Arrivano 460.000 euro dedicati alla sicurezza degli edifici scolastici del territorio di Capaccio Paestum. Grazie allo scorrimento delle graduatorie ministeriali legate ai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il Comune si è visto confermare l’ammissione a finanziamento per tre specifici progetti volti all’adeguamento alla normativa antincendio.
L’atto è stato formalizzato con la deliberazione firmata dal Commissario Straordinario, il dottor Francesco Cirillo, insediatosi con i poteri della Giunta comunale. Il provvedimento prende atto della comunicazione inviata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dà mandato immediato agli uffici comunali per avviare le procedure tecniche e gestionali.
Gli istituti interessati e la ripartizione dei fondi
Le risorse sbloccate derivano dalla Missione 4 – Istruzione e Ricerca (Componente 1 – Investimento 3.3) del PNRR, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Next Generation EU. Nello specifico, il contributo economico sarà distribuito su tre diversi plessi del territorio comunale:
- Polo scolastico in Capaccio Capoluogo: assegnati 130.000,00 euro (CUP H48H25001290001) per l’adeguamento antincendio;
- Scuola secondaria di I grado in Capaccio Scalo: destinati 200.000,00 euro (CUP H48H25001300001);
- Edificio scolastico in località Licinella: concessi 130.000,00 euro (CUP H48H25001310001).
L’iter per l’accesso ai fondi ha visto una prima approvazione della partecipazione all’avviso pubblico nel marzo 2026, per poi trovare concretizzazione ufficiale con le note ministeriali inviate a metà ottobre.
Tempi rapidi e prossimi passaggi tecnici
Trattandosi di interventi legati alle tempistiche stringenti del PNRR, la delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Il Commissario Straordinario ha formulato un indirizzo chiaro all’Area Lavori Pubblici per accelerare gli adempimenti necessari:
«Si rende necessario prendere formalmente atto dell’ammissione a finanziamento dei suddetti interventi e impartire gli indirizzi necessari per la prosecuzione delle attività amministrative e tecniche finalizzate alla loro concreta realizzazione».
Gli uffici competenti dovranno ora verificare le condizioni di dettaglio del Ministero, controllare lo stato della progettazione, avviare le gare per l’affidamento dei lavori nel rispetto del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) e garantire il corretto monitoraggio della spesa per il rispetto delle scadenze europee. Parallelamente, l’Area Finanziaria coordinerà le variazioni e le registrazioni contabili dei bilanci dell’Ente.
