Attualità

Cilento: ecco i comuni che hanno detto sì ai migranti

Tra quelli aderenti al Piano di Zona in 13 hanno espresso parere favorevole

Ernesto Rocco

18 Febbraio 2017

Tra quelli aderenti al Piano di Zona in 13 hanno espresso parere favorevole

Sprar si, sprar no. Questo l’interrogativo delle ultime settimane che si pongono amministratori e cittadini. Il dilemma riguarda l’opportunità o meno di aderire ad un progetto di accoglienza dei migranti così come chiesto dalla Prefettura. I comuni che aderiscono avranno alcuni vantaggi come la possibilità di ospitare un numero predefinito di profughi sul proprio territorio (3,3 ogni mille abitanti) e avviare progetti di integrazione. Ovviamente, però, una volta dato il loro assenso gli enti non potranno più sottrarsi ai loro compiti di ospitalità. Alcuni comuni sono favorevoli a questa scelta, sia per evitare arrivi indiscriminati di extracomunitari, sia per favorire il ripopolamento soprattutto delle aree interne. Altri, invece, hanno risposto con un secco “no” adducendo problemi soprattutto di sicurezza.

InfoCilento - Canale 79

Il Piano di Zona S8 ha deciso di recente di aderire al progetto Sprar con un programma per l’accoglienza e l’integrazione dei profughi. Ciò significa che nei territori dei 36 comuni che ne fanno parte verranno distribuiti i richiedenti asilo che la Prefettura assegnerà all’ente tenendo conto della clausola di salvaguardia di 3,3 immigrati ogni mille abitanti. Non tutti i sindaci, però, hanno detto sì alla proposta e nella giornata dello scorso 7 febbraio, nel corso di un’assemblea, hanno manifestato il proprio dissenso.

Tredici i sindaci o loro delegati favorevoli alla proposta, mentre sette l’hanno rigettata. Casal Velino si è astenuto dalla votazione; il comune retto dal sindaco Silvia Pisapia ha evidenziato che sul territorio già c’è un progetto per la gestione in proprio della questione dei richiedenti asilo; qui, infatti, è presente una comunità alloggio che dà ospitalità a minori stranieri. Sulla stessa linea Ceraso, pronto ad avviare un progetto in proprio.

Tra gli altri contrari, invece, ci sono Omignano, Castelnuovo Cilento, Castellabate, Sessa Cilento, San Mauro Cilento, Perdifumo.

La contrarietà di Omignano è dovuta ad alcune perplessità: manca un progetto di accoglienza e non è chiarito se vengano o meno coinvolti i comuni con meno di 2000 abitanti. Il comune retto da Emanuele Giancarlo Malatesta, infine, ha evidenziato di non avere strutture ricettive. Per quest’ultimo motivo ha detto no anche Sessa Cilento. Duro il commento del sindaco di Castelnuovo Cilento Eros Lamaida: “Si tratta di un piano di accoglienza calato dall’alto, imposto dall’alto, senza un minimo di concertazione con i territori e i piccoli comuni in particolare”. “Un piano di accoglienza – prosegue Lamaida – che aggiunge solo sofferenza a sofferenza, disperazione a disperazione, assenza di risposte ad assenze di risposte. Un piano di accoglienza che è solo un misero scaricabarile sulle spalle dei Sindaci in perenne affanno nel tentativo di dare opportunità lavorative ed abitative, culturali e sociali ai propri concittadini / residenti, italiani o di origine straniera che siano”. “Il mio cuore è rosso e piange e sta con gli ultimi, tutti gli ultimi – conclude il primo cittadino di Castelnuovo Cilento – ma non accetta imposizioni, ricatti e ” soldi” per progetti dal respiro corto”.

Ulteriore dissenso quello di Castellabate con il primo cittadino Costabile Spinelli che ha sottolineato la scarsa chiarezza del progetto.

Il si, invece, è arrivato da Agropoli, Ascea, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Moio della Civitella, Montecorice, Novi Velia, Orria, San Mauro la Bruca, Torchiara e Vallo della Lucania. Assenti gli altri comuni.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Tragedia sulla Cilentana: fissata la data dei funerali di Santo Bottone

L'ultimo saluto a Santo Bottone, 29 anni, vittima di un tragico incidente stradale sulla Cilentana. La cerimonia si terrà a Biella.

Ernesto Rocco

31/08/2025

Eboli mette in vendita sei immobili comunali con asta pubblica

Il Comune di Eboli avvia la vendita di sei immobili di proprietà, tra cui appartamenti e negozi, tramite un'asta pubblica con offerte segrete entro il 22 settembre 2025.

Vallo della Lucania: prevenzione e controllo ambientale con le Guardie Ambientali

L'Ente si avvarrà, anche per il prossimo anno, della collaborazione dell'Organizzazione di Volontariato A.I.S.A

Antonio Pagano

31/08/2025

Roccadaspide: aderisce al “Comitato promotore per il riconoscimento DOP miele del Cilento”

L'obiettivo è il riconoscimento DOP per il miele prodotto nei comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Antonio Pagano

31/08/2025

Montecorice, paura al concerto di Raphael Gualazzi: cade struttura in ferro del palco

È successo questa sera, per fortuna non si registrano feriti

Eredita: la comunità celebra il martirio di San Giovanni Battista

La ricorrenza, che nella Chiesa latina risale almeno al V secolo, è legata alla memoria del Precursore di Cristo, la cui vita e morte sono narrate nei Vangeli con intensità profetica

Gioi: riaperta al culto la chiesa del Convento di San Francesco

"Il Convento vuole essere occasione di memoria, di ricordo ma nello stesso tempo speranza per il futuro", ha detto il parroco Don Marco Torraca

Antonio Pagano

30/08/2025

Fine agosto: cala il sipario sull’estate tra luci e ombre

Il Cilento ha risentito del calo, soprattutto le località connotate da flussi di turismo interno

Ernesto Rocco

30/08/2025

Coldiretti Salerno: al Pianoro di Ciolandrea un percorso tra cibo, musica e poesia

Un percorso immersivo tra natura, bellezza e arte organizzato da Coldiretti, in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e il Comune di San Giovanni a Piro

Roccadaspide commemora Mario De Marco, vittima dell’attentato di Salerno del 1982

L'agente scelto della Polizia di Stato morì a soli 32 anni

Vendemmia alle porte. Il punto sulla stagione vitivinicola con il presidente Coldiretti, Ettore Bellelli

Quando il vino sarà pronto bisognerà vedere quale sarà la risposta del mercato, un mercato che per alcune tipologie di vino è sceso un po' negli ultimi anni, un mercato su cui potrebbero gravare i dazi

31 agosto, tempo di controesodo: si rianima il dibattito sulla Bretella

L’obiettivo è migliorare la viabilità sull’Aversana, che oggi consente di raggiungere Salerno dal confine nord di Capaccio, ma necessita di ulteriori interventi sia di ampliamento che di prolungamento verso sud

Torna alla home