Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Rifiuti inghiottitoio Bussento
    SOS Bussento: degrado e rischi per l’inghiottitoio, si muove il Parco Nazionale
    17 Aprile 2026
    Cilentana
    Cilentana ko: cedimento stradale a Montano Antilia, scatta la chiusura totale
    17 Aprile 2026
    Vito Grieco
    Alta Velocità, incidente nel cantiere di Sicignano: operaio in rianimazione. Fillea CGIL: “Sicurezza non sia subordinata ai costi”
    17 Aprile 2026
    Tortorella, panorama
    Borghi e ospitalità: a Tortorella il Meetup Interregionale Airbnb per il rilancio delle aree interne
    17 Aprile 2026
    Area Fitness San Mauro La Bruca
    Cicerale si rifà il look: tra street art e fitness, inaugura la nuova Area Nocelle
    17 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Bartolomeo Ricciardi
    Tragedia sulla Statale 18: addio a Bartolomeo Ricciardi. Sabato i funerali
    17 Aprile 2026
    Incidente a Capaccio Paestum: scontro al Rettifilo, ferita una bambina di 7 anni
    16 Aprile 2026
    Tragedia sulla SS 685: Disposta l’autopsia sulle salme di Antonio Caporale e Ishaaq Ibrahim
    16 Aprile 2026
    Capaccio Paestum, sgomberato immobile confiscato: diventerà un centro per il sociale
    16 Aprile 2026
    Grave incidente sulla SS18: scontro tra tre auto, una vittima
    16 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Sapri, Piazza Plebiscito
    Sapri, caos parcheggi in Piazza Plebiscito: la ricetta di Emanuele Vita per rilanciare il commercio
    17 Aprile 2026
    Pasquale Aliberti
    La sfida di Aliberti per la Presidenza della Provincia: «Basta giochi di numeri, serve un confronto pubblico»
    17 Aprile 2026
    Polla, verso le elezioni amministrative: prendono forma le liste
    16 Aprile 2026
    Mario Conte, sindaco di Eboli
    Crisi al Comune di Eboli: salta la Giunta, la maggioranza scarica l’assessore Marisei
    16 Aprile 2026
    Capaccio Paestum, l’appello di Antonio Scariati: ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni
    16 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
    Rocco Hunt sceglie il Cilento: prove a porte chiuse ad Agropoli per il nuovo tour
    15 Aprile 2026
    Michele Croccia
    Michele Croccia al Campionato Mondiale della Pizza: l’Eccellenza del Cilento e del Vallo di Diano a Parma
    14 Aprile 2026
    Scia luminosa tra Campania e Puglia: ecco cos’era il misterioso bagliore avvistato all’alba
    13 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Basket: L’Agropoli viene eliminata dai play-off da Pollino.
    16 Aprile 2026
    Basket Agropoli: Coach Di Concilio presenta Gara 2 contro il Pollino
    16 Aprile 2026
    Il verdetto del Felice Squitieri: l’US Faiano alza la Coppa Campania
    15 Aprile 2026
    Serie D: ecco le date dei play off, Gelbison interessata 
    15 Aprile 2026
    Torna Salerno Corre, pronti 1200 podisti: al via anche il sequel del docufilm “Vamos”
    15 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Carnevale Camerota
    Carnevale InCamerota 2026: a Marina di Camerota sfilano sei carri allegorici tra musica e tradizione
    16 Aprile 2026
    Notre Dame de Paris
    Notre Dame de Paris torna al PalaSele di Eboli: l’opera dei record riaccende la Campania
    16 Aprile 2026
    Studenti
    Altavilla Silentina, gli alunni dell’I.C. Giovanni XXIII presentano il libro “Quattro amici da salvare”
    16 Aprile 2026
    Teatro Verdi Salerno
    Il Trovatore al Teatro Verdi di Salerno: l’eterno fuoco delle passioni di Giuseppe Verdi
    15 Aprile 2026
    Carretiello
    Tradizione e identità a Roccadaspide: torna la storica Fiera di Carretiello
    15 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dopo il covid si riparte dai piccoli borghi: intervista a Domenico Nicoletti

Domenico Nicoletti, ex presidente del Parco del Cilento parla del ruolo dei piccoli borghi nell'immediato futuro

Arturo Calabrese
20/05/2020 2:00 PM
Condividi

Sul ruolo dei piccoli borghi nell’immediato futuro interviene anche Domenico Nicoletti. Cilentano, è già docente di Architettura alla Federico II e direttore del Parco del Cilento dal 1996 al 2004, oggi dirige il Parco Nazionale dell’Alta Murgia in Puglia.

Quale sarà lo scenario del dopo-Covid?

La fuga del dopo covid 19 è nei fatti in Europa, esplosa da Parigi a Madrid, da Berlino a Londra e arriverà anche in Italia e se non pianificata e organizzata rischia di fare danni al paesaggio italiano come negli anni delle seconde case con una dissipazione edilizia senza servizi e attrezzature sociali determinando ulteriore marginalizzazione e rancore. Inoltre la cultura del cemento, che ha tempi di vita ridotti, come abbiamo visto con il ponte di Genova e come vedremo in futuro se non si corre ai ripari, è ormai acclarato essere un pessimo investimento. I nostri centri storici oltre alle solidità di antichi mestieri e la cultura dell’utilizzo delle risorse naturali per l’autoregolazione energetica e l’uso dei materiali, hanno le pietre, il legno e le tegole e la malta naturale, che parlano di lavoro, impegno e volontà di prossimità, ma anche senso di comunità e partecipazione. I borghi e i piccoli comuni rappresentano il “potere dolce italiano” che attrae e fa sognare il mondo, con le sue congreghe e le sue comunanze, le sue tradizioni e consuetudini stagionali, il silenzio e la natura resilienti e solidali, i vichi, il profumo del pane fatto in casa, la lentezza.

Quali sono, dunque, le strategie da mettere in atto?

La montagna e le aree interne sono destinate nel breve periodo a diventare nodi strategici dell’assetto non solo territoriale, ma anche culturale, economico e ambientale, dell’Italia intera. Una montagna frequentata, abitata e produttiva, che presidia il territorio, preserva la piena funzionalità dei servizi ecosistemici, riduce i rischi naturali, salvaguarda il patrimonio, contribuisce all’occupazione e al reddito nazionale, diventa un laboratorio di nuovi stili di vita e di integrazione sociale. La banda larga è una necessità ed un investimento possibile per le piccole comunità che oggi riconoscono nella loro tutela il valore aggiunto per la qualità della vita e della tutela della salute. La pandemia ci ha isolati e fatto vivere una dimensione domestica concreta che ha evidenziato la necessità di nuovi modi di vivere e la dimensione da cui ripartire come consapevolezza del limite per ritrovare responsabilmente la propria dimensione, quale parte di una grande famiglia che deve ripensare i modelli di organizzazione e gestione di un cambiamento in atto. Tra la città e la montagna si riducono le differenze culturali, mentre crescono i rapporti di complementarietà grazie ai quali i grandi agglomerati pedemontani beneficiano gratuitamente o quasi di servizi eco-territoriali che riguardano l’approvvigionamento idrico e idroelettrico, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la tutela ambientale e paesaggistica e quant’altro dipende dal presidio, dalla cura e dalla manutenzione dei retroterra montani da parte dei residenti e delle imprese locali. Il ritorno al territorio ampiamente vissuti – e prima ancora il diritto di chi ci nasce a restarvi – si deve sostanziare in un grandioso progetto promosso dal governo centrale insieme agli enti territoriali e gli attori locali, comprendente un insieme di azioni che valorizzino le nuove convenienze a vivere e a lavorare nelle aree interne, specie in quelle più bisognose di recupero. Oltre alle infrastrutture e ai servizi essenziali già previsti dalla Strategia nazionale per le aree interne e dall’Agenda digitale, servono centri di accesso facilitato ai servizi telematici, scuole, anche di alta formazione, facilitazioni per le famiglie e le imprese di nuovo insediamento, incentivi, anche normativi, per attivare forme di economia circolare, per la formazione di filiere produttive basate sull’uso durevole del patrimonio, a cominciare dalla lavorazione del legno, dei latticini, delle conserve alimentari e delle altre materie prime di origine locale.

La ripresa può ripartire dai territori…

Dai territori, certo, ma anche dalla difesa di essi. È evidente che nelle grandi città l’incidenza del virus sia maggiore a causa dell’inquinamento e quindi sono necessari piccoli passi. Porre fine all’era del combustibile fossile, rigenerare le città e connetterci con i borghi per una rigenerazione sociale ed economica delle comunità. Se esiste un divario tra Nord e Sud è economico e nei modelli di crescita che devono essere capovolti, se non ridimensionati nell’espandersi delle grandi periferie urbane, acquisendo nuove consapevolezze sulla cultura del profitto e della finanza rispetto ai modelli di comunità delle relazioni e della prossimità.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.