Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Incidente a Polla sulla SS19: scontro frontale tra auto e camion, tre feriti
    17 Aprile 2026
    Altavilla Silentina: pubblicato il libro scritto dagli studenti. Ieri la presentazione
    17 Aprile 2026
    Piano di Zona S9: nuovo servizio nel centro polifunzionale di Celle di Bulgheria
    17 Aprile 2026
    Battipaglia, emergenza sicurezza in via Serroni: “Strada al buio e auto a tutta velocità”
    17 Aprile 2026
    Polizia, controllo territorio
    Sicurezza urbana e contrasto allo spaccio: intensificati i controlli sul lungomare di Salerno
    17 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Paura a Pioppi: incendio in un appartamento in ristrutturazione, intervengono i Vigili del Fuoco
    17 Aprile 2026
    Capaccio, tentano di avvelenare un cane lupo per svaligiare casa: salvato
    17 Aprile 2026
    Franco Alfieri
    Svolta nell’inchiesta appalti a Capaccio Paestum: revocate le misure per Franco Alfieri che però resta ai domiciliari
    17 Aprile 2026
    Auto a fuoco ad Eboli
    Notte di fuoco a Eboli: auto in fiamme al Rione Paterno, indagini sull’ipotesi dolo
    17 Aprile 2026
    Bartolomeo Ricciardi
    Tragedia sulla Statale 18: addio a Bartolomeo Ricciardi. Sabato i funerali
    17 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Caso acqua a Rofrano: l’opposizione propone il ritorno alla gestione tramite cooperative sociali
    17 Aprile 2026
    Sapri, Piazza Plebiscito
    Sapri, caos parcheggi in Piazza Plebiscito: la ricetta di Emanuele Vita per rilanciare il commercio
    17 Aprile 2026
    Pasquale Aliberti
    La sfida di Aliberti per la Presidenza della Provincia: «Basta giochi di numeri, serve un confronto pubblico»
    17 Aprile 2026
    Polla, verso le elezioni amministrative: prendono forma le liste
    16 Aprile 2026
    Mario Conte, sindaco di Eboli
    Crisi al Comune di Eboli: salta la Giunta, la maggioranza scarica l’assessore Marisei
    16 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
    Rocco Hunt sceglie il Cilento: prove a porte chiuse ad Agropoli per il nuovo tour
    15 Aprile 2026
    Michele Croccia
    Michele Croccia al Campionato Mondiale della Pizza: l’Eccellenza del Cilento e del Vallo di Diano a Parma
    14 Aprile 2026
    Scia luminosa tra Campania e Puglia: ecco cos’era il misterioso bagliore avvistato all’alba
    13 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Scafatese: sopralluogo ad Agropoli per la Serie C
    17 Aprile 2026
    Serie D: la Gelbison ospita l’Acireale
    17 Aprile 2026
    Basket: L’Agropoli viene eliminata dai play-off da Pollino.
    16 Aprile 2026
    Basket Agropoli: Coach Di Concilio presenta Gara 2 contro il Pollino
    16 Aprile 2026
    Il verdetto del Felice Squitieri: l’US Faiano alza la Coppa Campania
    15 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Albanella
    Albanella, il Maresciallo Vittorio Lorito presenta “Le memorie di un uomo al servizio dello Stato”
    17 Aprile 2026
    Mario Napoli
    Mario Napoli, il Soprintendente che rese l’archeologia una missione civile: Salerno lo ricorda a 50 anni dalla scomparsa
    17 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: Da Super Mario Galaxy a Project Hail Mary, la guida completa a Salerno e Provincia
    17 Aprile 2026
    Palazzo De Conciliis Torchiara
    Torchiara, Arnaldo Miglino presenta “La Grande Paura”: un viaggio tra le fragilità del nostro tempo
    17 Aprile 2026
    Pasquale Errico
    Scuola Medica Salernitana: a Salerno la XXXVII Giornata dedicata alla legalità e al contrasto della devianza giovanile
    17 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Legambiente presenta i dati di Civico 5.0, la campagna sul patrimonio edilizio condominiale

In Campania, dal 2014 al 2018, sono stati attivati investimenti per 391,3 milioni di euro pari ad un risparmio energetico di 111,7 GWh/anno.

Comunicato Stampa
14/01/2020 12:30 PM
Condividi

Non solo le auto, gli sprechi, i consumi: responsabile dell’inquinamento atmosferico è anche il settore edilizio, che produce il 40% delle nostre emissioni climalteranti, e dove il 70% dei consumi energetici complessivi riguardano il fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento delle nostre case e molta energia viene dispersa in edifici che troppo spesso sono autentici colabrodo. La denuncia arriva da Legambiente che ha presentato a Portici “Civico 5.0” la campagna nazionale sul patrimonio edilizio condominiale, nell’ambito del progetto “Air Heritage – Portici”, l’unica proposta italiana a vincere il III bando europeo “Azioni Urbane Innovative” UIA, frutto di una sinergia tra il Comune di Portici, Legambiente Campania, Arpac, Enea, il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”e Terraria srl.

Per ridurre i consumi energetici di riscaldamento e raffrescamento e garantire un miglior accesso ai servizi energetici delle famiglie, intervenire sul patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato, è certamente l’unica strada percorribile. Basti pensare che in Campania, in base all’ultimo censimento Istat sono presenti oltre un milione di edifici di cui 892 mila ad uso residenziale, di cui almeno 86% degli edifici è stato realizzato prima della Legge 10 del 1991, ovvero prima di qualsiasi normativa in tema di efficienza e in molti casi in pessimo stato di conservazione, un fenomeno che in Campania riguarda il 21,8% degli edifici che  risultano in mediocre o pessimo stato di conservazione. La riqualificazione del patrimonio immobiliare risulta sicuramente un passo fondamentale per l’efficientamento energetico degli edifici, un percorso da accompagnare con la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili come pannelli solari, pompe di calore, caldaie a pellet, per soddisfare i fabbisogni energetici elettrici e termici.

Civico 5.0 è la campagna di Legambiente che ha come obiettivo quello di stimolare tutto il mondo che ruota intorno ai condomini a ripensare ad un nuovo modo di vivere in queste comunità. A partire dall’applicazione di soluzioni che possono non solo ridurre i costi nel bilancio familiare, ma anche migliorare la qualità della vita dei cittadini, migliorando il comfort abitativo e contribuendo in modo importante alla lotta contro i cambiamenti climatici, contro l’inquinamento atmosferico, la riduzione di risorse importanti come l’acqua e il suolo. In questa sfida, parte del cambiamento importante dipende proprio dalle nostre scelte, spesso quotidiane, legate agli stili di vita.

“La qualità del nostro modo di consumare energia, soprattutto quella termica però, dipendono in larghissima parte dalla capacità, non solo economica, delle famiglie, amministrazioni, imprenditori di investire nel proprio patrimonio immobiliare. Per questa ragione- dichiara Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania–  parte fondamentale della campagna è quella che riguarda i monitoraggi, analisi termografiche, consumi elettrici, fumi caldaie, rumore, inquinamento indoor, con l’obiettivo di far toccare con mano ai soggetti coinvolti le criticità presenti all’interno dell’appartamento e nel condominio e stimolarli verso l’adozione di azioni che vadano verso una riqualificazione energetica. Un percorso pensato per rendere le famiglie più consapevoli dei modi di consumare e sprecare energia, ma anche delle opportunità di intervento, con annessi vantaggi, rendendole sempre più protagoniste del cambiamento. “

Dopo il monitoraggio di alcuni appartamenti nella città di Napoli, il prossimo monitoraggio riguarderà la città di Portici dove, inizialmente,  saranno 5 i condomini oggetto del monitoraggio scientifico da parte dei  tecnici di Legambiente.

“La crisi climatica- commenta Katiuscia Eroe, responsabile nazionale Energia di  Legambiente–  è una drammatica emergenza. Per rispondere a questa emergenza è necessario mettere in campo azioni concrete in grado di ridurre drasticamente consumi energetici ed emissioni climalteranti entro il 2030, perché come ci dicono gli scienziati dell’Ipcc i prossimi dieci anni saranno decisivi per fermare l’aumento della temperatura del Pianeta entro 1,5/2 gradi. Intervenire per rendere più efficiente il patrimonio edilizio consentirebbe non solo di realizzare obiettivi ambientali, ma anche di produrre importanti risparmi in bolletta, fino ad azzerare i costi, se associati alle fonti rinnovabili. E in case ben progettate e costruite,in ambienti più confortevoli e salubri,si vive meglio. Investire in questa direzione è una scelta che guarda anche al benessere delle famiglie, al welfare, perché le aiuta a ridurre le spese di bilancio familiare. Un Paese come l’Italia avrebbe tutto l’interesse a scegliere questa strada perché da un lato, dispone di tutte le conoscenze, le tecnologie e le opportunità per affrontare ed investire in una nuova edilizia, e dall’altro ha tutti gli interessi nel far riprendere un settore che, negli ultimi anni, ha perso un notevole numero di posti di lavoro.”

Intervenire- commenta Legambiente- per efficientare un patrimonio, pubblico e privato, colabrodo, vorrebbe dire attuare una delle migliori politiche di welfare per le famiglie, oggi a costrette a sostenere una spesa media di circa 1.024 euro l’anno per soddisfare il fabbisogno di riscaldamento, raffrescamento e uso cucina, pari al 38% della spesa complessiva energetica, considerando anche la di voce spesa relativa carburanti. E pari al 66% della spesa energetica se consideriamo le spese di energia elettrica, riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria e uso cucina.  Non solo, ma la maggior parte dei consumi del settore sono soddisfatti da gas metano, una fonte climalterante dalla quale è necessario sviluppare politiche sempre più forti non solo di riduzione dei consumi, ma anche di produzione di energia da tecnologie rinnovabili. Anche per trovare soluzioni in grado di rendere l’energia elettrica e termica accessibile a tutti, e fornire quindi uno strumento concreto a quel 16,% di famiglie che vivono nel nostro Paese in condizioni di “precariato energetico”, un fenomeno che coinvolge oltre 9,4 milioni di individui, costretti a rinunciare a tutti o parte dei servizi energetici.

In Campania, dal 2014 al 2018, sono stati attivati investimenti per 391,3 milioni di euro pari ad un risparmio energetico di 111,7 GWh/anno. Gli interventi più richiesti, con oltre 26 mila interventi su 45 mila, sono stati quelli relativi alla sostituzione dei serramenti, pari al 58,3% del totale, portando un risparmio energetico annuo di 57,2 GWh. Di numero certamente inferiore, seppur con migliori risultati in termini di riduzione dei consumi, sono quelli che hanno coinvolto isolamento di pareti verticali ed orizzontali con 2.800 interventi e una riduzione dei consumi di 17,4 GWh/a.

In Campania, dal 2014 al 2018, sono stati attivati investimenti per 391,3 milioni di euro pari ad un risparmio energetico di 111,7 GWh/anno. Gli interventi più richiesti, con oltre 26 mila interventi su 45 mila, sono stati quelli relativi alla sostituzione dei serramenti, pari al 58,3% del totale, portando un risparmio energetico annuo di 57,2 GWh. Di numero certamente inferiore, seppur con migliori risultati in termini di riduzione dei consumi, sono quelli che hanno coinvolto isolamento di pareti verticali ed orizzontali con 2.800 interventi e una riduzione dei consumi di 17,4 GWh/a (fonte Enea)

Eppure oggi esistono importanti strumenti per famiglie e Amministrazioni per intervenire su appartamenti, case, condomini, scuole. La stabilità dell’Ecobonus e del Sismabonus, accompagnati dal Conto Termico, dalle altre detrazioni fiscali (anche precedenti) e dalle Cessione del Credito, pur presentando criticità, hanno infatti aperto le porte alla possibilità per i cittadini di poter programmare e intervenire su abitazioni, condomini, di ridurre i consumi, migliorando le prestazioni degli edifici e aumentando il valore degli immobili.

In termini di risparmio energetico assoluto, risparmiato attraverso gli interventi presi in esame da  Enea, la Provincia di Napoli è certamente quella che ottiene i migliori risultati, con una riduzione dei consumi di 7,2 Gwh/a, seguita da Salerno con 5,6 Gwh/a e da Avellino con 3,5 Gwh/a

Per quanto riguarda gli investimenti effettuati sono sempre le province di Napoli e Salerno, rispettivamente con 26,9 milioni di euro e 21,8 milioni di euro, a mostrare il maggiore impiego economico della regione per l’efficientamento energetico delle abitazioni. È interessante osservare come se, si valutano gli investimenti per abitante, la provincia di Avellino, con 24,9 euro per abitante, risulta essere la prima provincia in Campania in termini di spesa, seguita da Salerno con 19,8 euro/abitante e da Benevento con 16,6 euro/ab.

Numeri importanti per la Campania- conclude Legambiente– ma che mettono in evidenza un potenziale di lavoro tutto ancora da fare, ma anche come le risorse degli incentivi possano essere meglio direzionate in termini di interventi, premiando di più ad esempio di interventi con maggiore efficacia.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.