Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Raffaele Cantone
    Raffaele Cantone alla guida della Procura di Salerno: la decisione del CSM
    25 Marzo 2026
    Buonabitacolo: dopo 46 anni, demolito il palazzo del Comune
    25 Marzo 2026
    Sapri: protocollo d’intesa con Rivello e Tortorella per la viabilità. A InfoCilento parla Antonio Gentile
    25 Marzo 2026
    Treni regionali
    Lavori sulla linea Villa Literno-Minturno: stop ai treni e bus sostitutivi nei weekend di marzo e aprile
    25 Marzo 2026
    Israele
    Paestum, polemica sull’ospite internazionale: Legambiente contesta la presenza del generale Winter
    25 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Campagna, blitz antidroga nelle scuole: diversi alunni segnalati
    25 Marzo 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Vallo della Lucania: lavoravano in ospedale, ma operavano in una clinica privata, sospesi due medici
    25 Marzo 2026
    Incidente Camerota
    Incidente tra Marina di Camerota e Lentiscosa: cinque persone ferite
    25 Marzo 2026
    Candela
    Dramma ad Eboli, 26enne trovato privo di vita in garage
    24 Marzo 2026
    Castellabate, operaio ferito nel ribaltamento della gru al depuratore: accertamenti dello Spisal sull’incidente sul lavoro
    24 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Salerno, Franco Massimo Lanocita è il candidato sindaco di M5S e civici: “Restituiamo la città ai cittadini”
    25 Marzo 2026
    Salerno al voto: entra nel vivo la corsa a palazzo di città tra strappi e candidature
    25 Marzo 2026
    Montecorice strada
    Montecorice, attenzione sulla sicurezza stradale. La minoranza segnala criticità: “Qui si può cadere”
    25 Marzo 2026
    Raffaele Pesce
    Incarichi d’oro ad Agropoli? Scoppia il caso sulle nomine dei funzionari: l’attacco di Raffaele Pesce
    25 Marzo 2026
    Capezzuto
    Case di Comunità: FP CGIL Salerno denuncia imposizioni e modifiche dei turni, chiesto confronto urgente ad ASL e istituzioni
    25 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Franco Cianfrone
    Il compleanno di un’icona del calcio cilentano: Francesco Cianfrone spegne 79 candele
    25 Marzo 2026
    Simone Valiante
    Provincia di Salerno il 4 maggio al voto: l’affondo di Simone Valiante
    24 Marzo 2026
    Gino Paoli
    Addio a Gino Paoli: il “poeta” genovese che incantò il Cilento
    24 Marzo 2026
    Filippo Patella
    Filippo Patella, l’anima ribelle del Cilento che sognò l’Italia unita
    23 Marzo 2026
    Stifano - Passerelli
    Anthea: la nuova frontiera dell’arte pubblica a Moio della Civitella con Stifano e Passarelli
    23 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    La Feldi Eboli doma il Napoli: Gui trascina le “volpi” in semifinale di Coppa Italia
    25 Marzo 2026
    Scuola medica salernitana calcio
    Medici in campo a Salerno: sfida contro Cosenza per la Scuola Medica salernitana calcio
    25 Marzo 2026
    Sport, terza categoria: alla scoperta del Virtus Buxentum
    24 Marzo 2026
    Campo calcio
    Serie D, bufera scommesse nel Girone I? La Procura Federale convoca dirigenti e calciatori
    24 Marzo 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Agropoli-Città di Campagna: il grande cuore del calcio cilentano batte per il Santobono
    24 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Agropoli, torna la Via Crucis Vivente nel Borgo Antico: date e percorso dell’edizione 2026
    25 Marzo 2026
    Ordine degli avvocati Vallo della Lucania
    “Formare gli avvocati di domani”: se ne parla al primo convegno organizzato dall’Aiga Lagonegro
    25 Marzo 2026
    Next Cafasso
    Innovazioni possibili per lo sviluppo delle aree interne: a Paestum il 27 marzo confronto tra istituzioni, imprese e territori
    24 Marzo 2026
    Bandiera Pace
    Cilento in piazza per la pace: il 28 marzo ad Ascea Marina l’iniziativa delle donne
    23 Marzo 2026
    Via Crucis
    La Passione di Cristo nel Cilento: il programma delle Via Crucis viventi tra fede e teatro
    21 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dopo il covid si riparte dai piccoli borghi: intervista a Domenico Nicoletti

Domenico Nicoletti, ex presidente del Parco del Cilento parla del ruolo dei piccoli borghi nell'immediato futuro

Arturo Calabrese
20/05/2020 2:00 PM
Condividi

Sul ruolo dei piccoli borghi nell’immediato futuro interviene anche Domenico Nicoletti. Cilentano, è già docente di Architettura alla Federico II e direttore del Parco del Cilento dal 1996 al 2004, oggi dirige il Parco Nazionale dell’Alta Murgia in Puglia.

Quale sarà lo scenario del dopo-Covid?

La fuga del dopo covid 19 è nei fatti in Europa, esplosa da Parigi a Madrid, da Berlino a Londra e arriverà anche in Italia e se non pianificata e organizzata rischia di fare danni al paesaggio italiano come negli anni delle seconde case con una dissipazione edilizia senza servizi e attrezzature sociali determinando ulteriore marginalizzazione e rancore. Inoltre la cultura del cemento, che ha tempi di vita ridotti, come abbiamo visto con il ponte di Genova e come vedremo in futuro se non si corre ai ripari, è ormai acclarato essere un pessimo investimento. I nostri centri storici oltre alle solidità di antichi mestieri e la cultura dell’utilizzo delle risorse naturali per l’autoregolazione energetica e l’uso dei materiali, hanno le pietre, il legno e le tegole e la malta naturale, che parlano di lavoro, impegno e volontà di prossimità, ma anche senso di comunità e partecipazione. I borghi e i piccoli comuni rappresentano il “potere dolce italiano” che attrae e fa sognare il mondo, con le sue congreghe e le sue comunanze, le sue tradizioni e consuetudini stagionali, il silenzio e la natura resilienti e solidali, i vichi, il profumo del pane fatto in casa, la lentezza.

Quali sono, dunque, le strategie da mettere in atto?

La montagna e le aree interne sono destinate nel breve periodo a diventare nodi strategici dell’assetto non solo territoriale, ma anche culturale, economico e ambientale, dell’Italia intera. Una montagna frequentata, abitata e produttiva, che presidia il territorio, preserva la piena funzionalità dei servizi ecosistemici, riduce i rischi naturali, salvaguarda il patrimonio, contribuisce all’occupazione e al reddito nazionale, diventa un laboratorio di nuovi stili di vita e di integrazione sociale. La banda larga è una necessità ed un investimento possibile per le piccole comunità che oggi riconoscono nella loro tutela il valore aggiunto per la qualità della vita e della tutela della salute. La pandemia ci ha isolati e fatto vivere una dimensione domestica concreta che ha evidenziato la necessità di nuovi modi di vivere e la dimensione da cui ripartire come consapevolezza del limite per ritrovare responsabilmente la propria dimensione, quale parte di una grande famiglia che deve ripensare i modelli di organizzazione e gestione di un cambiamento in atto. Tra la città e la montagna si riducono le differenze culturali, mentre crescono i rapporti di complementarietà grazie ai quali i grandi agglomerati pedemontani beneficiano gratuitamente o quasi di servizi eco-territoriali che riguardano l’approvvigionamento idrico e idroelettrico, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la tutela ambientale e paesaggistica e quant’altro dipende dal presidio, dalla cura e dalla manutenzione dei retroterra montani da parte dei residenti e delle imprese locali. Il ritorno al territorio ampiamente vissuti – e prima ancora il diritto di chi ci nasce a restarvi – si deve sostanziare in un grandioso progetto promosso dal governo centrale insieme agli enti territoriali e gli attori locali, comprendente un insieme di azioni che valorizzino le nuove convenienze a vivere e a lavorare nelle aree interne, specie in quelle più bisognose di recupero. Oltre alle infrastrutture e ai servizi essenziali già previsti dalla Strategia nazionale per le aree interne e dall’Agenda digitale, servono centri di accesso facilitato ai servizi telematici, scuole, anche di alta formazione, facilitazioni per le famiglie e le imprese di nuovo insediamento, incentivi, anche normativi, per attivare forme di economia circolare, per la formazione di filiere produttive basate sull’uso durevole del patrimonio, a cominciare dalla lavorazione del legno, dei latticini, delle conserve alimentari e delle altre materie prime di origine locale.

La ripresa può ripartire dai territori…

Dai territori, certo, ma anche dalla difesa di essi. È evidente che nelle grandi città l’incidenza del virus sia maggiore a causa dell’inquinamento e quindi sono necessari piccoli passi. Porre fine all’era del combustibile fossile, rigenerare le città e connetterci con i borghi per una rigenerazione sociale ed economica delle comunità. Se esiste un divario tra Nord e Sud è economico e nei modelli di crescita che devono essere capovolti, se non ridimensionati nell’espandersi delle grandi periferie urbane, acquisendo nuove consapevolezze sulla cultura del profitto e della finanza rispetto ai modelli di comunità delle relazioni e della prossimità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.