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Castellabate: fondi per il Vico – De Vivo botta e risposta tra maggioranza e opposizione

Lo Schiavo replica a Spinelli

CASTELLABATE. Niente lavori di messa in sicurezza per l’Istituto Vico-De Vivo di San Marco di Castellabate. Lo ha reso noto il sindaco Costabile Spinelli, non mancando di lanciare qualche stoccata alla minoranza. “Ho appreso, nonostante i festosi annunci e l’ottimo rapporto ostentato sin dalla campagna elettorale tra i consiglieri di minoranza e l’attuale amministrazione provinciale, che i fondi destinati ai tanto attesi lavori di manutenzione dell’istituto Vico – De Vivo non sono più disponibili”, ha spiegato il primo cittadino. Spinelli, poi, accusa gli avversari anche sul caso del ponte su corso Beato Simeone, per il quale i consiglieri di minoranza avevano chiesto l’interessamento del Comune, nonostante la strada fosse di competenza della Provincia: “Adesso capisco come mai tali sinergie non vengano adoperate nella richiesta di messa in sicurezza del ponte su Corso Beato Simeone tentando invece di scaricare ogni responsabilità sul Sindaco”, dice il sindaco che in merito alla scuola assicura come la stessa sia accessibile, “grazie agli interventi di pulizia fatti dal comune e per il ponte ho disposto la messa in sicurezza almeno per evitare la caduta di calcinacci”.

La replica del gruppo SiAmo Castellabate non è tardata ad arrivare: “Comprendiamo l’amarezza del Sindaco alla mancata candidatura alla Presidenza della Provincia di Salerno. E’ il consigliere Alessandro Lo Schiavo a chiarire che “La Minoranza come suo solito fare dialoga con tutti gli Enti,segnalando,criticando e spiegando le proprie ragioni, utilizzando i canali Istituzionali propri di ogni Consigliere Comunale. Nulla di più!”.

“Anziché rallegrarsi per la mancanza di fondi per la messa in sicurezza dell’IIS Vico De Vivo di Castellabate e dei lavori al Cavalcavia su Corso Beato Simeone, il Sindaco da buon Amministratore, avrebbe dovuto chiedere spiegazioni ufficiali all’Amministrazione Provinciale, trovare soluzioni e non cimentarsi in critiche di bassa lega per infuocare una campagna elettorale che non lo vede protagonista”, dice Lo Schiavo. In merito poi ai fondi destinati alla messa in sicurezza dell’IIS Vico De vivo, il consigliere precisa che “ci sono, vanno riscritti a bilancio a seguito dell’approvazione del consuntivo. Un problema di natura contabile dovuto al piano di riequilibrio della Provincia, un Ente in predissesto finanziario, monitorato dalla Corte dei Conti, che però non intacca la realizzazione dei lavori stessi, che saranno solo ritardati di qualche mese”.

“Gli annunci festosi di cui lui parla erano dettati semplicemente dalla presenza della ditta appaltatrice e dei funzionari della Provincia venuti a San Marco circa un mese fa, per verificare lo stato dei luoghi e stilare un cronoprogramma per dare inizio ai lavori. Per il Cavalcavia invece diamo possibili soluzioni: utilizzare fondi comunali ( per poi rivalersi sulla Provincia), disporre un piano viabile alternativo”, conclude Alessandro Lo Schiavo.

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