Il Comune di Torchiara, guidato dal sindaco Massimo Farro, ha compiuto un passo decisivo verso la riqualificazione del proprio patrimonio scolastico. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di partecipare alla seconda fase del programma regionale di edilizia scolastica “Scuola Viva in Cantiere”.
L’iniziativa regionale è finalizzata al finanziamento di interventi mirati alla messa a norma, all’adeguamento sismico, all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti sull’intero territorio regionale.
Demolizione e ricostruzione: il progetto per la frazione Sant’Antuono
Nell’ambito del proprio programma di rinnovamento edilizio, l’Ente ha scelto di candidare a finanziamento un intervento di grande rilievo: i lavori di demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico che ospita la scuola dell’infanzia e la scuola secondaria di primo grado, situato nella frazione Sant’Antuono.
Il piano prevede la completa demolizione e la successiva ricostruzione in sito del plesso. L’obiettivo principale è garantire i più elevati standard prestazionali previsti dalla normativa vigente e dall’avviso pubblico, concentrandosi in particolare su:
- Adeguamento sismico per la massima stabilità strutturale;
- Efficientamento energetico per ridurre i consumi e l’impatto ambientale;
- Standard di sicurezza avanzati e piena accessibilità per tutti gli studenti.
Approvato il progetto esecutivo: quadro economico da 3,6 milioni di euro
La svolta amministrativa è arrivata con l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale, che fotografa un quadro economico complessivo pari a 3,6 milioni di euro.
Questo passaggio formale e fondamentale permette all’amministrazione di partecipare ufficialmente al bando regionale, ponendo le basi per la realizzazione di un’opera moderna, sicura e all’avanguardia a servizio della comunità e delle future generazioni di Torchiara.
