Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Salerno Pulita: accordi disattesi e diritti negati, proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori

La FIADEL attiva la procedura di raffreddamento in Prefettura per Salerno Pulita S.p.A. Sollecitato l'intervento del Sindaco su trasferimenti e contratti

Di:
Luisa Monaco
Pubblicato il: 23/10/2026
Aggiornato il: 23/10/2026
Condividi
Salerno Pulita: accordi disattesi e diritti negati, proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori

I servizi di igiene urbana della città di Salerno rischiano di subire pesanti disagi a causa dell’apertura formale di una vertenza sindacale. La Segreteria Provinciale della FIADEL Salerno ha proclamato lo stato di agitazione per tutto il personale di Salerno Pulita S.p.A., attivando contestualmente la procedura di raffreddamento e conciliazione presso la Prefettura. La decisione, accompagnata da una sollecitazione diretta al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente, nasce dal mancato rispetto degli accordi sottoscritti con le parti sociali e da crescenti criticità operative.

I nodi della vertenza: accordi disattesi e cambi di settore

Al centro dello scontro sindacale c’è la gestione delle risorse umane a seguito delle modifiche unilaterali all’orario di lavoro introdotte dall’azienda nei mesi scorsi. Secondo quanto stabilito dalle intese iniziali, Salerno Pulita S.p.A. si era impegnata a garantire il passaggio dalla raccolta dei rifiuti allo spazzamento per i dipendenti che ne avessero fatto richiesta.

Leggi anche:

Salerno Pulita, raccolta differenziata al 74,4%: per il 2026 obiettivo innovazione
Salerno Pulita, operatore urina in strada durante orario di lavoro: società annuncia provvedimenti
Salerno Pulita, bilancio positivo per lo Spazzamare: meno rifiuti in mare dopo un mese di attività

Nonostante una finestra di attesa durata oltre quattro mesi, il vertice aziendale ha bloccato i trasferimenti concordati, adducendo motivazioni organizzative. A surriscaldare gli animi è la segnalata assenza di equità nei criteri adottati: la sigla sindacale contesta la destinazione al settore dello spazzamento di altri lavoratori per via discrezionale, scavalcando chi ne aveva maturato il diritto in base agli intese formali.

Le dichiarazioni della FIADEL e la richiesta al Comune

La leadership sindacale esprime forte contrarietà rispetto alle ultime scelte gestionali e chiede la tutela delle prerogative dei lavoratori e della trasparenza amministrativa.

«Non siamo più disposti a tollerare che gli accordi presi negli interessi dei lavoratori diventino carta straccia. In questi mesi i lavoratori hanno dimostrato un senso di responsabilità encomiabile, ma la risposta dell’azienda è stata la discrezionalità e il mancato rispetto degli impegni. Abbiamo investito della vicenda S.E. il Prefetto di Salerno ed evidenziato la gravità della situazione al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente, affinché il Comune, in qualità di Ente proprietario e controllante della società in house, intervenga con urgenza per ripristinare trasparenza, parità di trattamento e correttezza nelle relazioni sindacali».

Sicurezza, carichi di lavoro e settore Verde Pubblico

Oltre alla vertenza sulle mansioni e sugli orari, il documento inviato alle istituzioni pone l’accento sulle condizioni operative dei dipendenti. La FIADEL richiama l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sull’adeguatezza delle forniture dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e sui carichi di lavoro giudicati insostenibili.

Resta aperta anche la vertenza sul comparto del Verde Pubblico. Per questo settore, la rappresentanza dei lavoratori continua a sollecitare l’applicazione del Contratto Unico di Settore (Igiene Ambientale), ritenuta una misura fondamentale per adeguare le retribuzioni superando livelli salariali considerati inferiori alle soglie di adeguatezza.

In assenza di un riscontro istituzionale e di un tavolo di confronto risolutivo, la FIADEL ha confermato l’intenzione di proseguire l’azione di protesta fino alla proclamazione dello sciopero generale del personale.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?