Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Spiagge di Palinuro liberate da attrezzature balneari abusive. Codacons: intervento tardivo

"Perché si è intervenuti alla fine della stagione balneare?"

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 06/09/2017
Aggiornato il: 06/09/2017
Condividi

“Perché si è intervenuti alla fine della stagione balneare?”

Negli ultimi giorni di agosto l’intervento della Capitaneria di porto ha permesso di liberare da attrezzature balneari le spiagge “dei Francesi”, “della Sciabica” e “dei Gabbiani” raggiungibili soltanto via mare.

Un intervento importante da parte dei militari di Palinuro che ha permesso di far cessare attività abusive che davano di fatto vita a veri e propri stabilimenti i quali, di fatto, impedivano l’uso pubblico ai cittadini.

L’intervento, però, se da un lato trova il plauso anche da parte del Codacons, dall’altro suscita polemiche: “perché si è intervenuti soltanto sul finire della stagione balneare?”, si chiedono dall’associazione dei consumatori.

“Si lasciano tratti di costa di alto pregio naturalistico, tanto da ricadere per intero nel perimetro della Riserva Marina degli Infreschi, nelle mani di abusivi privi di qualsiasi concessione, si lascia che sia fortemente limitato – se non addirittura impedito – l’uso del pubblico demanio, per poi intervenire con grave ritardo, quando oramai gli abusivi hanno già realizzato ingenti guadagni, quando il fisco nulla ha incassato dalle attività illecite, e quando gli utenti hanno già pagato anche 30 euro per una sdraio o un ombrellone”, spiega il presidente del Codacons Campania Enrico Marchetti.

“Non è la prima volta” – aggiunge Pierluigi Morena dell’ufficio legale del Codacons Campania – “che rileviamo che le attività di effettiva tutela del demanio avvengano sul finire della stagione balneare, non è la prima volta che denunciamo come – al di là dei riconoscimenti formali delle riserve marine – manca del tutto un’effettiva attività di protezione e valorizzazione”.

“L’associazione, con un proprio rappresentante nella Commissione della Riserva Marina di Castellabate – continua l’Avv. Morena – in tante occasioni ha chiesto all’ente Parco e al Ministero dell’Ambiente di convocare riunioni per affrontare, in termini concreti, i problemi dell’area marina o per avviare politiche di vera valorizzazione. Richieste cadute nel vuoto, con le proposte del Codacons neppure prese in esame da una Commissione che non si riunisce da oltre un anno”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.