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Nuovo avvistamento di lupi nell’area del Monte Stella. Gli esperti: nessun pericolo per l’uomo

Ieri all'alba un altro avvistamento

Nella giornata di ieri, un pastore che vive in una zona montana di San Giovanni a Piro, sul versante del Monte Bulgheria, ha denunciato di aver rischiato di subire un’aggressione da parte di un branco di lupi, scacciato soltanto con l’ausilio di pietre. Un fenomeno che ha destato preoccupazione, ma di fatto insolito. L’ultima aggressione di un lupo a un essere umano in Italia risale infatti a due secoli fa, e da allora non ci sono mai state altre segnalazioni.

Il lupo è un animale che evita i contatti con gli umani, anche se può avvicinarsi ai centri abitati, come avviene pure in grandi città. Secondo l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che monitora anche la presenza della fauna in tutto il Paese, i lupi sono animali elusivi, che non comportano rischi per l’uomo, e hanno un ruolo di regolazione delle popolazioni di prede come i cinghiali.

Ma quanti lupi ci sono in Italia? Secondo le stime, dalle poche centinaia di esemplari presenti sul territorio trent’anni fa, oggi si contano circa duemila individui sugli Appennini e 190 nel Nord Italia. Aumenti considerevoli anche sui rilievi del Cilento.

L’ultimo avvistamento nella mattinata di ieri, intorno alle 5, quando un cercatore di funghi si è trovato al cospetto di sei lupi, tra cui due cuccioli. L’episodio è stato segnalato in località Castelluccio, seconda cima del Monte Stella, dove già nei giorni scorsi vi erano state segnalazioni. Gli animali, però, alla vista dell’uomo sono fuggiti via a testimonianza che la presenza di lupi è un fenomeno che deve destare attenzione, ma non preoccupazione.

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