Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Giacomo Orco
    Sicignano degli Alburni investe sul futuro: oltre 529 mila euro per l’efficienza energetica degli edifici pubblici
    14 Aprile 2026
    Lavoro ufficio
    Omignano punta sull’efficienza: accordo con la Procura per il Casellario digitale
    14 Aprile 2026
    Mauro Palumbo, chef
    Da Ascea a Singapore: un talento cilentano nella cucina di Massimo Bottura
    13 Aprile 2026
    Ripopolare i borghi: due Comuni del Cilento avviano il censimento delle case vuote, ecco quali
    13 Aprile 2026
    Consegnato a Battipaglia il nuovo ambulatorio odontoiatrico mobile: destinato alle cure delle fasce più fragili della popolazione
    13 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale di Eboli
    Caos in un ristorante di Eboli: litiga con la fidanzata e si accoltella, paura per un pregiudicato
    14 Aprile 2026
    Incidente a Padula Scalo: scontro auto-moto sulla SS19, ferito un giovane di Buonabitacolo
    13 Aprile 2026
    Eboli, disagi in Viale Amendola: furgone senza freno a mano paralizza il centro
    13 Aprile 2026
    Furto Capaccio
    Sicurezza a Capaccio Paestum: sventato furto notturno grazie alla sinergia tra le forze dell’ordine
    13 Aprile 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Inchiesta appalti a Capaccio Paestum: revocate le misure per tre imputati
    13 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Scontro politico a Rofrano: il sindaco Nicola Cammarano a processo. È accusato di aggressione al capogruppo di opposizione
    14 Aprile 2026
    Roberto Vannacci
    Agropoli, nasce il comitato di Futuro Nazionale: Domenico Amato alla guida del progetto
    14 Aprile 2026
    Elezioni amministrative a Sassano, si apre la corsa alla successione di Mimì Rubino
    13 Aprile 2026
    Bar Anna Caffè
    Eboli, sicurezza e rispetto: quando la crisi politica diventa degrado quotidiano
    13 Aprile 2026
    Mario Conte, sindaco di Eboli
    Eboli, scricchiola la maggioranza Conte: l’allarme di Sinistra Italiana sulla crisi amministrativa
    11 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Scia luminosa tra Campania e Puglia: ecco cos’era il misterioso bagliore avvistato all’alba
    13 Aprile 2026
    Mistero nella Piana del Sele: bagliore improvviso e boato nella notte
    13 Aprile 2026
    Cappella di San Vito - Sant'Angelo a Fasanella
    Un’eredità di pietra e devozione: la storia della Cappella di San Vito
    12 Aprile 2026
    Roscigno in festa per i cento anni di Carmela Palmieri
    11 Aprile 2026
    Cicerale
    L’identità di Cicerale rivive tra i solchi: al via la semina collettiva del cece presidio Slow Food
    10 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli omaggia Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea
    13 Aprile 2026
    Agropoli: grande successo per l’Halfmarathon “Pietro Mennea”
    13 Aprile 2026
    Calcio
    Calcio: i gol del weekend, sorridono Gelbison, Ebolitana e Agropoli
    13 Aprile 2026
    Basket Agropoli cade a Castrovillari: Gara 1 va alla Pollino
    12 Aprile 2026
    La Battipagliese espugna il “Simeone” di Castelpoto: zebrette alla quinta vittoria consecutiva
    12 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Marta Russo
    Inclusione e cultura: Omignano accoglie “I pensieri di Marta” tra i banchi di scuola
    13 Aprile 2026
    Asparagi
    Roscigno Vecchia, torna la Festa dell’Asparago Selvatico: tre giorni tra gusto, storia e tradizione
    13 Aprile 2026
    Carmela Forlenza
    Eboli, “Non chiamatelo padre”: il dramma sociale di Carmela Forlenza diventa un evento multidisciplinare
    10 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema tra Salerno e il Cilento: Arriva Peppe Iodice e i Grandi Successi del Momento
    10 Aprile 2026
    Oasi Dunale Paestum
    Dai rifiuti alla musica: Legambiente lancia il progetto che trasforma le spiagge in ritmo
    10 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dopo il covid si riparte dai piccoli borghi: intervista a Domenico Nicoletti

Domenico Nicoletti, ex presidente del Parco del Cilento parla del ruolo dei piccoli borghi nell'immediato futuro

Arturo Calabrese
20/05/2020 2:00 PM
Condividi

Sul ruolo dei piccoli borghi nell’immediato futuro interviene anche Domenico Nicoletti. Cilentano, è già docente di Architettura alla Federico II e direttore del Parco del Cilento dal 1996 al 2004, oggi dirige il Parco Nazionale dell’Alta Murgia in Puglia.

Quale sarà lo scenario del dopo-Covid?

La fuga del dopo covid 19 è nei fatti in Europa, esplosa da Parigi a Madrid, da Berlino a Londra e arriverà anche in Italia e se non pianificata e organizzata rischia di fare danni al paesaggio italiano come negli anni delle seconde case con una dissipazione edilizia senza servizi e attrezzature sociali determinando ulteriore marginalizzazione e rancore. Inoltre la cultura del cemento, che ha tempi di vita ridotti, come abbiamo visto con il ponte di Genova e come vedremo in futuro se non si corre ai ripari, è ormai acclarato essere un pessimo investimento. I nostri centri storici oltre alle solidità di antichi mestieri e la cultura dell’utilizzo delle risorse naturali per l’autoregolazione energetica e l’uso dei materiali, hanno le pietre, il legno e le tegole e la malta naturale, che parlano di lavoro, impegno e volontà di prossimità, ma anche senso di comunità e partecipazione. I borghi e i piccoli comuni rappresentano il “potere dolce italiano” che attrae e fa sognare il mondo, con le sue congreghe e le sue comunanze, le sue tradizioni e consuetudini stagionali, il silenzio e la natura resilienti e solidali, i vichi, il profumo del pane fatto in casa, la lentezza.

Quali sono, dunque, le strategie da mettere in atto?

La montagna e le aree interne sono destinate nel breve periodo a diventare nodi strategici dell’assetto non solo territoriale, ma anche culturale, economico e ambientale, dell’Italia intera. Una montagna frequentata, abitata e produttiva, che presidia il territorio, preserva la piena funzionalità dei servizi ecosistemici, riduce i rischi naturali, salvaguarda il patrimonio, contribuisce all’occupazione e al reddito nazionale, diventa un laboratorio di nuovi stili di vita e di integrazione sociale. La banda larga è una necessità ed un investimento possibile per le piccole comunità che oggi riconoscono nella loro tutela il valore aggiunto per la qualità della vita e della tutela della salute. La pandemia ci ha isolati e fatto vivere una dimensione domestica concreta che ha evidenziato la necessità di nuovi modi di vivere e la dimensione da cui ripartire come consapevolezza del limite per ritrovare responsabilmente la propria dimensione, quale parte di una grande famiglia che deve ripensare i modelli di organizzazione e gestione di un cambiamento in atto. Tra la città e la montagna si riducono le differenze culturali, mentre crescono i rapporti di complementarietà grazie ai quali i grandi agglomerati pedemontani beneficiano gratuitamente o quasi di servizi eco-territoriali che riguardano l’approvvigionamento idrico e idroelettrico, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la tutela ambientale e paesaggistica e quant’altro dipende dal presidio, dalla cura e dalla manutenzione dei retroterra montani da parte dei residenti e delle imprese locali. Il ritorno al territorio ampiamente vissuti – e prima ancora il diritto di chi ci nasce a restarvi – si deve sostanziare in un grandioso progetto promosso dal governo centrale insieme agli enti territoriali e gli attori locali, comprendente un insieme di azioni che valorizzino le nuove convenienze a vivere e a lavorare nelle aree interne, specie in quelle più bisognose di recupero. Oltre alle infrastrutture e ai servizi essenziali già previsti dalla Strategia nazionale per le aree interne e dall’Agenda digitale, servono centri di accesso facilitato ai servizi telematici, scuole, anche di alta formazione, facilitazioni per le famiglie e le imprese di nuovo insediamento, incentivi, anche normativi, per attivare forme di economia circolare, per la formazione di filiere produttive basate sull’uso durevole del patrimonio, a cominciare dalla lavorazione del legno, dei latticini, delle conserve alimentari e delle altre materie prime di origine locale.

La ripresa può ripartire dai territori…

Dai territori, certo, ma anche dalla difesa di essi. È evidente che nelle grandi città l’incidenza del virus sia maggiore a causa dell’inquinamento e quindi sono necessari piccoli passi. Porre fine all’era del combustibile fossile, rigenerare le città e connetterci con i borghi per una rigenerazione sociale ed economica delle comunità. Se esiste un divario tra Nord e Sud è economico e nei modelli di crescita che devono essere capovolti, se non ridimensionati nell’espandersi delle grandi periferie urbane, acquisendo nuove consapevolezze sulla cultura del profitto e della finanza rispetto ai modelli di comunità delle relazioni e della prossimità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.