Coronavirus: l’esempio dei giovani del Cilento e Diano

Diverse le donazioni fatte dai ragazzi del territorio in favore delle strutture sanitarie

In questo periodo di emergenza coronavirus, si sono diffuse tante notizie relative in particolare alla presenza di giovani fermati perché non rispettosi delle ordinanze di governo e regioni. Si tratta di fenomeni isolati perché per fortuna ci sono tantissimi ragazzi che hanno compreso la criticità del momento, la necessità di seguire le regole e di contribuire, ognuno nel suo piccolo, ad aiutare quanti si stanno battendo per salvare delle vite in condizioni spesso di grande difficoltà.

Nei giorni scorsi vi avevamo già parlato di alcuni ragazzi di Palinuro che avevano scelto di donare una quota pari a €1400 derivante dal gioco del Fantacalcio all’ospedale dell’Immacolata di Sapri (leggi qui).

Ora queste iniziative si moltiplicano. A Montesano sulla Marcellana alcuni ragazzi hanno seguito il medesimo esempio, destinando €1200 alla struttura sanitaria del territorio. Stessa scelta hanno fatto dei gruppi di giovani di Castellabate ed Agropoli capaci di raccogliere circa €2000, sempre derivanti dalle quote del Fantacalcio che si è deciso di donare alla sanità anziché ridividersele. Si tratta di piccoli esempi da seguire.

Iscrivi anche alla nostra community su Facebook


CONTINUA A LEGGERE

Costabile Pio Russomando

Studente universitario, iscritto alla facoltà di Lettere, inizia l'attività di giornalista nel 2013, collaborando con alcuni mensili cilentani e occupandosi dell'organizzazione di eventi sul territorio.