
    Braccialetto elettronico
    Maltrattamenti in famiglia a Vallo della Lucania, la Cassazione conferma il braccialetto elettronico per una donna
    18 Luglio 2026
    Assicurazioni
    Finti incidenti in Campania per truffare le assicurazioni: sedici persone a giudizio a Milano
    18 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli: consiglio comunale deserto, per Mario Conte è l’ultima chiamata
    17 Luglio 2026
    Forza Italia Giovani, nuove nomine a Salerno: svolta per il Cilento con Gorrasi e Pazzanese
    17 Luglio 2026
    Ascea, Lungomare
    Caso concessioni ad Ascea, il gruppo “Ascea in testa” chiede l’annullamento della ricollocazione al Parco Venere
    16 Luglio 2026
    Salerno, primo Consiglio Comunale con il ritorno di De Luca sindaco: nomine e tensioni
    16 Luglio 2026
    Municipio Roccadaspide
    Roccadaspide, scontro sui fondi per l’asfalto prima del voto: la denuncia dell’opposizione
    16 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Agostino Magliani
    Agostino Magliani: il ministro salernitano della “finanza allegra” tra grandi riforme e scontri doganali
    17 Luglio 2026
    Simone Cristicchi
    Simone Cristicchi sceglie il Cilento: tappa a Omignano per il cantautore in tour
    17 Luglio 2026
    Dragonfly Yatch
    Il mega yacht Dragonfly incanta Scario: l’eccellenza della nautica fa tappa nel Cilento
    16 Luglio 2026
    Madonna del Carmine, Camerota
    Cilento in festa per la Madonna del Carmine: viaggio tra fede, storia e antiche tradizioni
    15 Luglio 2026
    Il rifugio cilentano di Gianluigi Donnarumma: relax e sapori tra le bellezze di Paestum
    13 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Boxe Polla
    Successo a Polla per l’VIII Edizione della grande boxe: sul ring campioni e giovani promesse
    18 Luglio 2026
    Danza Piaggine
    Il Cilento sul tetto d’Italia con la Comunale Dance Academy: tre podi storici e tre promozioni a Rimini
    17 Luglio 2026
    Agropoli: grande successo per la InfoCilento Cup, trionfa la CGym
    17 Luglio 2026
    Agropoli, presentato il Torneo Internazionale “Legend”
    17 Luglio 2026
    Spagna Mondiali Eden
    La Spagna conquista la Virgin League: a Salerno il calcio unisce gli studenti universitari
    17 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Maraj Cilento Run: domenica 19 luglio una passeggiata collettiva tra sport, natura e divertimento
    17 Luglio 2026
    Cicerale, panorama
    Estate a Cicerale 2026: cultura, musica e tradizione nel nuovo calendario di eventi
    17 Luglio 2026
    Paolo Borsellino
    Salerno ricorda Paolo Borsellino e la scorta: commemorazione pubblica in piazza Falcone e Borsellino
    17 Luglio 2026
    Lungomare Sapri
    Terre del Bussento Experience: cultura, enogastronomia e spettacoli a Sapri
    16 Luglio 2026
    Pisciotta
    Pisciotta SMS: nel borgo cilentano ritorna l’evento tra sapori, musica e l’arte di Ortega
    15 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

MES: alla Campania spetterebbero quasi 3 miliardi per la sanità

Lo dice uno studio pubblicato sul Corriere della Sera. De Luca: ''Occasione per modernizzare l'Italia''

Bruno Marinelli
30/06/2020 7:26 PM
Condividi

Se il Governo nazionale, guidato dal premier Conte, accettasse le risorse provenienti dal MES, la Campania disporrebbe di quasi tre miliardi da poter spendere sulla sanità. Lo dimostra uno studio emerso dal Corriere della Sera di ieri: si tratta di una simulazione sulla base del riparto del Fondo nazionale della sanità, anche se va sottratta una parte che è destinata allo Stato centrale. Risorse, tuttavia, ingenti, che farebbero bene alla nostra regione, ma anche al nostro territorio, che potrebbe vedersi potenziata la sua offerta sanitaria qualora dovesse anche emergere una pressione istituzionale da questo punto di vista degli amministratori locali. Sul tema, in Italia, vige un dibattito molto aperto, non sempre però orientato a fatti reali. Da una parte c’è chi è favorevole allo strumento, dall’altra chi è contrario: le posizioni sono abbastanza trasversali, ma ci sono anche i governatori delle Regioni, di ogni schieramento, che hanno preso una decisione chiara da questo punto di vista. Vediamo di fare chiarezza su quello che è lo strumento. Il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) nacque nel 2012, su condizioni di prestito abbastanza rigide: lo scopo era quello di mantenere intatta la stabilità finanziaria della zona euro.

All’epoca lo Stato che si trovava in difficoltà avanzava al Presidente del Consiglio del fondo salva stati una richiesta d’assistenza, questa veniva poi esaminata dalla Commissione UE che valutava la condizione finanziaria di quella nazione, ed alla fine, qualora c’era la maggioranza del consiglio del MES, si concedeva il prestito. Come quote di partecipazione l’Italia è il terzo contributore europeo del MES (17,79%). Nel 2017 le condizioni per accedere al Meccanismo sono state modificate: ogni Stato non può aver subito una procedura d’infrazione, il rapporto deficit-PIL non dev’essere superiore al 3% con un rapporto debito/PIL inferiore al 60%. Sebbene l’Italia non abbia mai dovuto necessitare del MES, la pandemia del Coronavirus nel 2020, ha modificato le carte in tavola, poichè ha creato quel che in gergo viene chiamato uno shock simmetrico, purtroppo non solo dal punto di vista delle perdite umane, ma anche di quelle economiche. Ad Aprile l’Eurogruppo, il centro di coordinamento europeo composto dai 19 ministri delle finanze, ha trovato un importante compromesso sul funzionamento del MES. L’Europa mette in campo lo strumento in campo sanitario, per affrontare l’emergenza, a condizioni ”light” ed oggettivamente allettanti: all’Italia spetterebbero 38 miliardi, a tassi di interessi bassissimi: -0,07% sui 7 anni e -0,08% su 8 anni e senza le condizioni dei precedenti trattati. Questi tassi di interesse sono di molto inferiori a quelli che l’Italia trova normalmente sul mercato, dato che uno degli ultimi BTP decennale ha chiuso il suo rendimento all’ 1,707%.

Uno dei temi cari però al fronte del NO è incentrato sulla questione della sorveglianza, il monitoraggio europeo pesante sui conti pubblici. In realtà quest’obiezione sembrava valere per la precedente linea del MES non per questa, ed è stato proprio lo stesso Eurogruppo a chiarirlo l’8 maggio scorso: «il monitoraggio e la sorveglianza dovrebbero essere commisurati alla natura dello shock simmetrico causato da COVID-19 e proporzionati alle caratteristiche e all’utilizzo del sostegno per la crisi pandemica, in linea con il quadro dell’UE e le pertinenti linee guida Mes». Insomma sarebbe per l’Italia una condizione di finanziamento a tassi bassi, con monitoraggi alquanto irrisori: un possibile vantaggio, poichè il finanziamento a tassi bassi può garantire proprio una miglior tenuta dei conti pubblici, messi a dura prova dai bonus che lo Stato ha già dovuto, giocoforza, mettere in campo, e con la possibilità di rafforzare seriamente tutto il comparto sanitario, dai macchinari al personale, specie nel Mezzogiorno. In Campania, il governatore De Luca, si è già espresso favorevolmente all’ipotesi: «È da apprezzare e sostenere l’invito del segretario Zingaretti agli alleati di governo, da governatore conosce bene le problematiche più volte sollevate anche e soprattutto sugli inaccettabili criteri di riparto del fondo sanitario nazionale – spiega – Al di là di questo, la destinazione dei fondi per il comparto sanitario significa poter intervenire su personale sanitario, edilizia, ricerca, farmaceutica, formazione specialistica, tecnologie, vaccinazioni di massa, screening oncologici, assistenza per anziani e minori. È un’occasione straordinaria per realizzare un pezzo decisivo del programma di modernizzazione dell’Italia». 

Ora la palla spetta al Governo Conte, con il premier che ha preso tempo fino a settembre, per poter effettuare una decisione definitiva, la quale potrebbe anche avvenire in Parlamento.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.