Sapri, genitori sul piede di guerra: nessuna assistenza a scuola per i bambini con disabilità

Chiesto incontro urgente alla coordinatrice del Piano di Zona

SAPRI. Nuove polemiche sull’assistenza ai bambini con problemi di disabilità nel territorio di competenza del Piano di Zona S9.

A risollevare malumori l’annuncio dello stanziamento di nuove risorse per autismo e ludopatia. Circa 40mila euro investiti per fornire assistenza. Un’iniziativa lodevole ma dallo stanziamento delle risorse ancora una volta sembrano essere fuori i servizi scolastici. Così mamme e papà dei piccoli studenti che frequentano gli istituti del comprensorio e che hanno bisogno di un aiuto hanno chiesto di vederci chiaro e di essere ascoltati.

“La scuola comincia a settembre, siamo a gennaio e al momento non è stata ancora attivata l’assistenza specialistica”, fanno sapere alcuni genitori. Secondo le accuse il servizio non è mai partito e non sembrano esserci novità all’orizzonte. Così per i bambini, alcuni dei quali con gravi patologie, bisogna affidarsi ai soli insegnanti o al personale Ata.

Il problema non è nuovo. Già nel settembre scorso diversi furono i genitori che chiesero aiuto per i propri figli e assistenza durante le ore di scuola. Ora un nuovo appello affinché questi servizi siano garantiti ed al contempo la richiesta di un incontro urgente con la coordinatrice del Piano Gianfranca di Luca. Quest’ultima ha promesso un incontro già nei prossimi giorni al fine di risolvere definitivamente il disagio.

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Redazione Infocilento

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