I lavoratori impiegati presso il bar dell’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno manterranno il proprio posto di lavoro. Si è conclusa positivamente la complessa vertenza sindacale legata al cambio di gestione della struttura di ristoro all’interno del presidio sanitario salernitano, garantendo la continuità occupazionale per tutto il personale coinvolto a seguito della nuova gara d’affidamento.
Garanzia dell’occupazione e mediazione con la direzione aziendale
Il raggiungimento dell’accordo è arrivato al termine di un iter negoziale condotto dalla Fisascat Cisl di Salerno, focalizzato sull’applicazione della clausola sociale e sul mantenimento dei livelli d’impiego. Nel percorso di mediazione ha svolto un ruolo rilevante la disponibilità espressa dal direttore generale dell’azienda ospedaliera, Nicola Cantone, che ha accolto le istanze relative all’impatto occupazionale generato dalla transizione verso il nuovo soggetto gestore.
L’intesa evita la dispersione delle professionalità impiegate e assicura stabilità economica alle famiglie dei dipendenti, tutelando un servizio essenziale per l’utenza e la comunità ospedaliera.
Le dichiarazioni dei rappresentanti della Fisascat Cisl di Salerno
La chiusura positiva del tavolo contrattuale è stata accolta con soddisfazione dai vertici provinciali del sindacato di categoria.
«Abbiamo lavorato con determinazione e senso di responsabilità per evitare che un semplice cambio di appalto si trasformasse in un dramma occupazionale per i lavoratori e le loro famiglie – dichiarano Pietro Contemi, segretario generale della Fisascat Cisl di Salerno, e Giuseppe Ventura della Fisascat Cisl –. In un territorio come il nostro, dove trovare lavoro è sempre più difficile, salvaguardare ogni singolo posto significa difendere dignità, diritti e futuro. Ringraziamo il direttore generale Nicola Cantone per la sensibilità istituzionale e la disponibilità al confronto, che hanno rappresentato un contributo importante per la positiva conclusione della vertenza».
Il ruolo della contrattazione nella tutela territoriale del lavoro
La vicenda mette in evidenza la centralità dei rapporti di collaborazione tra le parti sociali e le istituzioni pubbliche nella gestione delle crisi e delle riorganizzazioni aziendali locali.
A commentare l’esito della trattativa è intervenuta anche la struttura confederale. «La tutela dell’occupazione deve restare una priorità, soprattutto quando si parla di lavoratori che rischiano di subire le conseguenze di cambiamenti gestionali sui quali non hanno alcuna responsabilità. Questa vicenda dimostra quanto siano fondamentali il dialogo, la contrattazione e la collaborazione tra le parti», sottolinea Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno.
La Fisascat Cisl ha confermato che terrà costantemente monitorata la fase di applicazione formale dell’accordo per verificare il rispetto di tutti gli impegni pattuiti, sia sul piano delle condizioni contrattuali che su quello della tutela dei diritti dei lavoratori.
