La Salernitana si prepara al posticipo dell’undicesima giornata del campionato di Serie C contro l’Az Picerno. La formazione lucana è appaiata al dodicesimo posto in classifica a quota 12 punti, due in meno dei granata. La squadra campana è reduce da due pareggi consecutivi, contro Casarano e Scafatese, e punta a tornare alla vittoria.
Anche il Picerno attraversa un momento di digiuno: la squadra locale è reduce da tre sconfitte consecutive contro Potenza,Cosenza e Barletta, e non conquista l’intera posta in palio dal 26 settembre, quando si impose sull’Audace Cerignola. In settimana, la società lucana ha optato per il cambio in panchina, sollevando dall’incarico mister Claudio De Luca e affidando temporaneamente la guida tecnica della prima squadra a Guido Di Deo, già allenatore in seconda.
Orario, stadio e la spinta dei tifosi granata
L’incontro si svolgerà lunedì 26 ottobre, allo stadio “Donato Curcio” di Picerno, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Per l’occasione è attesa una grande cornice di pubblico, con il tutto esaurito nel settore ospiti e più di 700 tifosi della Bersagliera pronti a sostenere la squadra sugli spalti.
Le scelte di formazione e la rifinitura in casa granata
Nell’allenamento di ieri, gli uomini guidati da mister Serse Cosmi hanno svolto un’attivazione tecnica seguita da un focus sulla tattica. Lavoro differenziato per Ismail Achik, Jonas Heinz e Antonino La Gumina, mentre per Muhamed Varela Djamanca ed Emmanuel Gyabuaa la seduta è stata dedicata alla palestra e alle terapie. La sessione di rifinitura, in programma oggi al centro sportivo Mary Rosy, servirà a sciogliere gli ultimi dubbi del tecnico umbro, attualmente confermato in panchina.
Ipotesi tattiche e ballottaggi per l’undici titolare
Mister Cosmi studia il possibile undici da mandare in campo dal primo minuto a Picerno. Visto lo stop di Djamanca,potrebbe ritornare tra i titolari Kees de Boer: l’impiego del centrocampista olandese consentirebbe all’allenatore granata di valutare due diverse soluzioni tattiche.
La prima opzione prevede il passaggio al 3-5-2, con D’Ursi schierato sulla stessa linea di Lescano, affiancato da De Boer,Tascone e Vitale. La seconda ipotesi consiste nella conferma del modulo 3-4-2-1, con Vitale avanzato sulla linea dei trequartisti insieme a D’Ursi, a supporto dell’unico riferimento offensivo Lescano.
Appare più defilata l’ipotesi di un passaggio alla difesa a quattro, che contemplerebbe Llano come ala destra, Longobardi terzino, Villa ala sinistra e Anastasio nel ruolo di terzino sinistro; in caso di retroguardia a quattro spera in una maglia anche Capuano. In ottica formazione scalpitano inoltre Cardoni e Djibril, entrambi ex di turno della partita.
