Archiviato il pareggio a reti bianche contro il Casarano, la Salernitana torna a calcare il terreno dello stadio Arechi per affrontare la Scafatese nel derby campano valido per la decima giornata del campionato di Serie C (Girone C), in programma domani, sabato 17 ottobre, alle ore 17.30. La partita sarà trasmessa in chiaro su Videonola (canale 94 del digitale terrestre), emittente che ha già seguito altri match regionali di cartello, come quello tra i granata e il Giugliano dello scorso settembre.
Le due squadre tornano a incrociare i tacchetti a distanza di due mesi dal precedente in Coppa Italia, un primo turno in cui la Scafatese ebbe la meglio. I canarini, che disputano le gare casalinghe allo stadio Guariglia di Agropoli, arrivano a questo appuntamento con 13 punti in classifica e una striscia positiva di cinque risultati utili consecutivi, frutto di tre vittorie (contro Catania, Altamura e Sorrento) e due pareggi (con Monopoli e Cosenza).
Le scelte di Cosmi e la situazione dell’infermeria
I granata, che condividono lo stesso bottino di 13 punti in classifica con gli avversari, hanno svolto la rifinitura nel pomeriggio al centro sportivo Mary Rosy. Mister Serse Cosmi deve fare i conti con un’infermeria affollata: non saranno della partita gli infortunati Gyabuaa, Achik, La Gumina e Heinz, mentre torna a disposizione Djibril.
Considerata l’assenza di Gyabuaa e la ristrettezza delle rotazioni in mezzo al campo, il tecnico umbro valuta il passaggio al 3-4-2-1, sacrificando uno tra Vitale e De Boer dal primo minuto per lanciare Varela Djamanca, fin qui mai impiegato da titolare. A gara in corso potrebbero trovare spazio anche Boncori, Bevilacqua e Cardoni.
La vigilia del mister: “Gara lontana da quella estiva”
In conferenza stampa alla vigilia del match, l’allenatore della Salernitana ha analizzato il momento della squadra: “Sarà una partita molto lontana da quella ferragostana, ho visto anche che entrambe le formazioni sono cambiate in diversi interpreti. Quella di Coppa aveva un significato particolare, era un test dal valore relativo. Sotto l’aspetto degli stimoli, non credo che abbiamo bisogno di pensare a riscattare la sconfitta maturata quel giorno. A prescindere da tutto, noi abbiamo la necessità di cercare di fare risultato. L’unico stimolo dovrà essere quello di voler vincere la partita per il nostro cammino”.
Sull’avversario di turno, Cosmi ha aggiunto: “Affrontiamo una Scafatese che sta facendo un grosso campionato. Quando l’abbiamo incontrata in estate parlai di un’onda lunga della promozione da prendere in considerazione. Quest’onda è diventata ancora più lunga, visto che ha perso una volta sola e mai fuori casa. Se nel calcio contano i risultati, questa è la dimostrazione pratica che avremo di fronte una squadra che si è coagulata e non ha avuto particolari scossoni dopo il cambio di allenatore”.
Infine, un commento sulle pesanti assenze offensive, su tutte quella di La Gumina: “Si è un po’ arricchita l’infermeria ma questa è l’ultima delle mie preoccupazioni. La Gumina è un giocatore che ha caratteristiche uniche in rosa per il suo ruolo. Dispiace, perché lo considero un elemento importante per noi. Vorrà dire che bisognerà fare qualcosa di diverso. Abbiamo tanti giocatori in grado di essere decisivi lì davanti, a cominciare da Lescano. E poi, visto che sono stato sollecitato spesso a cambiare, ora potrebbe essere arrivato anche il momento di altri ragazzi che fino a questo momento sono stati oggettivamente un po’ più chiusi come Bevilacqua, Cardoni o Boncori. Vediamo come si metterà la partita”.
