Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Eboli: chiude un noto bar e pasticceria del centro, l’annuncio dei titolari
    30 Giugno 2026
    Al via la “Vacanza del Sorriso” nel Vallo di Diano: solidarietà e accoglienza per i piccoli pazienti oncoematologici
    30 Giugno 2026
    Forum dei Giovani Sofia
    Unione europea, i giovani cilentani a Sofia per il progetto “Past2Future”: focus su diplomazia e diritti digitali
    30 Giugno 2026
    Montecorice-Perdifumo, la SP94 dimenticata: i cittadini chiedono la riapertura
    30 Giugno 2026
    Anas
    Cantieri Anas in Cilento: piano da 20 milioni di euro tra Cilentana, Bussentina e Tirrena. Mappa dei disagi e stop ad agosto
    30 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Casal Velino, scattano i controlli sulle spiagge: sequestri e segnalazioni
    30 Giugno 2026
    Camerota Municipio
    Terremoto in Venezuela, lutto a Camerota per la scomparsa della famiglia Garofalo. Il cordoglio dell’amministrazione comunale
    30 Giugno 2026
    Accoltellamento Salerno
    Sangue nella notte a Salerno: rissa e accoltellamento nei pressi della stazione
    30 Giugno 2026
    Terremoto in Venezuela
    Terremoto in Venezuela, tragedia a Camerota: lutto per una famiglia originaria di Licusati
    30 Giugno 2026
    Fulmine colpisce una centralina a Pellare: fiamme vicino alle bombole del gas
    29 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Eboli
    Eboli, Consiglio comunale deserto: manca il numero legale sul consuntivo, l’opposizione guarda alla Prefettura
    30 Giugno 2026
    Roberto Vannacci
    Futuro Nazionale cresce a Salerno: altri amministratori cilentani aderiscono al progetto
    30 Giugno 2026
    Andrea Vricella
    Caso ex pastificio Spinelli a Sant’Arsenio, Vricella attacca: Delibera illegittima e diciannove anni di ritardi
    29 Giugno 2026
    Ispani municipio
    Ispani, il Difensore civico impone la parità di genere: nominata una nuova assessora esterna
    29 Giugno 2026
    Agropoli: inaugurata la sede del Movimento Liberi e Forti
    29 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Torchiara
    Carlo Pavone e i moti del Cilento: la vita e l’eredità di un magistrato rivoluzionario
    30 Giugno 2026
    Castellabate, giornata di relax per Elodie e la sua compagna tra mare e buon cibo
    30 Giugno 2026
    A 77 anni si diploma all’alberghiero: la storia di Maria e del suo sogno realizzato
    29 Giugno 2026
    Maria Elena Boschi e Giovanni Malagò
    Acciaroli: arrivano il presidente della FIGC Giovanni Malagò e l’ex Ministro Boschi
    29 Giugno 2026
    Caterina Balivo in vacanza a Marina di Camerota: il soggiorno e l’apprezzamento per il mare del Cilento
    28 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Agropoli si prepara a scendere in campo: al via l’attesissimo torneo di Beach Soccer
    30 Giugno 2026
    Terremoto societario alla Battipagliese: si dimette il socio Alberto Lecce, addio anche al club manager
    30 Giugno 2026
    U.S. Agropoli
    Eccellenza Campania: definiti i 34 club di diritto, per l’Agropoli il ripescaggio è a un passo
    30 Giugno 2026
    Faggiano Salernitana
    Salernitana: Faggiano stringe per Llano, pronto a partire il mercato dei granata
    28 Giugno 2026
    Atena Lucana: il pugile Donato De Angelis sul ring per difendere i colori della Campania
    28 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sant'Angelo a Fasanella
    Sant’Angelo a Fasanella presenta il cartellone estivo 2026: cultura, musica e identità di comunità
    30 Giugno 2026
    San Pantaleone
    Vallo della Lucania, al via i festeggiamenti per San Pantaleone: il programma completo tra fede e tradizione
    30 Giugno 2026
    Forno a legna
    Forni in Festa a Prignano Cilento: nel Rione San Giuseppe torna l’appuntamento con i sapori della tradizione
    29 Giugno 2026
    Sport e condivisione, ad Angellara la seconda edizione del torneo di calcio “Eugenio Mautone”
    28 Giugno 2026
    Sagre e manifestazioni
    Cilento: ecco il calendario completo delle sagre in programma per l’estate 2026
    28 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dopo il covid si riparte dai piccoli borghi: intervista a Domenico Nicoletti

Domenico Nicoletti, ex presidente del Parco del Cilento parla del ruolo dei piccoli borghi nell'immediato futuro

Arturo Calabrese
20/05/2020 2:00 PM
Condividi

Sul ruolo dei piccoli borghi nell’immediato futuro interviene anche Domenico Nicoletti. Cilentano, è già docente di Architettura alla Federico II e direttore del Parco del Cilento dal 1996 al 2004, oggi dirige il Parco Nazionale dell’Alta Murgia in Puglia.

Quale sarà lo scenario del dopo-Covid?

La fuga del dopo covid 19 è nei fatti in Europa, esplosa da Parigi a Madrid, da Berlino a Londra e arriverà anche in Italia e se non pianificata e organizzata rischia di fare danni al paesaggio italiano come negli anni delle seconde case con una dissipazione edilizia senza servizi e attrezzature sociali determinando ulteriore marginalizzazione e rancore. Inoltre la cultura del cemento, che ha tempi di vita ridotti, come abbiamo visto con il ponte di Genova e come vedremo in futuro se non si corre ai ripari, è ormai acclarato essere un pessimo investimento. I nostri centri storici oltre alle solidità di antichi mestieri e la cultura dell’utilizzo delle risorse naturali per l’autoregolazione energetica e l’uso dei materiali, hanno le pietre, il legno e le tegole e la malta naturale, che parlano di lavoro, impegno e volontà di prossimità, ma anche senso di comunità e partecipazione. I borghi e i piccoli comuni rappresentano il “potere dolce italiano” che attrae e fa sognare il mondo, con le sue congreghe e le sue comunanze, le sue tradizioni e consuetudini stagionali, il silenzio e la natura resilienti e solidali, i vichi, il profumo del pane fatto in casa, la lentezza.

Quali sono, dunque, le strategie da mettere in atto?

La montagna e le aree interne sono destinate nel breve periodo a diventare nodi strategici dell’assetto non solo territoriale, ma anche culturale, economico e ambientale, dell’Italia intera. Una montagna frequentata, abitata e produttiva, che presidia il territorio, preserva la piena funzionalità dei servizi ecosistemici, riduce i rischi naturali, salvaguarda il patrimonio, contribuisce all’occupazione e al reddito nazionale, diventa un laboratorio di nuovi stili di vita e di integrazione sociale. La banda larga è una necessità ed un investimento possibile per le piccole comunità che oggi riconoscono nella loro tutela il valore aggiunto per la qualità della vita e della tutela della salute. La pandemia ci ha isolati e fatto vivere una dimensione domestica concreta che ha evidenziato la necessità di nuovi modi di vivere e la dimensione da cui ripartire come consapevolezza del limite per ritrovare responsabilmente la propria dimensione, quale parte di una grande famiglia che deve ripensare i modelli di organizzazione e gestione di un cambiamento in atto. Tra la città e la montagna si riducono le differenze culturali, mentre crescono i rapporti di complementarietà grazie ai quali i grandi agglomerati pedemontani beneficiano gratuitamente o quasi di servizi eco-territoriali che riguardano l’approvvigionamento idrico e idroelettrico, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la tutela ambientale e paesaggistica e quant’altro dipende dal presidio, dalla cura e dalla manutenzione dei retroterra montani da parte dei residenti e delle imprese locali. Il ritorno al territorio ampiamente vissuti – e prima ancora il diritto di chi ci nasce a restarvi – si deve sostanziare in un grandioso progetto promosso dal governo centrale insieme agli enti territoriali e gli attori locali, comprendente un insieme di azioni che valorizzino le nuove convenienze a vivere e a lavorare nelle aree interne, specie in quelle più bisognose di recupero. Oltre alle infrastrutture e ai servizi essenziali già previsti dalla Strategia nazionale per le aree interne e dall’Agenda digitale, servono centri di accesso facilitato ai servizi telematici, scuole, anche di alta formazione, facilitazioni per le famiglie e le imprese di nuovo insediamento, incentivi, anche normativi, per attivare forme di economia circolare, per la formazione di filiere produttive basate sull’uso durevole del patrimonio, a cominciare dalla lavorazione del legno, dei latticini, delle conserve alimentari e delle altre materie prime di origine locale.

La ripresa può ripartire dai territori…

Dai territori, certo, ma anche dalla difesa di essi. È evidente che nelle grandi città l’incidenza del virus sia maggiore a causa dell’inquinamento e quindi sono necessari piccoli passi. Porre fine all’era del combustibile fossile, rigenerare le città e connetterci con i borghi per una rigenerazione sociale ed economica delle comunità. Se esiste un divario tra Nord e Sud è economico e nei modelli di crescita che devono essere capovolti, se non ridimensionati nell’espandersi delle grandi periferie urbane, acquisendo nuove consapevolezze sulla cultura del profitto e della finanza rispetto ai modelli di comunità delle relazioni e della prossimità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.