Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Ora in onda
Caricamento…
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Ricette tipiche

“Sapori in tavola”: polpette di melanzane “scuppiate”, la ricetta cilentana tradizionale

Scopri la ricetta delle polpette di melanzane scuppiate, specialità cilentana con cacioricotta, uvetta e pinoli cotta in friggitrice ad aria

Di:
Bruno Sodano
Pubblicato il: 01/11/2026
Aggiornato il: 31/10/2026
Condividi
“Sapori in tavola”: polpette di melanzane “scuppiate”, la ricetta cilentana tradizionale

Nuovo appuntamento con il programma di cucina: “Sapori in tavola“ a cura di Bruno Sodano. Le stagioni sembrano essersi allungate e, nonostante l’autunno sia ormai inoltrato, negli orti del Cilento non è raro trovare ancora delle melanzane di ottima qualità. Questa disponibilità offre l’occasione ideale per preparare un grande classico della gastronomia locale: le polpette di melanzane.

Per questa preparazione si sceglie un metodo di cottura particolare, evitando sia la frittura tradizionale sia la bollitura. Le melanzane vengono cucinate “scuppiate”, un’antica espressione dialettale cilentana che indica la cottura del frutto intero ad alta temperatura, fino a quando la buccia si spacca e la polpa diventa estremamente morbida.

Il ripieno valorizza i sapori tipici della cucina meridionale: pane raffermo, formaggio localmente prodotto, uova, aglio, uvetta e pinoli. Si crea così un equilibrio perfetto tra note dolci e salate, mantenendo il gusto della melanzana come protagonista assoluto del piatto.

Ingredienti per circa 16-18 polpette

  • 1 kg di melanzane
  • 180 g di pane raffermo
  • 2 uova
  • 100 g di cacioricotta di capra del Cilento stagionato, grattugiato
  • 40 g di uvetta
  • 30 g di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio privato dell’anima
  • Farina di riso q.b.
  • Olio extravergine di oliva del Cilento q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Acqua q.b. per ammorbidire il pane

Come preparare la polpa di melanzane “scuppiate”

La preparazione comincia dalla lavorazione degli ortaggi. Dopo aver lavato e asciugato le melanzane, occorre sistemarle intere nel cestello della friggitrice ad aria, eventualmente adagiandole su un foglio di carta forno adatto all’apparecchio.

Si imposta una temperatura elevata, a circa 200 °C, per un tempo compreso tra 20 e 25 minuti, verificando la cottura in base alla pezzatura delle melanzane. Durante il processo, la buccia tenderà a raggrinzirsi e a fessurarsi, producendo talvolta il caratteristico schioppo da cui deriva il termine scuppiate. Non è tuttavia necessario attendere lo scoppio: gli ortaggi saranno pronti quando la polpa risulterà ceditrice al tatto.

Al termine della cottura, si lasciano raffreddare le melanzane fino a poterle maneggiare con facilità. Successivamente si rimuove la buccia per recuperare l’intera polpa; qualora fossero presenti molti semi sviluppati, è opportuno asportarli insieme alla parte interna che li racchiude. Infine, la polpa va trasferita in un colino affinché possa scolare dai liquidi in eccesso per qualche minuto.

Preparazione dell’impasto con pane e spezie

Per la gestione del pane raffermo si può procedere secondo due modalità: frullarlo e ammorbidirlo in seguito con poca acqua, oppure lasciarlo direttamente in ammollo prima di strizzarlo con cura. In entrambi i casi l’obiettivo è evitare un composto eccessivamente umido.

Il pane va posto in un recipiente capiente insieme alla polpa di melanzane, precedentemente schiacciata con una forchetta. Vengono poi incorporate le due uova, il cacioricotta di capra grattugiato, lo spicchio d’aglio tritato finemente, l’uvetta e i pinoli. Qualora l’uvetta risulti particolarmente secca, è consigliabile ammorbidirla per circa dieci minuti in acqua tiepida, per poi scolarla e asciugarla accuratamente.

L’impasto si completa con una macinata di pepe nero e un pizzico di sale, prestando attenzione alla sapidità intrinseca del formaggio. Si lavorano tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto morbido, omogeneo e compatto. La dose di pane può subire lievi variazioni a seconda dell’umidità rilasciata dalle melanzane: se il composto appare troppo cedevole, si aggiunge altro pane tritato; se invece risulta secco, si idrata con pochissima acqua.

La ciotola va quindi coperta e lasciata riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questa fase consente al pane di assorbire l’umidità residua, facilitando la successiva modellatura delle polpette.

Cottura in friggitrice ad aria e consigli di presentazione

Al termine del riposo, si prelevano porzioni di impasto e si modellano polpette di forma regolare, schiacciandole leggermente per favorire una doratura uniforme. Ogni polpetta va passata nella farina di riso, rimuovendone l’eccesso.

I pezzi si posizionano nel cestello della friggitrice ad aria senza sovrapporli, applicando un leggero filo d’olio extravergine di oliva su entrambi i lati. La cottura avviene a 190 °C per circa 15-20 minuti, con l’avvertenza di girare le polpette a metà tempistica, fino a raggiungere un’esterna doratura croccante e la completa cottura interna.

La doppia cottura – prima delle melanzane intere e poi delle polpette – consente di impiegare pochissimo olio, valorizzando appieno le materie prime. Il risultato finale garantisce una crosta fragrante e un cuore morbido in cui la sapidità del cacioricotta incontra la dolcezza dell’uvetta e la croccantezza dei pinoli.

Le polpette di melanzane scuppiate possono essere servite calde come antipasto o secondo piatto. In alternativa, rappresentano un’ottima base per ulteriori preparazioni, come un breve ripasso in un sugo di pomodoro fresco o un salto veloce in padella con una noce di burro per un profilo ancora più ricco.

Altre puntate:

“Sapori in tavola”, i puparuoli mbuttunati: la ricetta della tradizione tra Napoli e Cilento
“Sapori in tavola”, i puparuoli mbuttunati: la ricetta della tradizione tra Napoli e Cilento
24 Ottobre 2026
“Sapori in tavola”: zucchetta lunga del Cilento ripiena, ecco la ricetta con tofu e bufala
“Sapori in tavola”: zucchetta lunga del Cilento ripiena, ecco la ricetta con tofu e bufala
17 Ottobre 2026
“Sapori in tavola”: ecco come preparare le linguine al granchio blu
“Sapori in tavola”: ecco come preparare le linguine al granchio blu
3 Ottobre 2026
“Sapori in tavola”: parmigiana di melanzane alla cilentana, ecco la ricetta tipica
“Sapori in tavola”: parmigiana di melanzane alla cilentana, ecco la ricetta tipica
26 Settembre 2026
“Sapori in tavola”: polpette vegetali antispreco, la ricetta svuotafrigo che salva il piatto e l’ambiente
“Sapori in tavola”: polpette vegetali antispreco, la ricetta svuotafrigo che salva il piatto e l’ambiente
6 Settembre 2026
Accedi alla sezione on demand
G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?