Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Viabilità Cilentana: continuano le criticità nel mese di aprile, ecco gli interventi in programma
    1 Aprile 2026
    Gennaro Maione
    Consac: a Salento addio sprechi idrici, con il PNRR arrivano 35 km di nuove reti e servizi migliori
    1 Aprile 2026
    Caso Statua di San Francesco: interrogazione di Raffaele Pesce sul degrado e la gestione del monumento
    1 Aprile 2026
    Roberto Fico
    La Campania accelera sul PNRR: nuovi ospedali, tecnologia medica e strategie per il turismo
    1 Aprile 2026
    Carlo Lo Popolo
    Sanità salernitana, la Fials all’attacco: «Inaccettabile la proroga per gli OSS fino a settembre»
    1 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri Nocera
    Truffa del “finto Carabiniere” a Nocera Inferiore, raggirata un’anziana: giovane nei guai
    1 Aprile 2026
    Ambulanza
    Tragedia a Sicignano degli Alburni, incidente sul lavoro: morto 38enne
    1 Aprile 2026
    Auletta macchina cappottata
    Paura ad Auletta: auto si ribalta lungo la SR 250 e finisce sulla sponda del fiume Tanagro
    1 Aprile 2026
    Ospedale Ruggi
    Follia al Pronto Soccorso del Ruggi, aggredisce le guardie giurate con una bottiglia rotta: arrestato
    1 Aprile 2026
    Anna borsa
    Omicidio Anna Borsa: la Procura Generale chiede la conferma dell’ergastolo
    1 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Attilio Pierro
    DL PNRR, Pierro (FI): “Ok a emendamento Forza Italia, prorogati i contratti dei tirocinanti nei Ministeri della Campania”
    1 Aprile 2026
    Giuseppe Parente
    Elezioni provinciali: Vittorio Esposito fuori dalla corsa. Ipotesi Parente
    31 Marzo 2026
    Roccagloriosa, meeting di Forza Italia: 42 nuovi amministratori aderiscono al partito, ecco tutti i nomi
    31 Marzo 2026
    Mutalipassi
    Agropoli, maggioranza al bivio: il sindaco Mutalipassi apre al dialogo per evitare la crisi
    31 Marzo 2026
    Adele Amoruso
    Adele Amoruso si candida a Sindaco: “Per Campagna una strada nuova fatta di concretezza e ascolto”
    30 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
    Confraternita
    Il sacro rito della Settimana Santa: nel Cilento si rinnova il legame tra fede e identità
    30 Marzo 2026
    Addio a David Riondino: il legame con Sala Consilina e la storia del trombettiere John Martin
    29 Marzo 2026
    Domenica delle palme
    Domenica delle Palme: storia, simboli e 10 curiosità sul rito che apre la Settimana Santa
    28 Marzo 2026
    Taylor Swift
    Castelnuovo Cilento: ritrovato l’atto di nascita del trisavolo di Taylor Swift
    28 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport, prima categoria: alla scoperta dello Sporting Club Palomonte
    31 Marzo 2026
    danilo-iervolino-salernitana
    Salernitana: si blocca la trattativa per la cessione della società
    31 Marzo 2026
    Campo da calcio
    Serie D e Promozione in campo: sorridono Gelbison e Agropoli: i gol
    30 Marzo 2026
    TT Sala Consilina
    Tennis tavolo: l’Asd TT Sala Consilina vola in D1
    30 Marzo 2026
    Agropoli: una domenica all’insegna della solidarietà al “Guariglia”
    30 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
    Fondazione Alario
    Ascea: alla Fondazione Alario la giornata della legalità sul tema del contrasto alla violenza sulle donne
    27 Marzo 2026
    Biblioteca Erica
    Capaccio Paestum, “Vieni, ti presento un libro”: ecco l’iniziativa del Forum dei Giovani
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Caso Mastrogiovanni, nuove condanne dalla Cassazione per medici e infermieri

Ieri la discussione, oggi la decisione dei giudici

Redazione Infocilento
20/06/2018 8:07 PM
Condividi
Francesco Mastrogiovanni

Il processo per la morte del maestro elementare Francesco Mastrogiovanni si conclude con nuove condanne.

Una notizia inaspettata considerato che il Procuratore Generale della Corte di Cassazione con un lungo intervento durato oltre due ore, nella giornata di ieri aveva chiesto l’annullamento della sentenza di condanna senza rinvio per gli infermieri coinvolti nella vicenda, sia per l’accusa di sequestro di persona che per omicidio colposo. Per i medici, invece, la richiesta era stata di conferma per il reato di falso in atto pubblico e di annullamento con rinvio per l’accusa di sequestro di persona. Nelle richieste del procuratore Orsi era stato quindi demolito tutto l’impianto accusatorio relativo alla morte di Mastrogiovanni, deceduto all’ospedale di Vallo della Lucania dopo un ricoverato in regime di trattamento sanitario obbligatorio. A 24 ore dalle richieste del Pg è giunta la decisione del presidente della Corte di Cassazione, Fumo.

Per quanto riguarda i medici è stato rigettato il ricorso e rideterminata la pena di Rocco Barone e Raffaele Basso ad un anno e tre mesi; di Amerigo Mazza e Anna Angela Ruberto a 10 mesi. Rigettato il ricorso di Michele Di Genio per il quale è stata dichiarata irrevocabile la condanna per il delitto previsto dagli articoli 110 c.p. (concorso di reato) e 605 c.p. (sequestro di persona). Per quest’ultimo, invece, i giudici hanno annullato la sentenza relativamente al reato di falsità ideologica (art. 479 c.p.) in concorso, con rinvio per nuovo esame sul punto alla Corte d’Appello. Rigettato il ricorso (senza rinvio) anche di Michele Della Pepa per il quale è confermata la pena.

Annullata senza rinvio ai fini penali la sentenza per gli imputati condannati per il delitto  previsto dall’art. 586 del c.p. (morte come conseguenza di altro reato) e 110 c.p. (concorso), essendo il reato estinto per prescrizione. Annullati anche gli effetti civili con rinvio al giudice civile competente in grado di Appello. Per quanto concerne gli infermieri, invece, sono arrivate nuove condanne: Giuseppe Forino, Alfredo Gaudio, Nicola Oricchio e Massimo Scarano condannati a 8 mesi; Antonio De Vita, Maria D’Agostino Cirillo, Antonio Tardio, Massimo Minghetti, Maria Carmela Cortazzo, Raffaele Russo a 7 mesi di reclusione.

Annullata la sentenza per Antonio Luongo essendo i reati a lui ascritti estinti per morte dell’imputato.

La sentenza di primo grado aveva  condannato i medici per sequestro di persona, morte come conseguenza di altro delitto (il sequestro stesso) e falso in atto pubblico. Erano stati assolti invece, tutti gli infermieri. La sentenza d’appello, poi, aveva ridotto le pene per i medici ma aveva condannato anche gli infermieri. In particolare per i medici Rocco Barone e Raffaele Basso la pena era stata ridotta a 2 anni. Un anno e 11 mesi invece per Michele Di Genio, un anno e 10 mesi per Amerigo Mazza e Anna Angela Ruberto, 13 mesi per Michele Della Pepa. Per gli imputati era stata revocata l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni inflitta in primo grado e la pena è sospesa per tutti gli imputati. Per tutti, assieme al responsabile civile dell’Asl di Salerno, era scattata la condanna al risarcimento dei danni da quantificare in sede civile. Sempre in Appello era arrivata la condanna anche per 11 infermieri del reparto, assolti in primo grado. Per Maria D’Agostino Cirillo, Maria Carmela Cortazzo, Antonio De Vita, Giuseppe Forino, Alfredo Gaudio, Antonio Luongo, Massimo Minghetti, Nicola Oricchio, Raffaele Russo, Massimo Scarano e Antonio Tardio le condanne andavano dai 13 mesi ai 2 anni di carcere. La Corte d’Appello aveva sospeso la pena ma li aveva riconosciuti responsabili assieme ai medici di sequestro di persona, falso ideologico e morte in conseguenza di altro reato.

Una vicenda intricata quella di Francesco Mastrogiovanni, ricoverato in seguito a un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) il 31 luglio 2009, morto per edema polmonare nella notte del 4 agosto nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, dopo un’interrotta contenzione chimica e meccanica di oltre 80 ore documentate dai filmati delle telecamere di videosorveglianza. Stando alle accuse, l’insegnante era stato legato al letto dell’ospedale con delle fasce di contenzione mentre dormiva, non era stato mai alimentato e non era stato permesso ai suoi familiari di fargli visita. La sua storia ha portato anche ad una proposta di legge da parte dei Radicali per riformare il trattamento sanitario obbligatorio.

“Accogliamo con soddisfazione questa decisione che si allinea al quadro accusatorio delineato dal pm Rotondo e poi dalle sentenze di primo e secondo grado. La contenzione, fatta in quel modo e protratta per quatttro giorni, è illegale. Tiriamo un sospiro di sollievo, la requisitoria del Pg aveva demolito tutto il lineare quadro accusatorio confermato anche in appello“. Questo il commento dell’avvocato Caterina Mastrogiovanni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.