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De Luca attacca le Comunità montane, la replica dell’Uncem

Chiesto incontro urgente con il Governatore

Parole dure verso le Comunità montane da parte del Governatore De Luca. Dopo il M5S (leggi qui), interviene anche l’Uncem.

“L’UNCEM Campania, a nome dei Sindaci, Presidenti ed amministratori delle Comunità Montane campane, ritiene che le dichiarazioni del presidente De Luca sulle CC.MM., non rendano giustizia al lavoro straordinario messo in atto in questi mesi per il settore della forestazione – si legge in una nota dell’Uncem regionale presieduta da Vincenzo Luciano – Un lavoro portato avanti dal Suo Consigliere delegato Franco Alfieri, da UNCEM Campania, unitamente ai Sindaci/Presidenti delle CC.MM. della Campania. Si è dato dignità ad un settore che stava per saltare, dando certezze e maggiori risorse, con un percorso virtuoso per i nostri Enti montani, per i lavoratori forestali ed, in particolare, per quelli a tempo determinato, che stavano per essere licenziati solo un paio di anni fa. Abbiamo approvato un nuovo regolamento forestale, firmato il CIRL e dato una visione innovativa al comparto, in termini produttivi e multifunzionali. Restano alcuni problemi e ritardi relativi, in particolare, alla fase di rendicontazione e di liquidazione agli EE.DD., ma abbiamo avviato e concordato con la struttura forestale regionale delle azioni tese al superamento di tale importante problematica”.

Di qui un messaggio al presidente De Luca: “qualora ci fossero inadempienze o responsabilità accertate, sia in capo ai nostri Enti o alla struttura forestale regionale, vanno denunciate e rimosse drasticamente, con gli strumenti amministrativi a disposizione, evitando sterili scaricabarile”.

“Gli EE.DD. – prosegue la nota – stanno facendo tutto il possibile per il riallineamento delle spettanze dei lavoratori, facendo ricorso a tutte le anticipazioni di cassa possibili e altre azioni finanziarie con forti assunzioni di responsabilità. Ma la Regione deve attivarsi per l’accredito della quota restante di risorse del 2018 (oltre 60 milioni di euro sugli 80 previsti), oltre a quella dell’AIB sempre del 2018, non ancora corrisposte agli Enti Delegati. Ribadiremo tali questioni anche nell’incontro programmato il 17 gennaio con Alfieri. Come pure bisogna integrare il fondo consolidato per il personale interno (dipendenti pubblici) e per le spese di funzionamento degli Enti montani, ormai tagliato oltre ogni limite, con la conseguente impossibilità di coprire tutti gli oneri per gli stipendi del personale pubblico interno, pur se ridotto al lumicino. Ci sono CC.MM. che hanno un paio di dipendenti, così sfatiamo un’altra leggenda metropolitana”.

L’UNCEM Campania chiede al Governatore un incontro urgente. ” Sarà l’occasione per chiarire, e rilanciare l’azione positiva messa in atto in questi ultimi anni. Azione che mette al centro territori virtuosi e strategici per la crescita dell’intera nostra Regione, come le realtà interne e montane”.

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Un commento

  1. Nulla da eccepire su tutto. Ma una cosa i poveri contribuenti non se la spiegano, gli idraulico forestali che puliscono i centri abitati piuttosto che guidano gli scuolabus o meglio ancora fanno gli impiegati.
    Signori dell’uncem all’incontro con il governatore de Luca fate presente anche questo altrimenti pecchereste solo di arroganza.

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